Che cosa succede se un bambino si trasforma in pipistrello, una bambina in quercia e i loro compagni in farfalle, ciliegi, pervinche, volpi, scoiattoli, noccioli e picchi? Niente paura: siamo nel “bosco di tutti”, un posto speciale che esiste solo a Baldichieri d’Asti. Bene lo sanno i venti bambini della classe quinta della scuola primaria che su quel luogo unico, situato lungo il “Sentiero del Conte” nella parte alta del paese, da tre mesi stanno scrivendo e disegnando con molta immaginazione e impegno. “Il bosco di tutti” è il nome del progetto promosso dal Comune per coniugare concetti come diversità e convivenza: non solo tra flora e fauna ma anche tra le persone. In che modo? “Abbiamo imparato – scrivono i bambini – che numerose piante che abitano il bosco lungo il Sentiero del Conte, come la quercia, il salice, il nocciolo, il ciliegio, si trovano anche nei Paesi di origine da cui proviene una parte di noi: Albania, Romania, Marocco, Macedonia, Slovacchia. Allora, ci siamo detti, se le piante vivono bene insieme, anche i bambini e gli adulti possono cercare di stare insieme serenamente. Così il bosco è diventato, per noi, il bosco di tutti”. “Il progetto – indica il sindaco Gianluca Forno – tiene conto dell’alta presenza di bambini stranieri nella primaria, in linea con i dati generali sulla nostra popolazione locale. Attraverso ‘il bosco di tutti’ si lavora sui temi dell’educazione ambientale e dell’integrazione, favorendo l’avvicinamento tra persone di differenti realtà geografiche. Abbiamo iniziato rendendo protagonisti i bambini, ma con l’obiettivo parallelo di fare altrettanto con i genitori, per rafforzare le relazioni umane e il senso di appartenenza al paese sia da parte dei baldichieresi ‘doc’ che dei cittadini acquisiti”. “Il bosco di tutti” è ideato e condotto dalla giornalista Laura Nosenzo, specializzata in tematiche ambientali, e dalla naturalista Alessandra Fassio. Gli alunni hanno studiato il bosco, i suoi alberi, animali e fiori e poi ognuno di loro ha scelto di diventare quello che gli piaceva di più: il picchio, appunto, oppure il ciliegio selvatico, lo scoiattolo, ecc. per creare una comunità armoniosa. Una volta che si sono trasformati, i ragazzini hanno disegnato ‘il bosco di tutti’, collocando tra le fronde le cose o le persone che amano di più: chi ci ha messo la piscina, chi i giochi preferiti, l’amica per la pelle, il telescopio, la valigia delle vacanze, il pianoforte, il treno, un grande cuore che batte e altro ancora. Il progetto è promosso con fondi comunali e del Gal Basso Monferrato Astigiano. Partner del Comune sono l’Ente di Gestione delle Aree Protette Astigiane (una lezione del progetto ha riguardato i fossili), la Cooperativa CSPS (ha gestito un laboratorio sui colori naturali) e l’Associazione culturale Comunica. Collaborano la scuola primaria, con gli insegnanti Giovanna Gendusa, Antonio Limardi e Angela Omedè, e l’Istituto Comprensivo di Villafranca. Venerdì 20 febbraio, intanto, i bambini “trasformati” in alberi, fiori e animali faranno un’uscita per il paese per presentarsi agli abitanti e invitarli alla festa conclusiva del progetto (sabato 21, alle 16, nella Sala Bertolino di Palazzo Comunale). Poi, a marzo, passeggiata lungo il “Sentiero del Conte” alla scoperta del “bosco di tutti”.
“Il bosco di tutti”: a Baldichieri i bambini scoprono un luogo speciale per fare amicizia
SCUOLA E UNIVERSITÀ
Articoli correlati
Ultime notizie
TERRITORIO
Antonella Laurenti 
10 Ottobre 2026
Un sogno che si sta per realizzare. Un sogno iniziato quattro ani fa con l’allora sindaco Marco Curt...
SPORT
Antonella Laurenti 
10 Ottobre 2026
La Brancaleone ha dominato la 37a "Corsa delle Nocciole", gara competitiva di 7,5 chilometri, prova ...
NOTIZIE
Antonella Laurenti 
9 Ottobre 2026
Ottobre è il mese della prevenzione del tumore al seno. In tutta Italia le iniziative per sensibiliz...
TERRITORIO
Antonella Laurenti 
9 Ottobre 2026
A ottobre, a Motta di Costigliole, due week-end con i piatti tipici autunnali della tradizione enoga...
Leggi l'ultima edizione
Tre domande a...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
3 Ottobre 2026
Il filo che unisce le comunità passa anche dalla tavola. Nell’ambito del Festival dei Popoli, domeni...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
2 Ottobre 2026
È una rete che cresce di anno in anno quella che sostiene il Festival dei Popoli, giunto alla quinta...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
27 Settembre 2026
Era una calda giornata di fine giugno quando Marco Goria annunciò la sua candidatura a sindaco per l...
Redazionali
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
8 Settembre 2026
Stanco di SIM da ritagliare e roaming caro? Scopri come funzionano le eSIM, attive in 5 minuti e già...
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
8 Settembre 2026
Ogni capo d'abbigliamento può mantenere a lungo il proprio aspetto se viene trattato con le giuste a...
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
8 Settembre 2026
Tra degustazioni, feste di paese, appuntamenti in cantina e manifestazioni dedicate al territorio, l...
Notizie più lette
ENOGASTRONOMIA
Lo slogan 2026: “Questo bavaglio ci rende liberi”
Marianna Natale 
9 Ottobre 2026
Questo bavaglio ci rende liberi. È il motto del Bagna Cauda Day 2026, che torna per la sua quattordi...
SPORT
Antonella Laurenti 
7 Ottobre 2026
In occasione della gara ciclistica “Gran Piemonte 2026” , organizzata da Rcs Sport S.p.A., e in prog...
TERRITORIO
Antonella Laurenti 
8 Ottobre 2026
Tra venerdì 9 e sabato 10 ottobre Nizza si accenderà di luci e di colori; il via sarà dato alle 19 d...
TERRITORIO
Antonella Laurenti 
7 Ottobre 2026
Il Gruppo Alpini di Montemagno invita all’inaugurazione della mostra “Il filo della memoria: viaggio...
Sondaggio