Costigliole, ottimamente riuscita la festa alla Madonnina
Molto ben riuscita anche quest’anno la festa patronale del Santuario della Madonnina di Costigliole. Da tempo immemorabile un triduo nei giorni di mercoledì, giovedì e venerdì prepara i fedeli alla grande festa della prima domenica di agosto dove in tanti si danno l’appuntamento per pregare e ringraziare la Madonna delle Grazie. Santuario che è ritornato al suo antico splendore grazie ad importanti lavori di restauro. Ultimi in ordine di tempo le due grosse tele della metà del 1700 collocate negli altari laterali e l’ovale del 1839 dipinto dal fratello del beato Cottolengo posizionato dietro l’altare maggiore.
Mercoledì 29 luglio il diacono Giancarlo Cecconato di Motta di Costigliole ha guidato il momento di preghiera con delle riflessioni sulla vita di Maria e di alcuni Santi, tra i quali Don Bosco e la sua devozione alla Vergine. La serata è stata accompagnata all’organo dall’ ing. Mario Bianco. Giovedì è toccata alla corale di San Giacomo di Agliano Terme con alcuni amici di Costigliole guida dal maestro Gianni Mensi che ha proposto canti mariani molto ben eseguiti intercalati dalle riflessioni di don Pier Giorgio Serra. All’organo Simonetta Steffenino.
Venerdì recita del rosario guidato da don Pier Giorgio Serra accompagnato dall’organo da maestro Giuseppe Gai. Domenica la solenne Santa Messa al mattino presieduta da don Serra e al pomeriggio la processione con la statua della Beata Vergine Maria delle Grazie guidata dal vicario generale della diocesi don Marco Andina, accompagnato dal diacono Giovanni e dal giovane Stefano Cocito di Agliano.
Nonostante il caldo che non ha dato tregua, molto buona è stata la partecipazione.
Un plauso ai portatori della statua che ce l’hanno davvero messa tutta per fare un ottimo servizio, nonostante il clima. Un grazie agli organisti Mario Bianco e Giuseppe Gai.
Al termine la riflessione di don Marco che ha commentato la seconda lettura del giorno tratta dalla lettera di San Paolo Apostolo ai Romani: “Né morte né vita, né angeli né principati, né presente né avvenire, né potenze, né altezza né profondità, né alcun’altra creatura potrà mai separarci dall’amore di Dio, che è in Cristo Gesù, nostro Signore”.
Don Pier Giorgio ha letto l’atto di affidamento alla Madonna, concludendo così il bel pomeriggio.
Al lunedì il parroco don Giuseppe Pilotto ha celebrato la messa per i defunti della famiglia Scotti.
Fin qui la parte religiosa. Molto partecipata anche quella dei festeggiamenti popolari con al sabato pomeriggio i giochi per i bambini organizzato da Mauro Duretto e amici e alla domenica pomeriggio la seconda edizione dei giochi a scacchi. Sempre bella l’esposizione degli animali da cortile al lunedì mattina e molto divertente il teatro in piemontese alla sera proposto dalla Compagnia “Il Nostro Teatro di Sinio” con la regia di Oscar Barile (spettacolo offerto dall’amministrazione comunale) che ha portato in scena la divertente commedia Luna Park: “I paesi sono ancora quelli di una volta? Ci si può ancora fermare a fare quattro chiacchiere dopo la Messa domenicale o quando si va a fare la spesa? Forse tutto sta’ cambiando rapidamente, proprio come al luna park”. Presenti il sindaco Enrico Alessandro Cavallero e l’assessore Chiara Cirio.
Un grosso ringraziamento a don Pier Giorgio che nonostante l’avanzare dell’età ce la mette tutta per fare un ottimo servizio e a tutti i collaboratori e collaboratrici del Santuario che mettono a disposizione le loro capacità e il loro tempo per valorizzare questo luogo sacro dove nel 1646 è apparsa la Madonna delle Grazie: uno su tutti, il prof. Enrico Bocchino per la sua presenza giornaliera e per il bollettino. Molto bello il video con il drone fatto dal giovane Stefano Duretto: sarà utile per una nuova guida turistica. Si vede l’interno del Santuario dall’alto, con nuove e affascinanti prospettive.
Concludo con le belle parole scritte su un antico libretto che parlava della Vergine delle Grazie: “Chiunque con vera pietà a me si rivolge, troverà aiuto, conforto e benedizione”. In questi giorni lo abbiamo davvero sperimentato!
G.B.