C’è chi d’estate vede solo gialli, chi legge in “rosa”, chi trova il tempo per assaporare i grandi classici, chi si lascia stuzzicare da un bestseller e dalle novità che il mondo  editoriale propone a cavallo delle ferie. Noi ogni anno diamo retta ai consigli dei librai de Il Pellicano, in corso Alfieri e tentiamo di comporre per i lettori astigiani una panoramica di proposte e possibilità: per non dimenticare di arricchire la propria estate con qualche suggestione culturale in più. gialli estate - gazzetta d'asti il pellicanoGIALLI  – Tra i gialli a farla da padrone saranno le copertine blu di Sellerio che esce con un nuovo caso del commissario Montalbano “Un covo di vipere”  e l’accattivante raccolta “Ferragosto in giallo” (Andrea Camilleri, Gian Mauro Costa, Alicia Giménez-Bartlett, Marco Malvaldi, Antonio Manzini, Francesco Recami). Da Salvo Montalbano a Petra Delicado, gli investigatori degli autori presenti in questa raccolta hanno poderose personalità, tanto da riempire ampiamente lo spazio dei loro casi, non meno di quanto lo facciano gli intrecci in cui capitano. Da questa osservazione nasce l’idea di misurarne, appunto, la personalità, impegnandoli alla prova di occasioni speciali, di feste comandate e di giornate in cui di solito tutti vorrebbero liberarsi dei ruoli ufficiali. Così, in questa collezione di racconti, dopo “Un Natale in giallo” e “Capodanno in giallo”, gli investigatori della scuola poliziesca degli scrittori Sellerio cercano di trascorrere alla meglio il loro giorno di Ferragosto. Avventurandosi in indagini e inciampando in imbrogli che, oltre al mistero immancabile, tendono a mettere in risalto gli stili di vita e le concezioni del mondo.     astigiani estate gazzetta d'asti il pellicanoASTIGIANI – Portarsi in giro per il mondo un pezzettino di casa propria è possibile, anche con i libri. Sempre istruttiva e piacevole la lettura di Paolo De Benedetti: per Morcelliana esce con  “Farsi perdonare. Il valore della teshuvà” scritto con Massimo Giuliani. Per Il Margine, acuto esploratore delle Scritture, De Benedetti ha scritto “Anche Dio ha i suoi guai”: la Creazione, il Diluvio e la Torre di Babele, la chiamata di Abramo, la scala di Giacobbe e la sua lotta con l’Altro, sono alcune delle pagine che il biblista, sul confine tra ebraismo e cristianesimo, tra Antico e Nuovo Testamento, scandaglia in dialogo profondo e appassionato con il pastore Maurizio Abbà, della Chiesa valdese. E se per una lettura “da contemplazione”  Gian Paolo Squassino, già autore di altre raccolte come “Gli uomini nella nebbia”, “Racconti a sei mani” e “Un posto fra le gaggìe”, propone per lo Spettattore “Brevi racconti da viaggio”, una rilettura più consapevole di certi angoli di Storia si potrà apprezzare con  il libro di Domenico Quirico, inviato astigiano de La Stampa di cui da oltre 100 giorni si sono perse le tracce in Siria,  “Gli ultimi. La magnifica storia dei vinti”. Da Dario, il fragile, umanissimo, disperato rivale di Alessandro, a Gorbaciov, tormentato e malaccorto affossatore dell’Impero rosso di Lenin e di Stalin; da Atahualpa, ultimo inca paralizzato dai presagi della fine a Pu Yi, che nacque imperatore nella città proibita e finì guardia rossa; da Romolo Augustolo, l’imperatore per conto di un padre che non voleva la porpora pur avendo il potere, a Benedetto XVI che scoprì all’improvviso che non si può guarire neppure la chiesa dall’ingiustizia e dalla stupida ferocia degli uomini.   