Marco Aru è il maestro del Palio 2026. Presentato il calendario del Maggio Astigiano
Asti ha annunciato ufficialmente questa mattina la nomina dei Maestri del Palio 2026 e del Palio degli Sbandieratori 2026, insieme alle celebrazioni delle Feste Patronali di San Secondo che aprono ufficialmente l’Anno Paliesco.
È stato designato Marco Aru Maestro del Palio, artista astigiano di formazione internazionale, riconosciuto per un percorso creativo che unisce radicamento territoriale e ricerca contemporanea. La sua nomina valorizza la capacità del Palio di dialogare con l’arte e con il linguaggio visivo attuale, mantenendo saldo il legame con l’identità cittadina.
Per il Palio degli Sbandieratori il ruolo di Maestro è stato affidato a Sergio Attisani, pittore e grafico astigiano da sempre vicino alla tradizione del Palio, autore di un linguaggio pittorico fortemente espressivo e cromatico. Per l’edizione 2026 realizzerà i drappi destinati alle categorie degli sbandieratori e dei musici.
“Mi sento profondamente onorato – dichiara Marco Aru – per essere stato scelto come Maestro in questa prestigiosa edizione del Palio di Asti. La mia sensibilità artistica è sempre stata personale e talvolta fuori dagli schemi ma l’arte è per me prima di tutto ricerca della bellezza e capacità di emozionare più che semplice rappresentazione della realtà. L’arte, se accolta e compresa nel suo significato più autentico, può contribuire a risvegliare nell’animo umano una sensibilità al bello e una maggiore consapevolezza del valore della vita e del mondo che ci circonda. Desidero ringraziare sentitamente il Sindaco Maurizio Rasero, l’Amministrazione comunale e l’Assessore al Palio Riccardo Origlia per la fiducia e per l’attenzione con cui hanno accolto il mio percorso artistico. Questo riconoscimento lo dedico con profonda emozione a mia moglie Francisca, che ci ha lasciati troppo presto e che continua a rappresentare per me una presenza viva e luminosa, e al mio maestro e amico Antonio Guarene, che ha avuto un ruolo fondamentale nella mia formazione artistica e umana. Spero che in questo Palio gli astigiani possano apprezzare la mia espressione creativa, fatta di colori intensi che raccontano passione e profondità e di tonalità più delicate che invitano alla riflessione e alla quiete interiore”.
Le Feste Patronali di San Secondo rappresentano invece il momento di apertura dell’Anno Paliesco e, come da tradizione, accompagnano la città verso il Palio di settembre, rinnovando il legame tra comunità, storia e identità astigiana.
I festeggiamenti, che intrecciano tradizione religiosa, riti civici e momenti di spettacolo, si svilupperanno dal 1° al 10 maggio con un programma diffuso in diversi luoghi della città.
Dal 1° al 10 maggio
Nella cornice di Piazza Campo del Palio torna il Luna Park di San Secondo, con attrazioni per adulti e bambini, tiri a segno e banchi gastronomici. Il Luna Park si conferma un appuntamento consolidato e particolarmente atteso da astigiani e turisti.
Sabato 2 maggio
Alle ore 21:30, con partenza da Piazza Cattedrale verso Piazza San Secondo, si svolgerà il Corteo in notturna.
Alle ore 22:00, in Piazza San Secondo, avranno luogo il Giuramento e la Stima del Palio.
In caso di maltempo, le cerimonie del Giuramento e della Stima si terranno presso il Teatro Alfieri alle ore 21:15, mentre il Corteo in notturna sarà annullato.
Domenica 3 maggio
Alle 15, in piazza San Secondo, si terrà la Sbandierata del Santo, con l’esibizione degli sbandieratori e musici “in erba”.
L’evento sarà preceduto dal corteo dei musici e sbandieratori con partenza da Piazza Roma alle ore 14:30.
In caso di maltempo, la manifestazione sarà rinviata a martedì 5 maggio alle ore 18:00.
Lunedì 4 maggio
Alle 21.15, al Parco Lungotanaro, è previsto lo Spettacolo pirotecnico in onore del Santo.
