Continua la rassegna “Cunté Munfrà – dal Monferrato al mondo”, giunta alla quindicesima edizione, uno dei più importanti appuntamenti culturali del Monferrato Astigiano. Nata per volontà dell’Unione Colli Divini – nel cuore del Monferrato e della casa degli alfieri /Archivio della Memoria Astigiana è da allora sostenuta dalla Regione Piemonte, dagli Enti Locali coinvolti, dalla Fondazione CRT. E’ realizzata in collaborazione con la rivista Astigiani. La direzione artistica di Cuntè Munfrà, fin dall’inizio della rassegna, è affidata a Luciano Nattino, regista, autore ed esperto di cultura popolare, coadiuvato da Massimo Barbero. Sabato 29 ottobre alle 21 a Scurzolengo nel Salone Comunale la storica compagnia Assemblea Teatro, intorno ad un tavolo preparerà un vero risotto narrando una storia che inizia nel lontano 1914, passando attraverso il Ventennio, le risaie, la povertà del dopoguerra, l’emigrazione e il lavoro. E’ così che la straordinaria autrice di questo testo, Laura Pariani, finalista al Campiello 2003 e 2010 e Premio Carlo Levi 2014, ci racconterà il suo incontro con “Nives”, donna d’acqua e di terra, donna di riso. Nello spettacolo “Nasce nell’acqua ma muore nel vino. Parole e canti dalla risaia”, Laura Pariani ricostruisce storie di donne e risaie, di emigrazione e lavoro. Alla regia e ai fornelli un “interprete” d’eccezione, Renzo Sicco. In scena, insieme a Betti Zambruno e alle Trobairitz d’Oc, Manuela Massarenti attende un risotto fumante narrando una vita come tante nel Piemonte del ’90. La monda, il Fascismo, la guerra e la fuga dai campi, gli anni ’50 e il nord Europa per trovare il lavoro che in Italia mancava. Uno spettacolo che segue i tempi di preparazione di un buon risotto e che attraverso i profumi conduce lo spettatore nella realtà della storia. Intorno ad un tavolo, un breve momento di ristoro, si trasforma in una rincorsa di parole, una storia che inizia nel lontano 1914, che passa attraverso il Ventennio, le risaie, la povertà del dopoguerra e l’emigrazione. Nives si racconta così, di fronte ad un piatto di riso, cotto alla piemontese, con un bel bicchiere di vino…perché il riso nasce nell’acqua ma muore nel vino!…parla di sé, e così, della Sua Italia. Un’Italia povera dove le donne andavano tutte a mondare, a strappare il riso all’acqua, sveglia presto e quasi nessun soldo in tasca. Poi fu il tempo del Duce, e tutte andavano a Roma cantando, attraverso un paese che viaggiava veloce verso un triste destino. Poi, fu il tempo dell’addio. “Perché, dopo la guerra, il lavoro mancava, le macchine arrivate nei campi toglievano spazio alle mondine”: destinazione Svizzera, alla ricerca di una nuova vita. Una vita triste, una città, Zurigo, dove gli italiani erano “maccheroni”, buoni per lavorare. Ma anche lì, schiena dritta e voglia di lavorare hanno prodotto i loro frutti, conquistando anche il rispetto. Nives racconta parole che sono di migliaia d’italiani, parole lontane, ma ferme. Una cena in cui una storia e delle canzoni che portano in altri tempi, si ascoltano, mangiando un riso piemontese affogato nel vino rosso, e non potrebbe essere altrimenti, perché come la protagonista stessa dice “il vino fa sangue mentre l’acqua fa tremar le gambe!” Appuntamento successivo a Casorzo (domenica 6 novembre): Emanuele Arrigazzi, proporrà a uno storico testo di Luciano Nattino nel centenario della prima Guerra Mondialesul Carso nel 1917, dal memoriale di Giovanni Bussi detto Gasàn. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero. Durante la rassegna verranno raccolte offerte a favore di Amatrice e delle popolazioni colpite dal terremoto nel Centro Italia. Info: 339 2532921 – luciano.nattino@casadeglialfieri.it – fbcasa.degli.alfieri – www.casadegliafieri.it
cultura
Articoli correlati
Ultime notizie
TERRITORIO
Antonella Laurenti 
25 Maggio 2026
Per la rassegna “Biblioteca e viaggi”, giovedì 28 maggio alle 21,15, alla Biblioteca Monticone, in v...
LETTERATURA
Stella Palermitani 
25 Maggio 2026
Si sono chiuse le iscrizioni per partecipare alla quarta edizione del Concorso letterario “Essere sé...
CHIESA
Stella Palermitani 
25 Maggio 2026
Un discernimento sulla custodia umana nel tempo dell’intelligenza artificiale. E’ “Magnifica Humanit...
CRONACA
Stella Palermitani 
25 Maggio 2026
Agiscono indisturbati nella notte, a volte anche quando i proprietari di casa dormono tranquillament...
Leggi l'ultima edizione
Tre domande a...
TRE DOMANDE A
Dino Barberis 
21 Maggio 2026
) Stiamo per celebrare la Solennità di Pentecoste. Quale significato può avere per le nostre comunit...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
11 Maggio 2026
Esistono sguardi capaci di attraversare il tempo e cambiare il corso di una vita, anche se incrociat...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
10 Maggio 2026
Un filo invisibile, fatto di pigmenti e ricordi d’infanzia, lega Sergio Attisani alla sua Asti. Non ...
Redazionali
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
7 Maggio 2026
Domenica 17 maggio, la Cantina di Casorzo farà da teatro a un importante evento di promozione e valo...
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
29 Aprile 2026
In un contesto in cui le malattie ematologiche rappresentano ancora una sfida importante, ognuno di ...
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
22 Aprile 2026
Non è facile pensare al momento in cui non si farà più parte di questo mondo e in molti casi allonta...
Notizie più lette
CRONACA
Stella Palermitani 
21 Maggio 2026
Grave incidente sull’Autostrada A21. Nel tratto compreso tra la barriera di Villanova e il casello d...
NOTIZIE
Antonella Laurenti 
23 Maggio 2026
Oggi pomeriggio nuovo investimento di una persona sui binari nei pressi della stazione ferroviaria d...
SCUOLA E UNIVERSITÀ
Stella Palermitani 
19 Maggio 2026
Si svolgerà sabato 30 maggio a partire dalle 9.30 la competizione matematica a eliminazione, ideata ...
CONSIGLIO REGIONALE
Redazione CRP 
20 Maggio 2026
Le Commissioni Seconda e Sesta hanno visitato il Castello Reale di Racconigi, incluso nel circuito U...
Sondaggio