papa gazzetta d'asti il pellicanoRELIGIOSI – Si resta inevitabilmente in tema “astigiano” e di papato, perché Jorge Mario Bergoglio spopola anche tra gli scaffali delle librerie, figurarsi quelle nostrane. La recente Lumen Fidei, edizione San Paolo, ma anche l’affascinante “Il nuovo papa si racconta”, traduzione per Salani del libro intervista che era uscito all’inizio del 2010 con il titolo “Il Gesuita” in argentina scritto a quattro mani da Sergio Rubin e dalla giornalista Ansa Francesca Ambrogetti. Dello stesso Papa Francesco è “Aprite la mente al vostro cuore” (bellissimo il titolo spagnolo che suonava “Mente abierta, corazòn creyente”) , edito da Rizzoli, scritto allo scopo di “accompagnare il lettore nella ricerca di Gesù Cristo, centro e sorgente della vita e della spiritualità cristiana”. E ancora: “Così pensa papa Francesco”, edizioni Francesco Mondadori: un itinerario nel pensiero di Papa Francesco, attraverso scritti e discorsi del cardinale Bergoglio dal 2000 fino alla vigilia del conclave 2013 che lo ha eletto. PER I PICCOLI – Intramontabile il successo di Geronimo Stilton, sempre richiestissimo dai lettori più giovani e tra le nuove proposte quella particolare di Benedetta Parodi: dalla cucina, un’incursione nel mondo della letteratura per l’infanzia con “Le fate a metà e il segreto di Arla”, Rizzoli, illustrazioni di Silvia Provantini.   gazzetta d'asti il pellicano libriBESTELLER – Khaled Hosseini, già autore de “Il cacciatore di aquiloni” e “Mille splendidi soli” ha pubblicato per Piemme “E l’eco rispose”. ”La famiglia è un tema ricorrente e centrale nella mia narrativa. Il mio nuovo romanzo attraversa la storia di una famiglia lungo diverse generazioni, concentrandosi questa volta sul rapporto tra fratelli e sorelle, su come si amano, si feriscono e tradiscono, ma anche su come si stimano e si sacrificano l’uno per l’altro” dice parlando del libro lo scrittore-medico afghano, 48 anni, che da tempo vive con la moglie e i due figli in California. Atmosfere diverse per “L’ultima avventura del pirata Long John Silver” (Iperborea). Come un inatteso messaggio nella bottiglia, Björn Larsson consegna un capitolo inedito della Vera storia del pirata Long John Silver, un episodio che solo ora, a distanza di anni, ha ritrovato nel cassetto. E in cui rivive tutto un mondo, sospeso tra storia e invenzione, di grandi avventure per terra e per mare, di meschini gentiluomini e pirati giustizieri, perché inesauribile è la fantasia come lo è il fascino di personaggi che racchiudono in sé lo spirito di un’epoca.   VIAGGI – C’è chi non si muove di casa e ci sono gli insaziabili, coloro che hanno il gusto dell’altrove, che magari sono in vacanza ma stanno già pianificando le prossime mete, perché ogni viaggio racchiude in sé il seme dei successivi. Per tutti questi lettori Bompiani pubblica “Viaggi e viaggetti. Finché il tuo cuore non è contento” di Sandro Veronesi. Neanche a dirlo, un libro di viaggi. Soggetto: il mondo di oggi, percorso in ogni senso. E allora ecco l’America: Chicago, Key West (la città di Hemingway e di Tennessee Williams), la Florida e la New Orleans del post-Katrina. E ancora New York e la California. Poi una vacanza familiare a Courmayeur e un pezzo sull’Italia in forma di dialogo con il figlio bambino in cui si spiega che Venezia sprofonda per colpa nostra, che Prato non è tutta cinese, e ci si sofferma sulla Lampedusa turbata dagli sbarchi dei migranti. E di nuovo verso il Nord, in Olanda, dalle città a misura d’uomo e ricche di tesori d’arte, ma anche di sorprese (una gelata improvvisa che ghiaccia tutti i canali di Amsterdam). Il filo del racconto guida il lettore alla scoperta di Mosca, di Londra, di Parigi, di Lisbona, e di nuovo in Italia, in Sardegna, in Trentino, dove si fa visionario, centrato su un futuro impossibile, per approdare al Messico, sull’onda di mille suggestioni culturali. E attraverso il viaggio e la sua mitologia, Veronesi ci fa entrare nel suo universo intimo, ci parla dei suoi amici, della moglie e dei figli. Marianna Natale