• Homepage
  • Notizie
    • Politica
    • Economia e Lavoro
    • Cronaca
    • Scuola e Università
    • Sanità
    • Viabilità e Trasporti
  • PALIO
  • CHIESA
    • Il Vescovo
    • Parrocchie e Comunità
  • Eventi & Cultura
    • Agenda tempo libero
    • Arte e Mostre
    • Teatro e Spettacoli
    • Musica
    • LETTERATURA
    • TRADIZIONI
  • CINEMA
  • Enogastromia
    • Vino e Cantine
    • Ristoranti e Locali
    • Prodotti Tipici
    • Fiere e Sagre
  • Sport
  • Territorio
    • Asti e dintorni
    • Sandamiamese
  • Tre domande a…
  • Rubriche & Opinioni
    • Editoriali
    • Lettere al Direttore
    • Commenti e Analisi
  • Redazionali
    • Necrologi
    • Offerte di lavoro
    • Annunci vari
  • Fotogallery
  • VIDEOGALLERY
  • CONSIGLIO REGIONALE
    • micro circle logo
logo
15 Maggio 2026 - AGGIORNATO ALLE 10.12
  • Notizie
  • PALIO
  • CHIESA
  • Eventi e Cultura
  • CINEMA
  • Enogastromia
  • Sport
  • Territorio
  • Tre Domande a…
  • Rubriche & Opinioni
  • Redazionali
  • Fotogallery
  • CONSIGLIO REGIONALE
    • Notizie
    • PALIO
    • CHIESA
    • Eventi e Cultura
    • CINEMA
    • Enogastromia
    • Sport
    • Territorio
    • Tre Domande a…
    • Rubriche & Opinioni
    • Redazionali
    • Fotogallery
    • CONSIGLIO REGIONALE
Cia in piazza a Bruxelles. Agricoltura non si svende, con riforma Pac a rischio 270mila aziende
NOTIZIE
Stella Palermitani 
18 Dicembre 2025

Cia in piazza a Bruxelles. Agricoltura non si svende, con riforma Pac a rischio 270mila aziende

«Siamo in piazza per dire no a un’Europa che svende l’agricoltura, mette le armi davanti al cibo, compromette la sicurezza alimentare dell’Unione e rischia di far chiudere, solo in Italia, oltre 270mila aziende del settore. È inaccettabile: o arriva una scossa politica forte e un cambio di rotta deciso o si condanna il nostro futuro». Questo l’appello del presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini, dalla grande manifestazione a Bruxelles, con 10mila produttori e centinaia di trattori provenienti da ogni parte del continente. Sul posto, anche una delegazione Cia Alessandria-Asti.

In prima linea la folta delegazione Cia, riunita sotto lo striscione “Ursula, basta bugie”, con cartelli che parlano chiaro: “Pac post 2027: non è una riforma, è la fine dell’agricoltura”, “Agricoltori senza Pac, Europa senza cibo” e “Terra chiama Ursula, la sicurezza siamo noi”. Una presa di posizione netta, a tutela di tutti i cittadini europei, contro la proposta della Commissione targata von der Leyen, che vuole tagliare le risorse del 22%, sottraendo all’Italia 9 miliardi di euro, e far confluire la Pac in un fondo unico, generando competizione tra settori, mettendo a rischio il mercato comune e colpendo al cuore il sistema produttivo europeo e nazionale.

Un allarme che non è solo politico, ma supportato da dati concreti. Secondo le stime di Cia, infatti, se confermata, la proposta di riforma della Pac post 2027 con meno risorse e fondo unico potrebbe avere effetti devastanti per l’agricoltura italiana, mettendo a rischio la sopravvivenza di 270mila aziende del settore, pari a quasi un terzo del totale (31,65%), a partire dalle più piccole e vulnerabili. Le conseguenze sarebbero diffuse su tutto il territorio: -26% al Nord, -33% al Centro e fino al -51% al Sud, colpendo in modo particolare le aree rurali e interne e aggravando divari economici e sociali già profondi. Guardando ai singoli comparti, il prezzo più alto ricadrebbe sui seminativi (-64%), sull’olivicoltura (-27%) e sulla zootecnia (-5%).

«Non è una riforma tecnica, è un vero e proprio cambio di paradigma -ha evidenziato il presidente di Cia-. La Pac è la politica più antica, più solida e più europea che esista. Ha garantito per oltre 50 anni stabilità, reddito, presidio del territorio e sicurezza alimentare. Smantellarla significa indebolire l’Europa». Una scelta che appare ancora più miope e pericolosa se letta nel contesto globale. «Non possiamo permetterci che l’Ue disinvesta sull’agricoltura -ha sottolineato Fini- mentre gli altri grandi attori mondiali, dagli Stati Uniti alla Cina, stanziano risorse sempre più importanti a difesa e sostegno del settore primario».

È in questo scenario che si inseriscono anche le altre ragioni della mobilitazione, dalla richiesta di una linea europea più ferma sugli accordi commerciali, per contrastare la concorrenza sleale e garantire reciprocità nelle regole e nei controlli, fino alla necessità di una semplificazione reale che liberi le imprese agricole da burocrazia e vincoli inutili.

«Quella che arriva oggi non è una protesta di categoria, ma un richiamo politico a tutte le istituzioni Ue. La Pac non è il passato dell’Europa, è una scelta strategica per il suo futuro -ha concluso il presidente di Cia-. Senza una politica agricola forte e autonoma non c’è cibo sicuro, tutela dell’ambiente, resilienza dei territori e futuro delle comunità. Ora è il momento che Bruxelles stia dalla nostra parte e scelga davvero di essere alleata di chi produce. Noi non ci fermeremo qui: continueremo a far sentire la nostra voce, con determinazione e senza arretrare di un passo».

