Liberati Dina Alberizia e Domenico Centrone
“Sono felice di poter annunciare la liberazione di Domenico Centrone e Leonarda Alberizia, i due
attivisti italiani della Global Sumud Flotilla, che erano detenuti da un mese in Libia. Insieme a loro è stato affidato al nostro console a Bengasi anche Matias Alvarez Rodriguez, uruguaiano con cittadinanza italiana, che abbiamo seguito e assistito in questi giorni”. Sono le parole del ministro degli Esteri Antonio Tajani che ieri su “X” ha annunciato la liberazione dei due attivisti, compresa l’ex educatrice sessantasettenne di Albugnano il cui rientro è previsto in Italia per oggi, mercoledì 24 giugno.
La donna faceva parte di un convoglio di terra carico di aiuti umanitari diretti a Gaza che è stato bloccato al check point in Libia con l’accusa in ingresso illegale.
“Finalmente la notizia tanto attesa è arrivata: Dina Alberizia e Nico Centrone sono finalmente liberi dopo un mese di detenzione ingiusta – hanno commentato il vicecapogruppo di AVS alla Camera Marco Grimaldi, la capogruppo in Consiglio Regionale Alice Ravinale e la capogruppo in Consiglio Comunale Sara Diena -. La solidarietà non è reato, gli aiuti umanitari non sono un crimine: lo abbiamo ripetuto nei numerosi presidi a cui in questo mese abbiamo partecipato e ribadito anche nell’ordine del giorno che abbiamo presentato in Comune e Regione per chiedere la loro liberazione. Oggi siamo felici, ma questo non ci farà abbassare la guardia: continueremo a denunciare le violazioni del diritto internazionale, gli atti illegittimi di Israele così come il genocidio palestinese. E lo faremo anche grazie alle azioni di persone come Dina e Nico”.