Michele Miravalle lancia l’Anduma Tour, prima tappa a Borgomale
Si terrà martedì 27 ottobre, alle 20,45, a Borgomale, nel salone accanto alla chiesa, la prima tappa dell’Anduma Tour, il lungo viaggio per la città con cui Michele Miravalle, candidato sindaco della coalizione progressista, ascolterà le voci e le idee degli astigiani per costruire insieme il programma per le elezioni comunali del 2027.
È l’avvio concreto dell’“autunno itinerante” annunciato alla presentazione della candidatura del 10 ottobre, con cui la coalizione porta l’ascolto nei quartieri e nelle ventine. Si parte da Borgomale, una ventina dall’anima orgogliosamente agricola, tra le più colpite dai nubifragi di settembre, nel territorio dove si trova il Chiossetto della famiglia Artom e vicino a Valle San Pietro, dove Miravalle è cresciuto.
Ma quella di Borgomale è solo la prima tappa. Il calendario si costruirà con i cittadini: chiunque può diventare “testimonial del cambiamento” proponendo un incontro nel proprio quartiere, nella propria associazione, nel proprio condominio o semplicemente con gli amici. Si può accedere al sito www.michelemiravalle.it e nell’apposita sezione “partecipa” richiedere un incontro, successivamente si verrà ricontattati per fissare la data. Il metodo è semplice: ci si confronta e si prendono appunti. “Quegli appunti – assicura il candidato – non finiranno in un cassetto, ma diventeranno oggetto di discussione e la base del programma”.
“Partiamo da Borgomale perché è una ventina che ha sofferto i nubifragi di settembre e perché è vicina a Valle San Pietro, dove sono cresciuto. Ma è solo la prima tappa: il resto del viaggio lo costruiamo insieme. Non con grandi incontri, ma anche con poche persone: non contano i numeri, contano le idee. Un’idea nata da un confronto non è una promessa elettorale, è un impegno condiviso.”
L’Anduma Tour è il primo passo concreto di una campagna che, come ha detto Miravalle il 10 ottobre, non sarà fatta di grandi comizi ma di prossimità.
Ma il tour nella città non è l’unico strumento di partecipazione: i cittadini, attraverso il sito www.michelemiravalle.it, possono proporre le loro idee per la città anche virtualmente, e possono iscriversi alla news letter per rimanere aggiornati su progetti ed eventi in programma.
Sono intanto iniziate le prime affissioni dei manifesti della campagna elettorale di Miravalle, manifesti che sono comparsi in tutta la città: il claim (slogan) scelto guarda al futuro ed è “Anduma! Ad Asti torna il domani”.
“Anduma, parola di uso informale e quotidiano – scelta appunto anche come nome del tour nei quartieri – è un’esortazione a partire, e a farlo insieme – spiega Miravalle -. Ma c’è una ragione collettiva che spinge a partire, ed è la rassegnazione che si percepisce negli occhi degli astigiani per il futuro della città: allora “Ad Asti torna il domani” significa che si vuole invertire la rotta e ricostruire la speranza. Per non rassegnarsi a un domani immobile: torna invece la speranza, torna il futuro, torna la fiducia nel cambiamento. Torna il domani”.