 

SEGUI ANCHE:

BRUXELLES CIA PAC
Articoli correlati
Ultime notizie
CONSIGLIO REGIONALE
Scoperta la targa dei Diritti umani e civili dedicata agli 80 anni del suffragio universale femminile
Redazione CRP 
15 Maggio 2026
Scoperta allo Spazio Arena Piemonte del Salone del Libro la targa dei Diritti Umani e Civili dedicat...
Alla Biblioteca Astense la presentazione di “Asti. Storie del XVI Secolo”
LETTERATURA
Alla Biblioteca Astense la presentazione di “Asti. Storie del XVI Secolo”
Marianna Natale 
15 Maggio 2026
Lunedì 25 maggio alle 17.30 la Biblioteca Astense ospiterà la presentazione del volume “Asti. Storie...
“Scuola del Dialogo”, nuovo incontro su ambiente e paesaggio
APPUNTAMENTI
“Scuola del Dialogo”, nuovo incontro su ambiente e paesaggio
Marianna Natale 
15 Maggio 2026
Prosegue ad Asti il percorso della “Scuola del Dialogo”, iniziativa dedicata all’approfondimento e a...
La scrittrice Roberta Recchia al polo universitario UniAstiss
ANNUNCI VARI, LETTERATURA
La scrittrice Roberta Recchia al polo universitario UniAstiss
Enzo Armando 
14 Maggio 2026
A seguito delle numerose prenotazioni ricevute, l'attesissimo incontro con la scrittrice romana Robe...
{"annunci":"Annunci"}
Leggi l'ultima edizione
Leggi l'ultima edizione
COMPRA COPIA
Tre domande a...
Tre domande a… don Giancarlo D’Ugo
TRE DOMANDE A
Tre domande a… don Giancarlo D’Ugo
Stella Palermitani 
11 Maggio 2026
Esistono sguardi capaci di attraversare il tempo e cambiare il corso di una vita, anche se incrociat...
Tre domande a… Sergio Attisani
TRE DOMANDE A
Tre domande a… Sergio Attisani
Stella Palermitani 
10 Maggio 2026
Un filo invisibile, fatto di pigmenti e ricordi d’infanzia, lega Sergio Attisani alla sua Asti. Non ...
Tre domande a… Mauro Comoglio
TRE DOMANDE A
Tre domande a… Mauro Comoglio
Stella Palermitani 
8 Maggio 2026
Laureato in matematica, insegnante di matematica e fisica nei licei, il professor Mauro Comoglio ha ...
Redazionali
La scrittrice Roberta Recchia al polo universitario UniAstiss
ANNUNCI VARI, LETTERATURA
La scrittrice Roberta Recchia al polo universitario UniAstiss
Enzo Armando 
14 Maggio 2026
A seguito delle numerose prenotazioni ricevute, l'attesissimo incontro con la scrittrice romana Robe...
{"annunci":"Annunci"}
Wine trekking lungo il sentiero del Malvasia con la Cantina di Casorzo
REDAZIONALI
Wine trekking lungo il sentiero del Malvasia con la Cantina di Casorzo
Maria Fenoglio 
7 Maggio 2026
Domenica 17 maggio, la Cantina di Casorzo farà da teatro a un importante evento di promozione e valo...
5×1000 ad AIL: una scelta consapevole che sostiene ricerca, cura e assistenza sul territorio
REDAZIONALI
5×1000 ad AIL: una scelta consapevole che sostiene ricerca, cura e assistenza sul territorio
Maria Fenoglio 
29 Aprile 2026
In un contesto in cui le malattie ematologiche rappresentano ancora una sfida importante, ognuno di ...
Notizie più lette
Il Giro d’Italia per la Pace fa tappa ad Asti
APPUNTAMENTI
Il Giro d’Italia per la Pace fa tappa ad Asti
Stella Palermitani 
8 Maggio 2026
“Parole, gesti e idee per una Città Cantiere di Pace” è il titolo della  Tappa Astigiana del Giro de...
Mamma e figlioletto investiti ad Asti
CRONACA
Mamma e figlioletto investiti ad Asti
Stella Palermitani 
8 Maggio 2026
Duplice investimento oggi ad Asti. Mamma e il suo figlioletto di nemmeno un anno sono stati messi so...
Asti, Auser e Astigiani insieme per il progetto “Pony della solidarietà” grazie al Bagna Cauda Day
NOTIZIE
Asti, Auser e Astigiani insieme per il progetto “Pony della solidarietà” grazie al Bagna Cauda Day
Marianna Natale 
13 Maggio 2026
Un nuovo progetto di solidarietà prende forma ad Asti grazie alla collaborazione tra Auser e Associa...
Al Don Bosco il Paliotto 2026. San Lazzaro trionfa tra i Musici
PALIO
Al Don Bosco il Paliotto 2026. San Lazzaro trionfa tra i Musici
Antonella Laurenti 
10 Maggio 2026
In piazza Alfieri a trionfare è ancora il Don Bosco! Dopo aver vinto il Palio 2025, il Comitato guid...
Sondaggio
footer circle logo
Site Logo in Footer
Google Play App Store
Gazzetta d'Asti s.r.l.Via Monsignor Umberto Rossi, 6 P.IVA-C.F. 01542300056
Feed RSS Contatti e Pubblicità Abbonamenti Amministrazione trasparente Norme Editoriali Privacy Policy Cookie Policy Condizioni di Utilizzo