La destra sociale astigiana: tre priorità per il futuro di Asti
Asti ha bisogno di un nuovo piano del traffico. È una delle città più inquinate del Piemonte e la causa principale non è la mancanza di verde: il patrimonio arboreo cittadino è sostanzialmente nella media regionale. Il vero problema è una viabilità che concentra il traffico nelle strade più strette, aumentando code, smog e tempi di percorrenza.
La città è nata con un impianto urbanistico romano, basato sugli assi Nord-Sud ed Est-Ovest. Le modifiche introdotte negli ultimi anni hanno interrotto questa logica, peggiorando la circolazione.
Per questo chiediamo che il prossimo Sindaco, chiunque sarà, metta tra le prime priorità:
1. Un nuovo Piano del Traffico
- ripristinare la direttrice Nord-Sud ed Est-Ovest;
- ridurre il traffico nelle vie più strette;
- diminuire l’inquinamento e rendere gli spostamenti più rapidi e sicuri.
2. La copertura di Piazza del Palio
Un progetto già proposto in passato, con costi sostenibili e grandi benefici:
- collegamento diretto tra Corso Dante e Corso Savona, riducendo il traffico su via Einaudi;
- circa 40.000 metri quadrati di nuovi spazi utilizzabili;
- parcheggi al piano inferiore, con tariffe e abbonamenti agevolati per lavoratori e residenti;
- area coperta superiore destinata a mercati, fiere, manifestazioni ed eventi durante tutto l’anno.
3. Il ritorno del mercato in Piazza Alfieri
Il mercato storico deve tornare nella sua sede naturale. Non comprendiamo perché una piazza simbolo della città debba essere utilizzata prevalentemente come parcheggio. Una città vive grazie ai suoi mercati, ai negozi, alle persone e agli spazi pubblici, non solo agli incassi dei parcheggi.
Infine, chiediamo che le risorse derivanti dalla sosta vengano impiegate prioritariamente per migliorare la città, a partire dalla manutenzione delle strade e delle piazze, oggi spesso in condizioni non adeguate.
Noi non ci limitiamo a criticare: proponiamo soluzioni concrete.
Destra Sociale Astigiana