Martedì 21 aprile Ethica organizza la presentazione dell’ultimo libro di Manlio Graziano
Martedì 21 aprile alle 17.30 presso la Fondazione Goria (Piazza S. Martino, 11) Ethica presenta l’ultimo libro di Manlio Graziano, Come si va in guerra (Mondadori, 2025). L’autore dialogherà con Paolo Rampini, presidente del Tribunale di Alessandria. Ingresso libero.
In un’epoca in cui si parla sempre più spesso di guerra – persino di un possibile conflitto mondiale o nucleare – il rischio più subdolo è la sua banalizzazione. Da una parte il riarmo di molti paesi suscita ansia, dall’altra le immagini di città rase al suolo e le dichiarazioni infuocate producono assuefazione. In questo clima, il segretario generale della NATO Mark Rutte invita a adottare un wartime mindset, a prepararsi mentalmente al conflitto che potrebbe attenderci. Per non lasciarsi travolgere, è necessario porsi una domanda: come si va in guerra? Partendo dall’esperienza storica, Manlio Graziano esplora i meccanismi di manipolazione psicologica e ideologica che spingono individui e società non solo ad accettare la guerra, ma perfino a invocarla.
Manlio Graziano, astigiano, è un politologo, docente e saggista italiano. Impegnato all’École supérieure de relations internationales di Lione, ha collaborato con l’Observatoire géopolitique des espaces nationaux et internationaux della Sorbona. Fa parte del comitato di redazione di «Outre-terre» e «Geopolitical Affairs», e scrive per «Limes». Ha insegnato Geopolitica e Geopolitica delle religioni alla Sorbona, all’American Graduate School in Paris e al Geneva Institute of Geopolitical Studies.
Tra i saggi editi in Italia: Italia senza nazione? (Donzelli 2007); Il secolo cattolico. La strategia geopolitica della Chiesa (Laterza 2010); Frontiere (il Mulino 2017); L’isola al centro del mondo. Una geopolitica degli Stati Uniti (il Mulino 2018); Geopolitica. Orientarsi nel grande disordine internazionale (il Mulino 2019); Disordine mondiale. Perché viviamo in un’epoca di crescente caos (Mondadori 2024).