Bubbio: una cena didattica tra Roccaverano DOP e Alta Langa DOCG da Colombo
Prosegue il ciclo di appuntamenti firmati Colombo nella cantina di Bubbio, in Valle Bormida, con una serata che mette al centro il dialogo tra eccellenze casearie e vitivinicole del territorio.
Dopo il successo delle “Degustazioni Letterarie” che si sono svolte in aprile, il secondo evento del programma, in calendario venerdì 8 maggio alle 19:00, è “Oltre l’orizzonte: Roccaverano DOP incontra l’Alta Langa DOCG”. Centrale sarà appunto l’incontro tra Roccaverano DOP e Alta Langa DOCG, in un percorso enogastronomico e culturale che unisce racconto del territorio, didattica e degustazione.
La serata si apre con la visita in cantina e in barricaia per proseguire con un assaggio di prodotti offerti da Rob-In, iniziativa di promozione territoriale il cui capofila è il Consorzio di Tutela del formaggio Roccaverano DOP, accompagnata da un calice di benvenuto. A seguire, una cena tematica costruita attorno al “Menu Roccaverano DOP”, pensata per raccontare il profondo legame tra il formaggio, la sua filiera e il paesaggio da cui nasce: le capre, i pascoli, il lavoro del casaro e la tradizione rurale della Valle Bormida.
Focus della serata sarà il racconto affidato a Gaia Lando, che accompagnerà gli ospiti in una lettura culturale e identitaria del territorio.
Questo il commento di Gaia Lando: “Eccellenza del territorio tra la Langa astigiana e l’Alto Monferrato acquese, il Roccaverano DOP è un formaggio di latte di capra crudo, simbolo di una tradizione casearia profondamente radicata. Il Consorzio è capofila del progetto di promozione Rob-In, che sta per “Robiola e dintorni” e valorizza i prodotti del territorio come espressione di una filiera corta, sostenibile e identitaria. Il simbolo del progetto è il pettirosso, emblema di resilienza e resistenza. Il Roccaverano DOP ha una storia millenaria che affonda le sue radici ai tempi dei Celti Liguri, con le prime testimonianze scritte già in epoca romana nella Naturalis Historia di Plinio il Vecchio, che cita una ‘rubeola’ dal caratteristico colore rossiccio della crosta dovuto alla stagionatura. Da qui l’evoluzione del nome ‘robiola’, fino all’attuale denominazione di “Roccaverano DOP”, definita attraverso l’evoluzione del disciplinare”.
Il percorso gastronomico sarà guidato dai sommelier Laura Perrone e Marco Cavallotto, con abbinamenti studiati per valorizzare il Roccaverano DOP in dialogo con l’Alta Langa DOCG, trasformando la degustazione in un’esperienza formativa oltre che sensoriale.
La cena, a cura dello chef Mattia Astengo, si aprirà con un fagottino ai sapori di Langa, realizzato con Roccaverano DOP, porri, erba cipollina, basilico, pinoli e Nocciola delle Langhe IGP, in abbinamento all’Alta Langa Rosé DOCG 2022 Colombo. A seguire, il primo piatto prevede cannelloni al profumo di nocciola, con Roccaverano DOP, besciamella e Nocciola delle Langhe IGP, accompagnati da Chardonnay Piemonte DOC 2024 e dal Metodo Classico Pentaris Piemonte DOC 30 mesi 2020.
Come secondo piatto si propongono costine glassate e affumicate al velluto di Roccaverano DOP, realizzate con costine di maiale e Roccaverano DOP affinata in foglia di vite, con la possibilità di una versione vegetariana su richiesta a base di lingotto vegetale. In abbinamento vengono serviti Alta Langa Blanc de Noirs DOCG 2022 e Maxima Pinot Nero Piemonte DOC 2021.
Il percorso si conclude con una cheesecake golosa a base di Roccaverano DOP, miele millefiori e frutti rossi, seguita dal caffè.
Spiega Andrea Colombo, titolare della cantina: “La Valle Bormida è un luogo ricco di storie e identità: attraverso questi eventi vogliamo offrirne una lettura nuova autentica e contemporanea”.
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MATTIA ASTENGO, chef diplomato in enogastronomia presso l’Artusi di Casale Monferrato, membro dei Discepoli di Escoffier Piemonte e Valle d’Aosta. Dopo diverse esperienze professionali in tutta Italia, ha scelto di tornare alle proprie radici per aprire, insieme alla compagna Chiara Calcagno, un laboratorio di pasta fresca e gastronomia dedicato alla tradizione piemontese. Il progetto nasce con l’obiettivo di valorizzare il territorio attraverso l’utilizzo esclusivo di materie prime locali, come la Fassona piemontese, protagonista di piatti simbolo come il vitello tonnato e il ripieno dei loro ravioli. Ogni giorno il loro lavoro è guidato dal desiderio di portare sulle tavole delle persone qualità, tradizione e un tocco di innovazione, con passione e rispetto per la cucina italiana.
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Gli altri eventi in calendario:
Venerdì 12 giugno 2026 ore 19:00 – Il tempo del legno: viaggio evolutivo del vino attraverso i sapori dell’affinamento in legno
Cena Didattica sull’affinamento in legno – con i sommelier Laura Perrone e Marco Cavallotto
Una degustazione didattica ambientata tra la barricaia e la sala: un viaggio nel mondo dei vini affinati in legno, con focus particolare sul Pinot Nero, i diversi tipi di botti e la storia dell’affinamento. Accompagnata da un menu elaborato con cura, la serata offre agli ospiti gli strumenti per comprendere e riconoscere come il legno plasma la personalità di un grande vino.
Lo show cooking sarà a cura dello chef Mattia Astengo.
Domenica 5 luglio 2026 ore 12:00 – Pinot Nero e territorio: attraverso la storia
Primo evento di una serie dedicata alla storia del Piemonte, ai Savoia e alla cucina d’epoca legno – Luigi Bertini con i sommelier Laura Perrone e Marco Cavallotto
Un evento che riporta indietro nel tempo, alla scoperta della storia del Pinot Nero in Langa e Monferrato: il suo legame con il territorio, con la nobiltà locale e con la tradizione enologica piemontese. Simbolo di eleganza e raffinatezza, il Pinot Nero apre qui una serie di appuntamenti dedicati alla storia sabauda, alle corti nobiliari e alla cucina d’epoca, in un percorso narrativo e gastronomico di grande fascino. A guidare il percorso didattico sarà l’enologo e relatore Fisar Luigi Bertini. Lo affiancheranno i sommelier Laura Perrone e Marco Cavallotto.
Lo show cooking sarà a cura dello chef Mattia Astengo.
Info e prenotazioni:
3388703900 / 3407934426 – info@colombovino.it
Colombo Antonio e Figli – Società Agricola Semplice
Reg. Cafra 172/B – Bubbio, 14051 (Asti), Italia