• Homepage
  • Notizie
    • Politica
    • Economia e Lavoro
    • Cronaca
    • Scuola e Università
    • Sanità
    • Viabilità e Trasporti
  • PALIO
  • CHIESA
    • Il Vescovo
    • Parrocchie e Comunità
  • Eventi & Cultura
    • Agenda tempo libero
    • Arte e Mostre
    • Teatro e Spettacoli
    • Musica
    • LETTERATURA
    • TRADIZIONI
  • CINEMA
  • Enogastromia
    • Vino e Cantine
    • Ristoranti e Locali
    • Prodotti Tipici
    • Fiere e Sagre
  • Sport
  • Territorio
    • Asti e dintorni
    • Sandamiamese
  • Tre domande a…
  • Rubriche & Opinioni
    • Editoriali
    • Lettere al Direttore
    • Commenti e Analisi
  • Redazionali
    • Necrologi
    • Offerte di lavoro
    • Annunci vari
  • Fotogallery
  • VIDEOGALLERY
  • CONSIGLIO REGIONALE
    • micro circle logo
logo
28 Ottobre 2026 - AGGIORNATO ALLE 14.53
  • Notizie
  • PALIO
  • CHIESA
  • Eventi e Cultura
  • CINEMA
  • Enogastromia
  • Sport
  • Territorio
  • Tre Domande a…
  • Rubriche & Opinioni
  • Redazionali
  • Fotogallery
  • CONSIGLIO REGIONALE
    • Notizie
    • PALIO
    • CHIESA
    • Eventi e Cultura
    • CINEMA
    • Enogastromia
    • Sport
    • Territorio
    • Tre Domande a…
    • Rubriche & Opinioni
    • Redazionali
    • Fotogallery
    • CONSIGLIO REGIONALE
Banca di Asti: menzione speciale al premio ABI per l’Innovazione dei Servizi Bancari 2026
NOTIZIE
Stella Palermitani 
30 Marzo 2026

Banca di Asti: menzione speciale al premio ABI per l’Innovazione dei Servizi Bancari 2026

Banca di Asti ha ricevuto la Menzione Speciale della Giuria nell’ambito del Premio ABI Innovazione nei Servizi Bancari 2026 per il progetto “Da cava abbandonata a impianto fotovoltaico e bosco didattico”.

L’iniziativa ha previsto il recupero e la riqualificazione di un’area dismessa in località Valgera, alle porte di Asti, trasformata in uno spazio capace di coniugare produzione di energia rinnovabile, tutela della biodiversità e valorizzazione del territorio.

Il progetto si basa su un approccio integrato: da un lato è stato realizzato un impianto fotovoltaico da 1 MW, in grado di coprire il fabbisogno energetico della sede centrale dei Banca di Asti, attraverso un sistema di autoconsumo a distanza che consente di utilizzare direttamente l’energia prodotta; dall’altro lato, è stato sviluppato un bosco didattico, pensato come luogo di educazione ambientale e sensibilizzazione rivolto a scuole, famiglie e cittadini del territorio.

Accanto all’impianto nasce quindi un percorso educativo che guida visitatori e scuole attraverso stazioni dedicate alla biodiversità, con installazioni e rifugi per insetti e fauna locale: uno spazio pensato per sensibilizzare le nuove generazioni sui temi ambientali e promuovere una cultura della sostenibilità. Un ambiente vivo, che cresce e racconta l’importanza di proteggere ciò che ci circonda.

“Questo riconoscimento conferma il valore di un progetto che unisce innovazione, sostenibilità e attenzione alla comunità. Non si tratta di un punto di partenza, ma di una tappa di un percorso già avviato, in cui la banca intende continuare a svolgere un ruolo attivo nella transizione ecologica e nello sviluppo sostenibile del territorio”, commenta l’Ing. Alberto Vercesi, Responsabile Servizio IT e Immobiliare di Banca di Asti.

L’iniziativa rappresenta un esempio concreto di integrazione tra innovazione tecnologica e responsabilità ambientale, inserendosi nel più ampio percorso ESG intrapreso dal Gruppo Banca di Asti e contribuendo attivamente alla transizione ecologica del territorio.

Q&A sul progetto

1) Banca di Asti ha ricevuto la menzione speciale dalla Giuria del Premio ABI Innovazione per il progetto “Da cava abbandonata a impianto fotovoltaico e bosco didattico”. Qual è stata la visione iniziale che vi ha guidato?

