Al tribunale di Torino si è avuta una nuova udienza del processo che vede come imputati Giuliano Soria  l’ex patron del Premio Grinzane Cavour , il fratello Angelo funzionario della Regione Piemonte e l’ex direttore dell’ICIF Bruno Libralon. Sono stati sentiti alcuni testimoni dell’accusa. In discussione l’attività di Giuliano Soria. I testimoni hanno  illustrato i modi autoritari e sprezzanti usati dal professore nei confronti dei dipendenti  ed i maltrattamenti rivolti al collaboratore domestico Nitish (giovane originario delle Mauritius). Il processo riprenderà mercoledì 16 novembre quando altri testimoni  racconteranno come il patron ha usato i  fondi avuti dalla Regione per comprarsi una casa.  Giuliano Soria è difeso da un gruppo di avvocati tra cui l’astigiano Aldo Mirate. Il fratello Angelo è difeso dall’avvocato Marco Scagliola anche astigiano.