Asti, il sindaco chiede che la stazione ferroviaria sia intitolata a papa Francesco
Il sindaco di Asti Maurizio Rasero, in seguito a un incontro con la Signora Carla Rabezzana, cugina di Papa Bergoglio, e in pieno accordo con il vescovo Monsignor Marco Prastaro, per ricordare il nostro concittadino onorario, ha scritto una lettera formale ai vertici del Gruppo FS Italiane per chiedere di avviare l’iter necessario all’intitolazione della stazione ferroviaria cittadina a Papa Francesco, affinché possa assumere la denominazione di “Stazione di Asti – papa Francesco”.
Una proposta che nasce dal profondo legame tra Papa Francesco e il territorio astigiano, terra d’origine della sua famiglia e luogo al quale il Pontefice ha sempre dimostrato particolare affetto.
Un rapporto che ha trovato uno dei suoi momenti più significativi il 19 e 20 novembre 2022, quando papa Francesco tornò nella terra dei suoi avi, incontrando la comunità locale in una visita rimasta impressa nella memoria collettiva. Al termine della celebrazione eucaristica nella Cattedrale di Asti, il Santo Padre rivolse ai presenti un affettuoso saluto in dialetto piemontese: «A la fame propri piasì encuntreve!», un’espressione spontanea che testimoniò ancora una volta la vicinanza e il legame con le proprie radici.
“Papa Francesco ha rappresentato una figura straordinaria, non soltanto per il mondo cattolico, ma per l’intera comunità internazionale. Il suo rapporto con Asti e con questa terra ha un valore particolare, perché affonda le radici nella storia della sua famiglia e si è rinnovato in occasione della sua visita del novembre 2022. Credo sia importante custodire questa memoria e trasformarla in un segno concreto e duraturo. Intitolare la stazione ferroviaria a Papa Francesco sarebbe un gesto di riconoscenza della nostra città verso un Pontefice che ha saputo parlare al mondo intero senza mai dimenticare le proprie origini. È un’iniziativa che guarda alla memoria, ma anche al futuro. Vorremmo che chiunque arrivi ad Asti in treno possa trovare, già nella denominazione della nostra stazione, un richiamo a una storia di radici, appartenenza e affetto”, dichiara Rasero.
La scelta della stazione ferroviaria non è casuale. Si tratta infatti di uno dei principali punti di accesso alla città, un luogo di incontro e di passaggio quotidiano per cittadini, lavoratori, studenti e visitatori. Intitolarla a Papa Francesco significherebbe rendere il suo ricordo parte integrante della vita cittadina, offrendo a chi arriva e a chi parte da Asti un segno tangibile della storia e dell’identità del territorio.
Nella lettera, Rasero chiede formalmente di valutare e avviare, nell’ambito delle rispettive competenze e secondo le procedure previste, l’iter per l’intitolazione, manifestando la piena disponibilità dell’Amministrazione Comunale a collaborare con gli enti coinvolti per approfondire gli aspetti istituzionali, tecnici e amministrativi dell’iniziativa.