La visione è stata quella di trasformare un’area compromessa, una cava dismessa, in una risorsa per il territorio. Non volevamo limitarci a un recupero ambientale, ma fare qualcosa di più: integrare sostenibilità, innovazione e valore sociale. Quindi creare un progetto che producesse energia pulita, ma allo stesso tempo avesse anche una funzione educativa e di sensibilizzazione. Si inserisce infatti in un percorso già avviato dalla banca, con un obiettivo molto chiaro: contribuire concretamente alla transizione ecologica.

2) In concreto, come si è sviluppato il progetto e quali sono oggi le sue principali componenti, tra energia rinnovabile e valorizzazione ambientale?

Il progetto è nato come una riqualificazione completa dell’area, con un approccio integrato. Da una parte abbiamo realizzato un impianto fotovoltaico da 1 MW, che copre il fabbisogno energetico della sede centrale della banca, con oltre 500 dipendenti, attraverso un sistema di autoconsumo a distanza che permette di valorizzare direttamente l’energia prodotta per la sede, senza destinarla al mercato. Dall’altra abbiamo creato un bosco didattico: uno spazio vivo, con percorsi educativi, installazioni e strumenti per far conoscere la biodiversità. Quindi due anime che convivono nello stesso luogo: tecnologia e natura.

3) Quali elementi rendono questa iniziativa un modello virtuoso di rigenerazione territoriale e che benefici concreti sta generando per la comunità locale?

È un modello virtuoso perché mette insieme sostenibilità ambientale, rigenerazione del territorio e valore sociale. Abbiamo recuperato un’area dismessa e l’abbiamo restituita alla comunità, trasformandola in uno spazio vivo e integrato nel paesaggio. Allo stesso tempo produciamo energia pulita, con una produzione significativa, e contribuiamo alla riduzione delle emissioni. Ma forse l’aspetto più distintivo è proprio il legame con il territorio: il bosco didattico è uno spazio aperto a scuole, famiglie e cittadini, pensato per far vivere direttamente un’esperienza di educazione ambientale. E anche l’impianto è stato progettato in modo sostenibile: ad esempio con il pascolo ovino tra i pannelli, che permette una gestione naturale del terreno. Inoltre, sono stati creati habitat per insetti, uccelli e piccoli animali, contribuendo concretamente alla biodiversità locale. È quindi un progetto che genera valore reale e duraturo per il territorio.

4) È un modello replicabile in altri contesti, o potrebbe rappresentare un punto di partenza per ulteriori iniziative di sostenibilità?

Sì, è un modello replicabile, perché parte da un’idea semplice: recuperare aree dismesse e trasformarle in risorse sostenibili. Ci sono molti contesti in cui questo approccio può essere applicato, unendo energia rinnovabile e valorizzazione ambientale. Per Banca di Asti questo progetto non è un punto di partenza, ma una tappa concreta di un percorso già strutturato, in cui la sostenibilità è parte integrante delle scelte e del modo di operare sul territorio.

SEGUI ANCHE:

