In frazione Bertoglia di Viarigi si inaugura la chiesa di Santa Lucia
Un momento di grande valore religioso, culturale e comunitario si prepara nella frazione Bertoglia di Viarigi, dove domenica 10 maggio alle 15,30 sarà celebrata la Santa Messa solenne per l’inaugurazione della chiesa di Santa Lucia, che celebrerà la conclusione di un articolato percorso di recupero e valorizzazione del complesso religioso.
L’appuntamento rappresenterà non solo il ritorno alla piena fruizione dell’edificio sacro, ma anche un’occasione di incontro per la comunità locale e per tutti coloro che hanno contribuito alla sua rinascita. A seguire è prevista una visita al complesso e un momento conviviale, segno della volontà di restituire questo spazio anche alla dimensione sociale e aggregativa del territorio.
La chiesetta di Santa Lucia di Bertoglia, infatti, è una piccola ma significativa testimonianza del patrimonio religioso rurale del Monferrato astigiano, un territorio ricco di edifici sacri spesso di origine antica, legati alla vita delle comunità contadine. Sebbene le fonti storiche specifiche sulla sua fondazione siano limitate, la presenza di opere d’arte databili al XVII secolo indica una frequentazione consolidata già in età moderna e suggerisce un’origine probabilmente precedente, come accade per molte chiese campestri sorte tra Medioevo ed età barocca per servire borgate e cascinali sparsi.
Nel corso dei secoli, come per numerosi edifici religiosi del territorio, la chiesa ha subito trasformazioni, adattamenti e inevitabili fasi di degrado. Le problematiche legate all’umidità, alla conservazione delle strutture e alla fragilità delle opere d’arte hanno reso necessari interventi puntuali, culminati negli ultimi anni in un progetto più ampio di restauro. Un passaggio importante di questo percorso è stato il recupero di tre tele del Seicento conservate all’interno dell’edificio, raffiguranti soggetti sacri legati al culto mariano e ai santi. Il restauro, completato nel 2022, ha permesso di riportare alla luce colori e dettagli originari, restituendo leggibilità a opere che nel tempo avevano subito danni anche gravi, tra cui piegature, ridipinture e deterioramenti dovuti all’umidità.
Parallelamente al recupero delle opere pittoriche, si è sviluppato un più ampio intervento conservativo sull’intero edificio. Negli anni recenti, grazie anche a finanziamenti pubblici e al contributo di fondazioni e realtà locali, è stato avviato un progetto di restauro dal valore complessivo significativo, con l’obiettivo di mettere in sicurezza la struttura, preservarne le caratteristiche storiche e restituire gli spazi alla comunità. In particolare, fondi legati ai contributi CEI 8×1000 alla Chiesa Cattolica e al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza hanno contribuito a sostenere un intervento che mira non solo al recupero architettonico, ma anche alla valorizzazione sociale del sito, rendendolo nuovamente fruibile per attività culturali e momenti di aggregazione.
Il recente completamento dei lavori ha già consentito alla chiesa di tornare a essere un punto di riferimento per la comunità locale, come dimostrano le celebrazioni e gli eventi organizzati negli ultimi mesi, che hanno visto una partecipazione sentita e numerosa. Dopo un periodo di chiusura o utilizzo limitato, l’edificio ha riacquistato il suo ruolo originario di luogo di fede e identità collettiva, ospitando celebrazioni liturgiche e iniziative culturali che ne rafforzano il legame con il territorio.
L’inaugurazione ufficiale si inserisce dunque in questo percorso di rinascita, rappresentando il momento simbolico di restituzione definitiva del bene alla comunità.
Stefano Vergano