La storica sindaca di Capriglio Maria Luigia Agagliate ricordata all’interno della mostra “Le donne della Repubblica. 80 anni di conquiste nelle cronache dell’Ansa”
L’Amministrazione del Comune di Capriglio è orgogliosa della presenza del ricordo della sua storica sindaca donna all’interno della mostra inaugurata sabato scorso nell’atrio di Palazzo Lascaris, sede del consiglio regionale del Piemonte, dal titolo “Le donne della Repubblica. 80 anni di conquiste nelle cronache dell’Ansa”.
Una mostra realizzata dalla prestigiosa agenzia di stampa Ansa (curata dal caporedattore Alessandro Galavotti) e dal consiglio regionale per raccontare il percorso di emancipazione, partecipazione e conquista dei diritti delle donne lungo otto decenni di storia italiana. Un racconto che, attraverso le immagini storiche tratte dagli archivi, ripercorre le principali tappe dell’evoluzione del ruolo della donna nella società italiana e si sviluppa lungo due direttrici: quella nazionale, che mette in luce i grandi eventi e le figure simbolo che hanno segnato il cambiamento del nostro Paese, e quello regionale, che mette l’accento sulle tante figure femminili che hanno contribuito alla storia del Piemonte dal 1946 ad oggi.
Fra le donne che hanno fatto la storia è stata riconosciuta anche Maria Luigia Agagliate, maestra del paese che fece scuola a generazioni di caprigliesi e venne eletta sindaca nel 1956, prima donna dell’intera provincia di Asti a capo di un consiglio comunale. Dove rimase saldamente ancorata per vent’anni, portando molti benefici ai suoi cittadini: con lei vennero asfaltate quasi tutte le strade del paese, venne potenziata la distribuzione di energia elettrica e di acqua potabile anche nelle case più disperse e vennero introdotte le prime misure di sostegno alle famiglie più emarginate o con bambini con disturbi dell’apprendimento.
La sindaca Agagliate, classe 1907, si spense nel settembre del 2000. Capriglio le ha intitolato la biblioteca comunale.
La sua storia e il suo primato astigiano, selezionata nell’ambito dell’avviso pubblico nazionale edizione 2024, è inserita anche nell’Atlante biografico “L’Italia delle Donne – Storie invisibili di donne incredibili”, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per le pari opportunità, e fa parte delle 300 biografie di figure femminili che hanno segnato la storia del Paese.
La dottoressa Giovanna Cristina Gado, esperta di legislazione sulle pari opportunità (referente di Toponomastica Femminile) ha fatto emergere, con la collaborazione della giornalista professionsita Daniela Peira che ha raccolto dati e storia, il contributo della prima sindaca di Capriglio e dei Comuni della Provincia di Asti all’emancipazione femminile. Una donna straordinaria che con determinazione e coraggio ha superato gli stereotipi e tracciato il rilevante percorso sulla strada della Parità di genere nelle Istituzioni. Attraverso le sue lungimiranti concrete politiche pubbliche messe in campo rappresenta un modello per le nuove generazioni e per la storiaDopo di lei, il paese di Capriglio ha visto altre due donne indossare la fascia da sindaco: Vittorina Gozzolino e, attualmente in carica, Tiziana Gaeta.