Gaia approva il bilancio 2025: utile in crescita e oltre 7 milioni di investimenti
Si è riunita martedì 28 aprile 2026, presso la sala consiliare della Provincia di Asti, l’assemblea degli azionisti di GAIA, la società partecipata da 114 Comuni astigiani (55%) e da Iren Ambiente (45%). Al centro dell’incontro l’approvazione del bilancio 2025, che si chiude con un utile di 329.026 euro e con indicatori economici in miglioramento.
Nel corso dell’assemblea è stata presentata anche la ventunesima edizione del Bilancio di sostenibilità, documento che rendiconta le performance economiche, ambientali e sociali dell’azienda, evidenziando il contributo agli obiettivi dell’Agenda 2030.
Sul fronte economico, il valore della produzione ha raggiunto i 35,3 milioni di euro, segnando un incremento dell’8% rispetto all’anno precedente. In crescita anche il margine operativo lordo (MOL), che si attesta a oltre 6,5 milioni di euro (+5%). Prosegue inoltre il piano di investimenti, con oltre 7 milioni di euro destinati principalmente alla realizzazione di una nuova vasca nella discarica e a un impianto fotovoltaico da 1.100 kW. Migliora anche la solidità finanziaria, con il rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA sceso a 2,6, in calo del 21% rispetto al 2024.
Significativi anche i risultati sul piano ambientale. Nel 2025 sono state trattate complessivamente 266.185 tonnellate di rifiuti. In particolare, l’impianto di San Damiano ha recuperato 62.045 tonnellate di rifiuti organici, producendo quasi 3 milioni di metri cubi standard di biometano immessi nella rete e oltre 6.600 tonnellate di compost destinato all’agricoltura.
Al polo di trattamento rifiuti di Asti sono state selezionate più di 60.000 tonnellate di materiali provenienti dalla raccolta differenziata, con un incremento del 22%. Stabile invece l’attività dell’impianto di trattamento meccanico biologico (TMB), che ha gestito circa 48.500 tonnellate di rifiuti indifferenziati. In aumento i conferimenti nella discarica di Cerro Tanaro (+23%), mentre le 12 ecostazioni hanno registrato oltre 87.500 accessi, intercettando quasi 9.500 tonnellate di rifiuti.
Complessivamente, tra impianti fotovoltaici, cogenerazione e produzione di biometano, GAIA ha generato oltre 30.700 MWh di energia rinnovabile.
Rilevante anche l’impatto sociale: l’azienda conta 175 dipendenti, di cui il 98% con contratto a tempo indeterminato. Nel 2025 sono state erogate 2.645 ore di formazione, in crescita del 52%, e 786 persone hanno visitato gli impianti, tra studenti, cittadini e delegazioni anche internazionali.
L’assemblea ha inoltre rinnovato gli organi societari, confermando l’intero Consiglio di amministrazione. Giancarlo Vanzino resta presidente, affiancato dall’amministratore delegato Flaviano Fracaro e dalla consigliera Sara Pucciarelli, insieme ai consiglieri Giandomenico Cortassa e Roberto Trinchero. Nel Collegio sindacale entra Davide Di Russo, mentre Andrea Fea e Annalisa Conti sono stati riconfermati.
Tra le decisioni assunte anche la distribuzione del 61% dell’utile agli azionisti, pari a 200.000 euro; il 5% sarà destinato a riserva legale e il restante 34% a riserva facoltativa.
“L’economia circolare è importante per il sistema Paese, ma le incertezze geopolitiche influenzano le scelte strategiche di medio periodo – ha commentato l’amministratore delegato Flaviano Fracaro –. Siamo soddisfatti dei risultati raggiunti, in particolare per lo sviluppo della produzione di energia rinnovabile”.
Soddisfazione anche da parte del presidente Giancarlo Vanzino, riconfermato per il triennio 2026-2029: “Gli indicatori economici ci premiano e il percorso intrapreso è quello giusto. Continueremo a lavorare per rafforzare ulteriormente l’azienda e affrontare le sfide future, mantenendo una governance solida e adeguata al contesto”.