BANCA DI ASTI
Articoli correlati
Ultime notizie
Il NurSind incontra gli studenti di Infermieristica di Astiss: al centro il fabbisogno di personale e le nuove assunzioni
SANITÀ
Il NurSind incontra gli studenti di Infermieristica di Astiss: al centro il fabbisogno di personale e le nuove assunzioni
Stella Palermitani 
28 Ottobre 2026
Avvicinare il mondo della formazione a quello del lavoro, confrontarsi sulle prospettive occupaziona...
Palio, Lia Zola nuovo rettore del Rione Cattedrale
PALIO
Palio, Lia Zola nuovo rettore del Rione Cattedrale
Stella Palermitani 
28 Ottobre 2026
Cambio della guardia alla guida del Comitato Palio del Rione Cattedrale, Lia Zola è stata infatti no...
Gli Alpini astigiani celebrano il 154° anniversario delle Truppe Alpine
NOTIZIE
Gli Alpini astigiani celebrano il 154° anniversario delle Truppe Alpine
Stella Palermitani 
28 Ottobre 2026
Anche la Sezione Ana di Asti ha celebrato il 154° anniversario della Fondazione delle Truppe Alpine....
Al giornalista Gad Lerner il Premio Davide Lajolo  “l ramarro” 2026
EVENTI E CULTURA
Al giornalista Gad Lerner il Premio Davide Lajolo “l ramarro” 2026
Stella Palermitani 
28 Ottobre 2026
Sarà il giornalista Bad Lerner a ricevere il premio Davide Lajolo “Il ramarro". La consegna avverrà ...
Leggi l'ultima edizione
Leggi l'ultima edizione
COMPRA COPIA
Tre domande a...
Tre domande a… Stefano Calella
TRE DOMANDE A
Tre domande a… Stefano Calella
Stella Palermitani 
25 Ottobre 2026
La salute mentale nei luoghi di lavoro è una questione che riguarda la sicurezza, il benessere delle...
Tre domande a… Beppe Giampà
TRE DOMANDE A
Tre domande a… Beppe Giampà
Stella Palermitani 
24 Ottobre 2026
Ci sono dischi che raccolgono canzoni e altri che custodiscono storie. “Storie & Dintorni” (Bit Reco...
Tre domande a… Stefania Belmondo
TRE DOMANDE A
Tre domande a… Stefania Belmondo
Stella Palermitani 
23 Ottobre 2026
Stefania Belmondo si sdoppia. Sabato la campionessa olimpica di sci di fondo sarà prima a Libri in N...
Redazionali
Partecipazioni tradizionali o inviti digitali? La scelta delle giovani coppie di oggi
REDAZIONALI
Partecipazioni tradizionali o inviti digitali? La scelta delle giovani coppie di oggi
Maria Fenoglio 
23 Ottobre 2026
Organizzare un matrimonio negli ultimi anni è diventato un esercizio di equilibrio tra rispetto dell...
Come funzionano le eSIM: la guida pratica per capirle davvero
REDAZIONALI
Come funzionano le eSIM: la guida pratica per capirle davvero
Maria Fenoglio 
8 Settembre 2026
Stanco di SIM da ritagliare e roaming caro? Scopri come funzionano le eSIM, attive in 5 minuti e già...
Come far durare i vestiti più a lungo: i consigli per conservarli al meglio
REDAZIONALI
Come far durare i vestiti più a lungo: i consigli per conservarli al meglio
Maria Fenoglio 
8 Settembre 2026
Ogni capo d'abbigliamento può mantenere a lungo il proprio aspetto se viene trattato con le giuste a...
Notizie più lette
Castagnole Monferrato, sabato 24 e domenica 25 ottobre appuntamento con la Gran Bagna Cauda
TERRITORIO
Castagnole Monferrato, sabato 24 e domenica 25 ottobre appuntamento con la Gran Bagna Cauda
Antonella Laurenti 
23 Ottobre 2026
Sabato 24 e domenica 25 ottobre a Castagnole Monferrato appuntamento con la Gran Bagna Cauda organiz...
Asti, in centro accese le luminarie natalizie. A due mesi dal Natale
NOTIZIE
Asti, in centro accese le luminarie natalizie. A due mesi dal Natale
Antonella Laurenti 
26 Ottobre 2026
Domenica 25 ottobre, a due mesi esatti dal Natale, nel centro di Asti sono state accese le luminarie...
Castagnole delle Lanze, un fine settimana di festa
TERRITORIO
Castagnole delle Lanze, un fine settimana di festa
Antonella Laurenti 
23 Ottobre 2026
Da venerdì 23 a domenica 25 ottobre torna a Castagnole delle Lanze il “Borgo diVino in tour”: per tr...
Castagnole delle Lanze, sabato 31 ottobre una passeggiata lungo la riva del Tanaro
TERRITORIO
Castagnole delle Lanze, sabato 31 ottobre una passeggiata lungo la riva del Tanaro
Antonella Laurenti 
25 Ottobre 2026
Sabato 31 ottobre l’associazione Castagnole Attiva organizza una passeggiata guidata lungo la riva d...
Sondaggio
footer circle logo
Site Logo in Footer
Google Play App Store
Gazzetta d'Asti s.r.l.Via Monsignor Umberto Rossi, 6 P.IVA-C.F. 01542300056
Feed RSS Contatti e Pubblicità Abbonamenti Amministrazione trasparente Norme Editoriali Privacy Policy Cookie Policy Condizioni di Utilizzo