Dopo il successo del reading poetico di Guido Ceronetti al Teatro Sociale di Alba continua la rassegna di Collisioni e Banca D’Alba, con un nuovo appuntamento: una conferenza di Corrado Augias di libero e informale dialogo con il pubblico dedicata ai vizi e alle virtù degli italiani, che arriva in un momento di grande confusione politica ed istituzionale, in cui molte delle vecchie certezze ideologiche del passato sembrano tramontare, dall’annunciato ritiro dalla scena politica di Silvio Berlusconi, alla dialettica radicale interna al Pd nelle primarie, alla crisi della Lega. Sommovimenti della società, incertezza sul nostro futuro e la nostra identità nazionale, sgretolarsi delle vecchie certezze che trasformano il momento elettorale in un momento di ansia e di disagio per una pratica di libertà conquistata a fatica. A dialogare con il giornalista e conduttore televisivo sarà Stefano Caselli, giornalista de il Fatto Quotidiano. La conferenza di Alba, prima data dell’autore in provincia di Cuneo, prenderà le mosse dal nuovo saggio di Corrado Augias “Il Disagio della Libertà”, edito da Rizzoli Editore, in cui l’autore cerca di comprendere perché gli italiani sono così pronti a privarsi della propria libertà, o quanto meno a restringerla – finendo per domandarsi se vi è un vizio segreto nel nostro carattere nazionale che storicamente torna ad affacciarsi a noi. Una riflessione su quello che ormai appare un vizio d’origine del popolo italiano. Per due volte, negli ultimi novant’anni, gli italiani hanno mandato e tenuto al potere uomini con una evidente vocazione autoritaria: nel 1922 la prima volta, nel 1994 la seconda. Un confronto diretto tra Mussolini e Berlusconi è chiaramente impossibile, ma in entrambe le circostanze c’è stata da parte di molti italiani una specie di cessione di responsabilità, una delega in bianco. In questo libro, Corrado Augias esamina la consuetudine che, per lunghi tratti della nostra storia, ha portato molti italiani a considerare la soggezione come un portato stesso della nascita e gli individui come inermi pedine di fronte alla storia, condannate a una passività psicologica. È questa mentalità diffusa – che ha demolito l’idea di libertà come diritto, diffondendo al contrario la visione della libertà come licenza e l’arte del sotterfugio, della furbizia canagliesca, dell’inganno come scappatoia – che dobbiamo capire e tentare di cambiare. Altrimenti non usciremo mai da una pericolosa condizione di minorità. Perché allora gli italiani sono così pronti a privarsi della propria libertà? La risposta immediata è che siamo un popolo tendenzialmente nemico della libertà, seppur propenso all’ arbitrio e all’atto illegale. I numeri da record in negativo di alcune pratiche divenute routine ne sono l’evidenza: evasione fiscale, abusi edilizi e deturpamenti dell’ambiente e del patrimonio del territorio. Si arriva anche alla compravendita dei voti. Una diffusa tendenza etica a lasciare correre e a minimizzare alcuni fatti che intaccano le libertà e i diritti civili in favore del singolo. Numerosi gli intellettuali della nostra storia che si sono interrogati su questa attitudine tutta italiana, da Leopardi a Carducci, fino a Gramsci che parlava di individualismo e di una totale assenza di idea di collettività su cui trovano terreno fertile le diverse forme di criminalità organizzata e di Mafia. Così Augias ci racconta e ci mette in guardia sulla nostra più pericolosa debolezza, che mina alla base l’idea di libertà intesa come riconoscimento e rispetto dei diritti di tutti. L’appuntamento è per martedì 13 novembre alle 21.
Corrado Augias martedì ad Alba
EVENTI E CULTURA
Articoli correlati
Ultime notizie
SPORT
Antonella Laurenti 
15 Giugno 2026
Tre partite di calcio a 7 per ricordare Paolo “Spicchio” Spandonaro, scomparso in un incidente strad...
SPORT
Antonella Laurenti 
14 Giugno 2026
Niente bis per Stefano Guarna alla StraSanDamiano Alpina. Il podista di Valmanera, tesserato per la ...
APPUNTAMENTI
Stella Palermitani 
13 Giugno 2026
Dal 18 al 21 giugno torna ad Asti la Festa della Casa del Popolo, quattro giornate di incontri, diba...
CHIESA
Stella Palermitani 
13 Giugno 2026
Il commento al Vangelo di domenica 14 giugno Mt (9,36-10,8) a cura di Matteo Brusamolin Nel Vangelo ...
Leggi l'ultima edizione
Tre domande a...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
13 Giugno 2026
Si intitola “Una città da vivere” la quarantottesima edizione del Festival AstiTeatro e rimarca la v...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
6 Giugno 2026
A margine dell'Assemblea Generale della Cei abbiamo incontrato il Vescovo Marco per approfondire qua...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
5 Giugno 2026
Gianni Oliva, storico e saggista, è autore di numerosi saggi a carattere divulgativo, con particolar...
Redazionali
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
11 Giugno 2026
Negli ultimi anni il settore dell’autotrasporto in Piemonte ha dovuto affrontare una fase particolar...
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
7 Maggio 2026
Domenica 17 maggio, la Cantina di Casorzo farà da teatro a un importante evento di promozione e valo...
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
29 Aprile 2026
In un contesto in cui le malattie ematologiche rappresentano ancora una sfida importante, ognuno di ...
Notizie più lette
CHIESA
Stella Palermitani 
10 Giugno 2026
Il vescovo di Asti Marco Prastaro ha annunciato alcuni trasferimenti e nomine che interessano la vit...
TERRITORIO
Stella Palermitani 
9 Giugno 2026
L'ingresso di casa diventa un luogo espositivo: è insolito l'ultimo spazio artistico nato a Costigli...
CRONACA
Stella Palermitani 
10 Giugno 2026
I carabinieri della Compagnia di Canelli, assieme ai militari della Stazione di Castagnole delle La...
CRONACA
Stella Palermitani 
11 Giugno 2026
Incendio nella notte tra mercoledì e giugno e giovedì all’interno di un’azienda agricola nel territo...
Sondaggio