È stato approvato dal consiglio comunale a tempo di record, con quattro sere di anticipo, il bilancio 2017, l’ultimo dei cinque anni della giunta Brignolo.

“Anche questa volta abbiamo messo al primo posto le scuole, le frazioni e la sicurezza con nuove telecamere di videosorveglianza” dichiara il sindaco Fabrizio Brignolo.

Quasi 2 milioni e mezzo per le scuole.

Per le manutenzioni straordinarie “a pioggia” di tutti gli edifici scolastici (serramenti, impianti elettrici, etc ) verranno spesi 615.00 euro, cui si aggiungeranno: 115.000 euro per la ristrutturazione della scuola Oberdan di Portacomaro Stazione; 581.000 euro provenienti dal “Protocollo di Kioto” per la Baussano (nel 2018 si aggiungerà un altro milione); 510.000 euro per la Lina Borgo; 240.000 euro per gli spogliatoi della  palestra della media Jona; 500.000 euro per aggiungere due sezioni e la nuova mensa alla materna Debenedetti e ancora 350.000 euro per la Pascoli (tutti finanziati dal Governo col Progetto Periferie).

Sicurezza e telecamere “intelligenti”.

Con 600 mila euro messi a disposizione dal governo per il piano periferie il Comune installerà 22 telecamere intelligenti, capaci di leggere le targhe delle auto sospette, agli ingressi in città, che si aggiungeranno alle 21 già installate e alle 66 in corso di installazione nel centro urbano e alle 18 che sbarcheranno nelle frazioni.

Frazioni.

Quasi 900 mila euro arriveranno alle frazioni: parte per completare il programma già deciso nel 2016 (piazza di Serravalle, ponte sul rio Navissano a Montegrosso Cinaglio, strada Crosa a Valmanera, piazza di Castiglione) e 350.000 euro per nuovi interventi: “decideremo con gli abitanti delle ventine come spendere queste risorse” precisa il sindaco.

Ex Ferriere Ercole e viale Pilone.

Con i fondi del “piano periferie”, complessivamente 7 milioni di euro, il comune ristrutturerà tra l’altro  la tettoia del parco Ferriere Ercole, realizzando una pedana sportiva coperta per basket e calcetto e rimetterà a nuovo viale Pilone e la sua pista ciclabile.

L’Imu e le tariffe più basse d’Italia.

“Anche quest’anno -dichiara il sindaco con soddisfazione- siamo riusciti a congelare le tariffe: concludo il mandato senza aumenti, lasciando quelle che ho trovato, deliberate nel 2010 per il 2011”.

“È riconosciuto da tutti che la nostra Città ha l’Imu e le tariffe dei pullman più basse d’Italia e le tariffe più basse del Piemonte per gli asili nido” aggiunge Brignolo.

Meno multe agli automobilisti.

Buone notizie anche per gli automobilisti. Le multe graveranno meno (800 mila euro) sulle tasche dei cittadini per due motivi: sono sempre di più gli astigiani che fruiscono dello sconto del 30% per chi paga entro quattro giorni dalla notifica e la più razionale disposizione delle telecamere della Ztl (in particolare quella di piazza Statuto) ha fatto cessare le “multe trabocchetto” che venivano prese da chi percorrendo via Quintino Sella, per sbaglio si infilava nelle vie laterali presidiate da telecamera.