La locandina della Gazzetta d’Asti: ecco i principali argomenti della settimana
Ventisettesimo numero dell’anno per la Gazzetta d’Asti che nel 2026 spegne 127 candeline. Ecco i principali argomenti trattati sul giornale in edicola da venerdì 10 luglio 2026.
La sicurezza non corre rischi
“A Castello di Annone non c’è nessun problema, la sicurezza non corre rischi”. Il governatore Alberto Cirio spegne la bufera sull’hub migranti astigiano e ammorbidisce i toni rispetto alle barricate dei giorni scorsi. Sotto il sole rovente del primo pomeriggio di ieri, giovedì, nel piazzale dell’ex polveriera, il presidente della Regione incassa le rassicurazioni istituzionali e ridimensiona lo scontro con Roma. Una svolta rispetto alla scorsa settimana, quando lo stesso governatore e l’assessore Enrico Bussalino avevano attaccato il Viminale, definendo il potenziamento del sito “profondamente inopportuno”. “Non abbiamo cambiato idea – precisa Cirio – ma abbiamo approfondito la questione tecnica e visto che non sussistono pericoli di ordine pubblico o sanitari. Questo sopralluogo era necessario: non si difende un territorio restando chiusi in ufficio con l’aria condizionata, le risposte si trovano sul campo”. La miccia politica era esplosa dopo che il consigliere comunale del Pd, Michele Miravalle, aveva scovato una circolare ministeriale che indicava Asti come unica sede piemontese per la gestione dei flussi del Patto europeo, una “Lampedusa in salsa monferrina”. L’immediata interrogazione del consigliere dem Fabio Isnardi aveva fatto sobbalzare la giunta, spingendo il governatore all’ispezione. “Capisco i timori della popolazione per una direttiva europea recente e complessa – ammette il presidente – e mi sarei opposto alla nascita di un mega-hub caotico. Per fortuna non sarà così”. A spiegare la metamorfosi della struttura è il prefetto Claudio Ventrice: “Il sito diventerà un Paf, ovvero Procedura accelerata di frontiera. Sarà un luogo transitorio in cui i migranti, già visitati dai medici nei porti, rimarranno per un massimo di dodici settimane in attesa del verdetto sull’asilo o il rimpatrio. Il tetto sarà di 72 presenze e gli arrivi avverranno unicamente dai porti di Genova e Savona”. Oggi la base accoglie appena 17 persone, contro le 313 del 2017. Un calo rivendicato dal deputato di FdI Marcello Coppo: “Nell’Astigiano siamo passati da 1.300 a 760 ospiti, un taglio che fa risparmiare 6,5 milioni all’anno”. Getta acqua sul fuoco Andrea Giaccone (Lega): “È un’ipotesi sulla carta, non è detto si faccia”. Blinda la scelta Sergio Ebarnabo (FdI): “Basta polemiche, parliamo di uno spazio blindato e coordinato dalla Prefettura. Concentrare le persone qui toglie l’irregolarità dalle strade: più controlli garantiscono più legalità, i no ideologici aiutano solo la clandestinità”.
Lodi e 100 alla maturità
L’estate è veramente iniziata per i 1.347 studenti delle classi quinte delle scuole superiori di Asti e provincia. Nei giorni scorsi, con gli ultimi colloqui orali, si è infatti conclusa la Maturità che, quest’anno, è tornata a chiamarsi così, anche se l’impianto dell’esame è rimasto quello ormai collaudato da anni, con due prove scritte e un colloquio orale, ma con una maggiore attenzione alla valutazione complessiva del percorso dello studente.
Dopo la prova di italiano, comune a tutti gli indirizzi, e alla seconda prova dedicata alle discipline caratterizzanti dei singoli percorsi di studio, gli studenti si sono cimentati con l’orale che ha visto la riduzione delle discipline oggetto del colloquio, passate a quattro.
Tanti i ragazzi che sono usciti con il massimo dei voti, lode compresa, e molti 100/100. E noi pubblichiamo i loro risultati.
Sulla chiusura della casa di riposo il Comune non ha responsabilità
A un mese dal nostro articolo in cui si ripercorrevano le vicende che hanno portato alla chiusura della casa di riposo “Giovanni Fogliotti” di Isola (avvenuta nel luglio 2024) il sindaco del paese Michael Vitello fa il punto della situazione. Il primo cittadino precisa anche che il Comune non è potuto intervenire per evitare la chiusura della struttura.
In diretta da Papua – Nuova Guinea
Il vescovo di Asti insieme a Francesco Scalfari, incaricato diocesano della Pastorale Sociale, si trova in Papua – Nuova Guinea dove sta visitando le comunità cattoliche. Li stiamo seguendo attraverso gallerie fotografiche sul sito di Gazzetta d’Asti: tanti colori, tanti giovani, i flash di una chiesa magari senza una storia secolare, ma vivace e che può testimoniare con immediatezza quella che papa Francesco chiamava “la gioia del Vangelo”.
Focus
Il principe Emanuele Filiberto prenderà parte al Palio 2026. Tutto merito di Santa Caterina.
Città
Il nuovo mercato funziona, ma la categoria soffre una crisi profonda.
Cultura
Dopo i successi dei primi appuntamenti AstiMusica continua con Mannoia e i Pooh.
Sport
Sono in corso i Nazionali Csi di calcio a 5 maschile e femminile, calcio a 7, calcio a 11 e basket.