Portacomaro si tinge di noir con “Giallo in Collina”
Le atmosfere del Monferrato incontrano il brivido della letteratura d’indagine.
Per tutto il mese di maggio, sei appuntamenti con gli autori tra agriturismi, chiese romaniche e cantine storiche.
Non ci sono solo i vigneti e il buon vino a disegnare il profilo delle colline astigiane questo maggio.
C’è anche un’ombra densa di mistero che si allunga tra i filari. Torna infatti “Giallo in collina”, la rassegna letteraria organizzata dalla biblioteca civica in collaborazione con il Comune, pronta a trasformare il borgo nella capitale del noir piemontese.
La formula è quella, ormai collaudata e amatissima, dell’Aperitivo con l’autore: alle 18,30, il pubblico potrà incontrare le firme più interessanti del panorama poliziesco contemporaneo in location d’eccezione, unendo il piacere della lettura alla scoperta degli angoli più suggestivi del paese.
Si parte in questo secondo fine settimana di maggio, con un trittico di appuntamenti che spaziano dal romanzo storico al noir psicologico.
Venerdì 8 maggio (all’agriturismo Terra d’Origine) Giorgio Ballario apre le danze con “I racconti del maggiore”. Ci si sposterà nella Massaua del 1938, seguendo i ricordi d’Africa del Maggiore Morosini tra avventurieri leggendari e atmosfere coloniali.
Sabato 9 maggio (alla tenuta Margherita) sarà il turno di Stefano Caselli e del suo “Il passato alle spalle”. Al centro della scena l’ispettore Marco Fossati, un uomo tormentato che deve scegliere se restare nel solco della giustizia o cedere alla tentazione della vendetta.
Domenica 10 maggio (all’ex teatro di Portacomaro) la chiusura del primo blocco è affidata a Mauro Rivetti con “A.l.b.a. Dominus”, un’indagine serrata che scava nei sotterranei del duomo di Alba, tra sparizioni misteriose e opere d’arte rubate.
Dopo una breve pausa per riprendere fiato, la rassegna torna a fine mese con tre nomi di spicco del panorama nazionale: venerdì 29 maggio Maurizio Blini con “E se domani” all’agriturismo Terra d’Origine; sabato 30 Enrico Pandiani e “La terza dimensione” alla chiesa romanica di San Pietro e infine domenica 31 Daniele Cambiaso con la “Svolta mortale” alla Cantina Coppo 1829.
Particolare attesa per l’appuntamento di sabato 30: la chiesa romanica di San Pietro, con la sua sobria solennità antica, promette di essere la cornice perfetta per le narrazioni tese e metropolitane di Enrico Pandiani.
Per tutti gli appassionati che desiderano approfondire i dettagli del programma o prenotare un posto in prima fila, la biblioteca ha attivato il contatto diretto via mail: biblioteca.portacomaro@gmail.com.
G.El.