Dagli atti di teppismo alla droga della risata: Villafranca pone attenzione al disagio giovanile
Anche i piccoli comuni fanno i conti con il disagio giovanile: Villafranca non ne è estranea.
Una problematica che, da qualche anno, si manifesta con atti teppistici nei parchi, contro il Municipio (finestre rotte, muri imbrattati) e le sculture di Giorgia Sanlorenzo disseminate nel centro storico.
Recenti episodi di disturbo della quiete pubblica, con schiamazzi e musica ad alto volume, sono sfociati in un’incursione dei ragazzi in Municipio e hanno richiesto l’intervento del vicecomandante della Polizia locale Marcello Tedesco e del sindaco Anna Macchia. I genitori dei minori, alcuni dei quali risiedono nei comuni vicini, sono stati convocati da Tedesco.
“Per combattere il disagio – spiega Anna Macchia – abbiamo aderito nei mesi scorsi al progetto ‘Giovani in equili…brio’ promosso dalla Provincia. Dopo aver inviato una lettera alle famiglie, abbiamo già fatto un primo incontro con i ragazzi e un altro si terrà sabato 4 luglio, in Sala Bordone, per approfondire le finalità del progetto e i campi di interesse dei giovani, rappresentati soprattutto nella fascia 14-20 anni”.
All’incontro, fissato per le 10, parteciperanno gli operatori del progetto oltre agli amministratori locali e alla Polizia locale. Il piano punta a intercettare i giovani nei loro contesti di vita (non solo dove vivono, ma anche su autobus di linea e treni locali lungo il tragitto casa-scuola), favorire la loro partecipazione in lavori di pubblica utilità e nelle associazioni di volontariato attive in campo ambientale, civico, culturale, educativo e sportivo.
Tra i soggetti che “Giovani in equili…brio” si propone di coinvolgere ci sono coloro che vivono un isolamento crescente, manifestando difficoltà alla socializzazione. Previste anche azioni sull’educazione socio-affettiva.
“Il progetto – dice il sindaco Macchia – rappresenta un’occasione utile per avvicinare i ragazzi e offrire loro ascolto, rendendoli più partecipi alla vita della comunità. In questo senso il piano si collega direttamente alla consultazione pubblica che il Comune ha in programma di promuovere tra i giovani per raccogliere, attraverso un questionario, i loro desideri e decidere insieme cosa è possibile fare per un paese più a loro misura, vivace e attrattivo. Questo obiettivo era nel nostro programma elettorale del 2024, intendiamo portarlo avanti”.
Con la vita all’aperto, infine, il Comune ha ricominciato a dedicare particolare attenzione alla cosiddetta droga della risata e a vigilare sull’eventuale dispersione sul territorio di bombolette di gas esilarante e di bottiglie di superalcolici. Un problema già riscontrato l’estate scorsa e che aveva portato il primo cittadino a incontrare con Tedesco la dirigente scolastica, i docenti e i genitori dei ragazzi della scuola secondaria di primo grado. In quell’occasione il Serd dell’Asl At aveva spiegato che le conseguenze dell’utilizzo del protossido di azoto associato all’alcol, il cui acquisto è vietato ai minori, portano a danni neurologici, cadute, svenimenti, deficit della vitamina B12 e altro.
Nei giorni scorsi alcune bottiglie di superalcolici sono state trovate dai volontari del Comune al Parco Valentino, situato all’ingresso del centro cittadino.