Montiglio Monferrato (e dintorni): dal 13 al 16 agosto il “Monfrà Jazz Festival”
Arriva il Monfrà Jazz Fest
Tra scorci mozzafiato, borghi storici e colline riconosciute patrimonio Unesco, la grande musica dal vivo si prepara a conquistare il territorio. Da giovedì 13 a domenica 16 agosto, il Monfrà Jazz Fest (Vol. 9.2) abbandona temporaneamente la sua casa di Casale Monferrato per trasformarsi in un festival on the road che toccherà quattro delle location più suggestive della Valcerrina.
Saranno quattro concerti-cartolina a ingresso gratuito, legati dal filo conduttore dell’edizione 2026: “Terre di Jazz: Continenti sincopati e Isole Fuori Rotta”.
Dopo l’eccellente riscontro di pubblico registrato a giugno al Paraboloide di Casale, la direzione artistica alza ulteriormente l’asticella, puntando su talenti abituati ai palcoscenici internazionali e portandoli in contesti insoliti.
“Portiamo lo stesso livello artistico in quattro location che normalmente non ospitano musica dal vivo di questo spessore – dichiara Luigi Andreone, direttore di produzione del Festival – Sono quattro artisti riconosciuti nei principali circuiti jazz europei, che si esibiranno per la prima volta in Valcerrina. Un’iniziativa che mira a coniugare la cultura musicale d’eccellenza con la valorizzazione del paesaggio ed enogastronomica locale”.
I quattro appuntamenti vedranno la presenza di artisti di spicco provenienti dalla scena elvetica, valdostana e nazionale: Lea Gasser, Knobil Trio, Alfonsina 5et e Matteo Paggi, trombonista nei Fearless Five di Enrico Rava e fresco vincitore del prestigioso premio Top Jazz 2025.
A fare da cornice alle loro performance saranno scenari pensati per creare una simbiosi perfetta tra note e territorio: un retreat immerso tra le colline astigiane, un belvedere con vista sulle Alpi, un suggestivo anfiteatro incastonato tra le vigne e un panoramico affaccio sul fiume Po.
Come sottolinea Ima Ganora, direttrice del festival e presidente dell’accademia Le Muse, la filosofia del MonJF risiede proprio in questo dialogo: “Ogni artista interpreta l’anima del luogo che lo ospita, in un continuo confronto tra continenti sonori e isole musicali fuori dalle rotte più battute”.
L’incursione estiva in Valcerrina rappresenta solo una tappa dell’articolato viaggio del Monfrà Jazz Fest. Conclusa la parentesi di agosto, con tutti i concerti sono a ingresso gratuito e alcuni in caso di maltempo si svolgeranno al coperto, la rassegna darà appuntamento al pubblico a settembre, con una nuova sessione interamente dedicata al connubio tra musica, eccellenze vitivinicole e distillati del territorio.
Il Monfrà Jazz Fest 2026 mette a disposizione del pubblico una guida digitale mobile accessibile dal proprio telefono, all’indirizzo: https://monjf2026pwa.netlify.app.
Il Monfrà Jazz Fest dedica grande attenzione all’accessibilità e alla sostenibilità: dalla progettazione inclusiva degli spazi e delle informazioni alla cura dei materiali di comunicazione. Il festival aderisce all’Agenda della Disabilità (Fondazione Crt per Piemonte e Valle d’Aosta) e ai Cam Green Fest. Membro I-Jazz e Jazz Takes The Green.
Partner istituzionali: Ministero della Cultura, Regione Piemonte, Comune di Casale Monferrato, Unione dei Comuni Valcerrina (Comuni di Cereseto, Gabiano, Mombello, Odalengo Grande, Villadeati), Comune di Trino, Atl, Alexala, Consorzio GranMonferrato, Strade del Riso Piemontese, Upo (Università del Piemonte Orientale), Comitato Casale Capitale della Doc.
Giuseppe Elettrico
Le tappe
Si inizia giovedì 13 agosto dalle 17 con “learning to slow down”, una pratica di rilassamento nel Monferrato Astigiano, al Monferrato Retreat di Montiglio Monferrato, e alle 21 Lea Gasser, fisarmonicista, vocalist e compositrice svizzera. Il suo progetto “Solo a Madre Terra” intreccia fisarmonica, voce e synth in un’esperienza sensoriale che coinvolge ascolto, respiro e percezione del paesaggio sonoro. Alle 19,30 merenda sinoira con prenotazione obbligatoria al 351/3742134.
Venerdì 14 agosto alle 21 al belvedere di Gabiano (piazza Europa) concerto Chanson et Jazz Pailleté del Knobil Trio: Louise Knobil contrabbasso/voce; Chloé Marsigny clarinetto basso/effetti; Ariel Tessier batteria. Prima del concerto, alle 18, passeggiata e, alle 19,30, merenda sinoira organizzata dal Comune (per prenotazioni: 348/8227808).
Per la serata di Ferragosto il Monfrà Jazz Fest porta tra le vigne, all’anfiteatro La Cantinetta Resort a Mombello, l’artista Alfonsina, vocalist, compositrice e leader di un quintetto che esplora le radici del jazz contemporaneo. Il concerto è alle 18 e sarà seguito dalla merenda sinoira alle 19,30 a cura di La Cantinetta Resort con prenotazione al 339/2315897.
Il volume 9.2 della nona edizione del Festival chiuderà domenica 16 con un altro concerto “cartolina” al Belvedere San Luigi di Cantavenna, con l’affaccio sul Po e sul bosco vetusto (ore 21). Il trombonista e compositore Matteo Paggi, specializzato nel suono esteso e nell’elettronica dal vivo, condurrà gli ascoltatori in una esplorazione del paesaggio sonoro notturno tra riverberi, loop e silenzi abitati con How Many Times I Saw the Moon.
Prima del concerto, alle 18, ritrovo in piazza per una passeggiata e alle 19,30, a cura dell’associazione I Love Cantavenna, merenda sinoira nel piazzale del Circolino. Il costo della merenda è di 20 euro; prenotazioni al 339/4611304.
Giuseppe Elettrico