Tre domande a… Debora Scalzo
Dopo il successo di “Paolo Vive”, la regista astigiana Debora Scalzo tornerà nel 2027 dietro la macchina da presa con “Oltre la divisa”, un film dedicato all’Arma dei Carabinieri e ai temi della legalità.
Girato principalmente in Sicilia, il lungometraggio racconterà il lato umano di un Generale dei Carabinieri tra sacrificio, responsabilità e impegno civile. Il progetto avrà anche una distribuzione internazionale con il titolo “Beyond the Uniform”.
L’abbiamo vista al festival di Venezia: qual è stato il tuo stato d’animo e che impressione le ha fatto?
“Tornare a Venezia dopo sei anni è stata per me un’emozione intensa e speciale. Questa volta ho avuto l’onore di partecipare alla presentazione della prima edizione della Mostra del Cinema di Conegliano–Colline del Prosecco, dove il mio docufilm ‘Paolo Vive’ sarà in concorso. Ritrovare il Lido dopo un percorso professionale così importante mi ha fatto guardare con orgoglio al cammino compiuto, dalla sceneggiatura alla regia cinematografica. Venezia resta un luogo unico per chi ama il cinema: per me è stato un ritorno alle origini, ma anche uno sguardo fiducioso verso il futuro e verso i nuovi progetti che mi attendono”.
Dopo il successo di “Paolo Vive” girerà un film sull’Arma dei Carabinieri: come le è venuta l’idea?
“Dopo aver raccontato la storia del giudice Paolo Borsellino, ho sentito il desiderio di approfondire il lato umano di un’altra grande figura istituzionale. Con ‘Oltre la Divisa’ voglio raccontare l’uomo che si cela dietro l’uniforme di un Generale dei Carabinieri, con le sue responsabilità, i sacrifici e le sue scelte. È anche un omaggio all’Arma dei Carabinieri e ai valori che rappresenta: dovere, coraggio, fedeltà e servizio al Paese”.
Quando inizieranno le riprese? Ha già scelto gli attori? Dove sarà girato?
“Le riprese di ‘Oltre la Divisa’ prenderanno il via il 10 maggio 2027 e si svolgeranno in diverse località italiane, con la Sicilia protagonista insieme ad altre città come Roma e Parma. Il cast comprenderà importanti interpreti del cinema italiano, mentre il nome dell’attore protagonista sarà annunciato ufficialmente nei prossimi mesi”.
L’intervista completa sul numero della Gazzetta d’Asti in edicola da venerdì 18 settembre 2026
Massimo Allario