Bocce, sabato 26 e domenica 27 settembre si disputa l’edizione numero 112 della Coppa Città di Asti, la gara più antica d’Italia. Il programma prevede quattro competizioni: due a quadrette e due a coppie
Il settembre agonistico si chiude con il botto: con la 112a “Coppa Città di Asti”, la gara di bocce più antica d’Italia, abbinata al 5° Memorial “Beppe Andreoli”. Sabato e domenica sono attesi due giorni di spettacolo in piazza Cosma Manera (ex Piazza d’Armi). Soprattutto dalla novità del 2026: dalla poule a invito riservata a 16 quadrette italiane ed europee con giocatori di altissimo livello che metterà in palio il trofeo legato al nome del grande giocatore astigiano e la Targa “Gdp Vendome”. Si tratta di una novità assoluta per l’Italia; la competizione è caratterizzata dalla presenza di cinque giocatori: quattro in campo e uno pronto a subentrare in caso di necessità a fine giocata. Nel tabellone di questa gara internazionale figurano formazioni di altissimo livello come quella del BRB Ivrea composta da Daniele Grosso, Luigi Grattapaglia, Gabriele Graziano, Simone Nari e Alberto Cavagnaro. La Chiavarese partecipa con Carlo Ballabene-Stefano Zucca-Enrico Barbero-Mauro Bunino-Carlo Bresciano. In campo andranno giocatori di grandissimo richiamo come Davor Janzic, Jure Koziek, Dejan Tonejc, Xavier Majorel e Patrick Alcaraz. Questa gara scatterà sabato alle 10,30 in piazza Cosma Manera e proseguirà interamente in piazza, dove sono stati allestiti 32 campi. Ma a dare il “vero” via alla manifestazione sarà, alle 8, la tradizionale gara a quadrette, cui si sono iscritte 81 formazioni con abbinamento massimo consentito ABCC/BBBC. Numerosissimi i giocatori astigiani in tabellone. A livello di società, la Sandamianese è presente con Diego Bergia-Massimo Cerrato-Silvano Zanusso-Enzo Rabezzana ed Eros Bertini-Italo Bisio-Simone Ainardi-Marco Bonato. Il circolo Don Bosticco (società che metterà a disposizione i suoi campi sabato mattina) sarà rappresentato da Giovanni Gabbiano-Guglialmo Gabbiano-Giovanni Giovara-Franco Monaldi. Le gare a quadrette proseguiranno sabato con i turni delle 14,30 e 17. Sabato alle 14 a Castelnuovo Don Bosco, sarà dato il fischio d’inizio alla gara a coppie femminili (poule con 18 formazioni iscritte); alle 14,30, ma a Valfenera, toccherà alle coppie Under12/15 (poule con 13 formazioni iscritte; in palio c’è la coppa abbinata al Memorial “Gigi Zeppa”). Domenica mattina tutte e quattro le competizioni saranno in piazza Cosma Manera. Alle 10, quarti di finale per tutti; alle 14 semifinali e alle 16,30 finali. In piazza Cosma Manera sarà nuovamente allestita la tribunetta mentre il servizio di bar e ristorazione sarà affidato alla bocciofila di Castelnuovo Don Bosco (organizzatrice della Coppa Città di Asti).
A sostenere gli organizzatori della gara e Luca Andreoli (figlio di Beppe) è il Comune di Asti. Il sindaco Maurizio Rasero: “Si prosegue un percorso che negli ultimi anni ha restituito alla città una manifestazione dalla storia straordinaria e dalle caratteristiche uniche. Il nostro ringraziamento va alle società, agli organizzatori, ai volontari e a tutti coloro che rendono possibile questo grande appuntamento”. Per l’assessore alle Manifestazioni Riccardo Origlia sabato e domenica “Asti torna a essere protagonista con una competizione sportiva di grande tradizione. E’ una formula sulla quale vogliamo continuare a investire. Questa due giorni è un orgoglio per l’amministrazione comunale che è riuscita a riportare in piazza una manifestazione unica nel suo genere”. Chiosa Luca Andreoli: “E’ una grande soddisfazione vedere il successo di questa gara e la sua crescita anno dopo anno. La Coppa Città di Asti è una manifestazione unica al mondo. Un grande grazie a Jean-Francois Gobertier che permette agli appassionati di vedere in campo alcuni dei migliori giocatori d’Europa”.
Antonella Laurenti