Martedì 5 maggio – Festa del Santo Patrono
In piazza San Secondo si svolgerà l’Offerta del Palio alla Collegiata con il seguente programma:
- Ore 10:30 esibizione degli sbandieratori dell’A.S.T.A.
- Ore 11:20 ingresso in Collegiata
- Ore 12:15 conclusione della Cerimonia
- Ore 12:30 distribuzione della tradizionale “Minestra dei Poveri”
- Ore 16:00 Pony… in Palio, iniziativa per i più piccoli a cura del Collegio dei Rettori
- Ore 17:00, presso il Parco della Resistenza, Concerto della Banda Città di Asti in onore del Santo
In caso di maltempo il concerto sarà annullato.
Mercoledì 6 maggio
Dall’alba al tramonto, nel centro storico, si svolgerà la Fiera Carolingia.
Sabato 9 maggio
Alle 20.30, in Piazza Alfieri, avranno luogo il Conferimento dell’Ordine di San Secondo e il Palio degli Sbandieratori.
L’evento sarà preceduto dal corteo dei musici e sbandieratori con partenza da Piazza Roma alle 20.
Durante le principali giornate di festa sarà inoltre presente la Bancarella del Collegio dei Rettori.
Il Sindaco di Asti, Maurizio Rasero, evidenzia il significato profondo delle celebrazioni: “Le Feste Patronali di San Secondo rappresentano un momento identitario fondamentale per la nostra città. Sono giornate in cui Asti si riconosce nelle proprie tradizioni, nella partecipazione dei rioni e borghi e nella devozione al Santo Patrono. Con l’avvio dell’Anno Paliesco si rinnova un percorso che unisce storia, appartenenza e comunità, accompagnandoci verso il Palio di settembre. Invito tutti a vivere questi giorni con senso di partecipazione e spirito di festa”.
L’Assessore al Palio, Riccardo Origlia, evidenzia: “Il maggio astigiano oltreché un crogiolo di tradizioni, costituisce anche un momento di importante interesse turistico. Pertanto gli eventi collaterali diventano un determinante fattore di attrazione per i visitatori. In continuità con la scelta intrapresa nel 2024, il Palio degli Sbandieratori si terrà in piazza Alfieri, in una configurazione ulteriormente migliorata che consentirà di ospitare quasi 2.000 spettatori. Ciò per incrementare e avvicinare maggiormente simpatizzanti e borghigiani al mondo della bandiera e far vivere ai turisti con partecipazione e ed entusiasmo queste giornate davvero uniche”.
L’Anno Paliesco sarà anche accompagnato, il 16 maggio, dal rinnovo del patto di gemellaggio con la città di Valence, stipulato per la prima volta nel 1966 e da due importanti mostre che rafforzano il legame tra comunità, storia e identità astigiana.
Dal 29 aprile al 7 settembre Palazzo Mazzetti ospita L’arte del tessuto, il tessuto nell’arte”, un progetto dedicato al rapporto tra creatività artigianale, moda e patrimonio culturale piemontese. La mostra propone un percorso che mette in dialogo opere d’arte e manufatti tessili, valorizzando le eccellenze del settore e includendo anche riferimenti al costume storico e alle tradizioni legate al Palio di Asti, oltre a laboratori e attività di approfondimento culturale e formativo.
Dal 12 giugno 2026 al 14 maggio 2027 Palazzo Mazzola ospita la mostra “Antonio Guarene. Asti e il Palio in un tratto”, un omaggio all’artista astigiano che ha saputo raccontare la città e il suo Palio attraverso un linguaggio essenziale, immediato e fortemente espressivo. L’esposizione raccoglie una selezione di opere in cui il segno grafico di Guarene diventa strumento narrativo per interpretare la vita cittadina, i rioni e borghi, i momenti del Corteo storico e le suggestioni legate alla corsa del Palio. Il tratto sintetico e incisivo dell’artista restituisce una visione personale ma profondamente riconoscibile dell’identità astigiana, mettendo in luce volti, gesti e atmosfere della tradizione. Il percorso espositivo si inserisce nel contesto delle iniziative culturali legate al Palio di Asti, contribuendo a valorizzare la dimensione artistica e contemporanea della rievocazione storica e il suo legame con la produzione creativa locale.