“Renato, un amico da ritrovare”: e Villafranca raddoppia l’omaggio allo storico Bordone
A Villafranca torna “Sarebbe piaciuto a Renato….”, l’evento che omaggia lo storico Bordone ripetendo, per un pomeriggio, le cose che amava fare: il singolare appuntamento, che l’anno scorso ha richiamato un pubblico numeroso, è per sabato 13 giugno.
E intanto il Comune si è messo al lavoro per dedicargli un percorso nella vallata del rio Valporino dove da ragazzino il futuro medioevalista giocava all’esploratore: un posto che considerò per tutta la vita il suo luogo dell’anima, “un amico soprattutto”, come ebbe a scrivere.
“In quei boschi di Bricco Bordone dove, in regione San Grato, ha debuttato ‘Sarebbe piaciuto a Renato…’ – ricorda il sindaco Anna Macchia – con famigliari, amici e conoscenti un anno fa ci siamo presi un impegno: provare a tracciare un cammino per ritrovare l’anima di Renato, la sua gioia di immergersi nella natura, la pace delle ore liete in uno spazio di libertà piena. Cartografie alla mano, da alcuni mesi stiamo lavorando a questo progetto, contattando i proprietari dei terreni perché autorizzino il passaggio dei camminatori sul sentiero. Si pensa a un percorso ad anello, studiato e testato dalla consigliera comunale Katia Pelissetti e dall’assessore Sergio Sesia con il supporto indispensabile di Gianfranco Villata, uno dei proprietari, e di alcuni volontari. Speriamo di avere presto buone notizie da dare”.
Il primo cittadino ricorda che “quello dedicato a Bordone è tra i percorsi che il Comune vuole far nascere sul territorio, anche grazie alla collaborazione di Legambiente, ed è quello che ha, su tutti, la priorità”.
Intanto ci si appresta al terzo appuntamento di “Sarebbe piaciuto a Renato…” (dopo i boschi di Valporino, a giugno, nel 2025 l’evento si è fermato, a settembre, nel giardino nella storica Villa Saxer, aperta per l’occasione).
Una camminata tra le case e la campagna di San Rocco ripercorrerà, seguendo i passi di Bordone, gli anni felici dell’adolescenza a Villafranca, di cui restano alcune intense poesie che saranno lette dalla figlia Bianca. Testimonianze di amici degli anni Sessanta faranno tornare a galla le avventure e le passioni di allora, tra il puro divertimento e i primi segni dell’impegno e dello studio. Mentre a fine giornata Renato, lasciata la compagnia e risalito nella casa dei nonni paterni, a pochi passi dalla chiesetta edificata nel Seicento contro la peste, gettava versi sui fogli: “San Rocco scarabocchiato da un bimbo/sul cielo blu”.
Il programma dell’evento, promosso dal Comune e ideato dalla giornalista Laura Nosenzo, è praticamente pronto, ma sarà svelato solo qualche settimana prima e comprenderà anche un seguito in Sala Bordone. Agenda alla mano, chi è interessato a partecipare cominci a segnare data, ora e luogo di partenza: sabato 13 giugno, alle 16, in via San Rocco 19, sotto la casa dei nonni di Bordone. Aperto a tutti.