Gli studenti del “Monti” campione d’Italia di scacchi
Un risultato strabiliante per l’Istituto statale “Monti” di Asti nell’evento scacchistico studentesco più partecipato di sempre, con 430 squadre e 2.255 ragazzi in gara, che si è tenuto dal 18 al 21 maggio 2026 presso la città di Montesilvano, in provincia di Pescara.
Al torneo, diviso in categorie per ordine e grado, l’istituto superiore astigiano era rappresentato dalla squadra ‘Allieve femminili’, composta Sofia Andreetta (preparatrice tecnica), Martina Riccio (1° scacchiera), Adele Gaj (2° scacchiera), Veronica Andreetta (3° scacchiera), Gaia Marconi (4° scacchiera) e Sofia Botto (5° scacchiera), accompagnate dal prof. Lorenzo Valzania, dalla consigliera d’Istituto Elisa Cocchi e capitanate dagli istruttori della Federazione Scacchi Denis Bouanani e Federico Venturino.
La squadra dell’Istituto si è dovuta misurare con coetanee sia nella fase provinciale che in quella regionale, trionfando in entrambe e potendo così qualificarsi alla fase nazionale.
A Montesilvano le ragazze hanno fronteggiato altre 41 scuole provenienti da tutta l’Italia e hanno dovuto sviluppare, oltre alle abilità cognitive tipiche del gioco degli scacchi, anche capacità di team building e di gioco di squadra, tant’è che la vetta del podio è stata possibile solo grazie al contributo di ciascuna studentessa e ad ogni singola vittoria, perché negli scacchi, come nella scuola, ogni ingranaggio conta davvero.
La squadra astigiana ha chiuso il torneo dopo sette intensi turni di gara con cinque vittorie, un pareggio e una sola sconfitta, riuscendo a conquistare il titolo nazionale nella competizione più importante. Un percorso fatto di battaglie, concentrazione e grande carattere, combattuto fino all’ultima scacchiera.
Questa vittoria è resa ancor più preziosa da una collaborazione eccezionale che è sbocciata tra alunne con prospettive diverse, rispecchiate dai vari indirizzi liceali frequentati, ma legate da una passione comune.
Un ringraziamento speciale va al Circolo scacchistico di Asti “Sempre Uniti” e all’Istituto stesso, che hanno generosamente contribuito sotto il profilo economico e tecnico,Nazi in un percorso che ha unito sport, scuola e territorio; si ringraziano anche i professori accompagnatori per il tempo, la cura e le energie dedicate.
Le scacchiste del “Monti” sono “piccoli pedoni con grandi progetti”: passo dopo passo, mossa dopo mossa, hanno dimostrato che collaborazione, amicizia e spirito di squadra possono portare lontano. Un esempio che speriamo possa ispirare tanti altri ragazzi e ragazze.