Cala del 9% il numero di morti sulle strade della nostra regione, rispetto al 2012. Secondo le cifre presentate oggi dal Centro di Monitoraggio Regionale della Sicurezza Stradale (CMRSS), prosegue il percorso di miglioramento intrapreso dal Piemonte da oltre dieci anni. Se nel periodo dal 2000 al 2010 si sono chiusi con una riduzione della mortalità del 42% (il dimezzamento previsto dall’Unione Europea è stato raggiunto con due anni di ritardo, nel corso del 2012), il nuovo decennio vede la nostra regione ben avviata verso il perseguimento dei nuovi obiettivi. Con riferimento al valore 2010 (327 morti), il target piemontese per il 2020 è quello di non superare quota 163. Lo studio analizza il fenomeno nelle sue molteplici e variegate componenti e, basandosi sui dati raccolti in tutto il territorio regionale, consente una focalizzazione sugli aspetti critici sui quali concentrare gli sforzi e gli interventi. Le evidenze illustrate nel Rapporto confermano che l’incidentalità stradale in Piemonte risulta essere un fenomeno prevalentemente urbano come numero di episodi. Nel 2013 sulle strade comunali in abitato si contano addirittura più morti sia rispetto all’anno precedente, sia considerando i valori 2010. Di contro, in ambito extraurbano (dove si verifica la maggioranza di incidenti gravi e mortali) le percentuali di riduzione dei sinistri stradali sono molto più marcate: -22% sulle strade provinciali e statali, -23% sulle autostrade. Un dato confortante è rappresentato dall’abbattimento della mortalità sulle arterie autostradali: -52% rispetto al 2010, -17% tra il 2012 e il 2013 (valore quest’ultimo rilevato anche sulle strade provinciali e statali extraurbane). Lo scontro frontale-laterale (quasi 4mila casi nel 2013) è la natura incidentale più frequente, seguita dal tamponamento e dagli investimenti pedonali. Un aspetto importante che emerge è il miglioramento della situazione relativa agli utenti deboli (ciclisti, pedoni e motociclisti) con una riduzione complessiva della mortalità del 22%, determinata soprattutto dal calo delle vittime tra i motociclisti (-35%). In calo anche gli incidenti che hanno visto coinvolte persone anziane (-24% rispetto al 2012). In controtendenza è invece l’aumento della mortalità giovanile: dopo diversi anni di miglioramento, nel 2013 si contano, rispetto al 2012, 6 vittime in più tra i neopatentati (18-21 anni) e 16 tra i giovani di età compresa tra i 22 e i 29 anni (+47%, valore che aumenta al 56% considerando il 2010). La distribuzione temporale degli incidenti stradali nell’arco della giornata mostra che la quota di sinistri che avvengono nelle ore di punta (7:00-9:00 e 17:00-19:00), mediamente si attesta al 39%, salendo al 42% nel corso dei giorni lavorativi e riducendosi al 30% in quelli festivi. “Sebbene i dati che emergono da questo rapporto siano positivi, in questi ultimissimi anni i tagli ai trasferimenti e la conseguente scarsità di risorse hanno ridotto significativamente le iniziative di prevenzione e di sensibilizzazione operate sul territorio piemontese – commenta l’assessore ai Trasporti della Regione Piemonte Francesco Balocco -. Il rischio è di un rallentamento nel trend positivo riscontrato negli anni precedenti. La sicurezza stradale rimarrà un tema prioritario della Regione Piemonte e procederemo alla redazione del nuovo programma regionale triennale 2015-2017 che, pur tenendo conto dei limiti di bilancio, fissi le linee guida della nostra azione ed individui nuove modalità di finanziamento anche attraverso forme di partenariato pubblico-privato”.
Calano i morti sulle strade piemontesi
CRONACA
Articoli correlati
Ultime notizie
SPORT
Antonella Laurenti 
19 Settembre 2026
Grande successo per la seconda edizione de “La Notte dello Spartak” che è andata in scena allo stadi...
NOTIZIE
Antonella Laurenti 
19 Settembre 2026
Quante volte abbiamo detto “Fai attenzione a dove metti i piedi quando cammini” e quante volte ci è ...
TERRITORIO
Antonella Laurenti 
19 Settembre 2026
LA RASSEGNA DI TEATRO DI FIGURA INCANTI ARRIVA NELL'ASTIGIANO Appuntamento domenica 20 settembre all...
POLITICA
Marianna Natale 
18 Settembre 2026
Sono 1.636.491 i piemontesi che non pagheranno piĂą il bollo auto, grazie al provvedimento approvato ...
Leggi l'ultima edizione
Tre domande a...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
18 Settembre 2026
Il Palio di Asti si trova di fronte a uno snodo fondamentale per il proprio futuro. In questa interv...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
13 Settembre 2026
San Martino San Rocco vince il Palio di Asti 2026 con il fantino Dino Pes su Exalibur. Una finale da...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
13 Settembre 2026
La Chiesa italiana torna a interrogarsi sul futuro delle aree interne, territori segnati da fattori ...
Redazionali
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
8 Settembre 2026
Stanco di SIM da ritagliare e roaming caro? Scopri come funzionano le eSIM, attive in 5 minuti e giĂ ...
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
8 Settembre 2026
Ogni capo d'abbigliamento può mantenere a lungo il proprio aspetto se viene trattato con le giuste a...
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
8 Settembre 2026
Tra degustazioni, feste di paese, appuntamenti in cantina e manifestazioni dedicate al territorio, l...
Notizie piĂą lette
NOTIZIE
Stella Palermitani 
15 Settembre 2026
Le dimissioni di Maurizio Rasero dalla presidenza della Banca di Asti sono notizia di poche ore fa, ...
NOTIZIE
Stella Palermitani 
12 Settembre 2026
A partire dalla serata di domani, sabato 12 settembre, piazza Campo del Palio vestirĂ i panni di un ...
POLITICA
Enzo Armando 
15 Settembre 2026
Con celeritĂ la Banca di Asti ha confermato attraverso un suo comunicato stampa le dimissioni da pre...
NOTIZIE
Enzo Armando 
15 Settembre 2026
Maurizio Rasero si sarebbe dimesso da presidente della Banca di Asti. PiĂą fonti segnalano il clamoro...
Sondaggio