Roatto, quattro eventi tra venerdì 2 e domenica 4 ottobre
L’associazione culturale “La Stele di Nettuno”, con il patrocinio del Comune di Roatto, organizza per questa sera, venerdì 2 ottobre, alle 21 in biblioteca, la presentazione del libro “Gesù il rivoluzionario che come arma usava la parola”, ultima fatica letteraria dello scrittore e giornalista astigiano Armando Brignolo, edito da Daniela Piazza Editore.
L’autore dialogherà con il prof. Luigi Berzano, parroco di Valleandona dal 1976 e professore emerito di Sociologia all’Università degli Studi di Torino, che ha già accompagnato Brignolo in altre occasioni pubbliche legate a questo libro.
“Gesù il rivoluzionario che come arma usava la parola” propone una lettura laica e sociale della figura di Cristo attraverso il Vangelo di Luca, discostandosi dall’interpretazione ufficialmente teologica proposta dalla Chiesa. Un pamphlet appassionato che intreccia riflessione biblica, ricostruzione biografica del giovane rabbi della Galilea e militanza a difesa del messaggio di eguaglianza del Vangelo. Lo stesso Berzano lo ha definito “un lavoro ricco e singolare tra riflessione biblica, pamphlet appassionato, ricostruzione biografica del giovane rabbi della Galilea Gesù, militanza politica a difesa del messaggio rivoluzionario del Vangelo”.
l volume, già presentato al Salone Internazionale del Libro di Torino, è arricchito da illustrazioni originali ispirate al Vangelo di Luca, realizzate dallo stesso Brignolo con la tecnica del collage.
Armando Brignolo nasce ad Asti il 12 marzo 1937. Giornalista e pittore, dal gennaio 1989 collabora con la redazione astigiana del quotidiano “La Stampa”. Grande appassionato di jazz, ha fondato e diretto la rivista musicale “Parole di jazz” (in precedenza “Non solo jazz”). Animatore scolastico e organizzatore di manifestazioni culturali, ha al suo attivo quasi venti pubblicazioni, tra cui ci piace ricordare quelle a fumetti sulla storia di Asti e di Vittorio Alfieri. Il suo legame con la figura di Gesù risale al 1970, anno di pubblicazione di “Evangelo secondo Luca – Dalla parte degli esclusi”, e a “L’impegno rivoluzionario nelle 95 Tesi di Lutero”: due lavori che pongono le basi del percorso confluito oggi in “Gesù il rivoluzionario che come arma usava la parola”.
Domenica 4 in piazza Piemonte gli appuntamenti saranno tre e uniranno motori d’epoca, arte dal vivo e cultura gastronomica, in una giornata pensata per valorizzare il territorio del Monferrato astigiano.
Si parte alle 9 con il 2° Raduno Auto Storiche, organizzato dal Comune in collaborazione con il Camea (Club Auto e Moto d’Epoca Astigiano). Dopo il ritrovo delle vetture e il coffee break di benvenuto, il corteo partirà per Montechiaro per raggiungere, alle 11,30, la Basilica del Colle Don Bosco a Castelnuovo, dove le auto riceveranno la tradizionale benedizione. Il rientro a Roatto è previsto per le 12,30, con un pranzo conviviale in piazza organizzato dalla pro loco.
Per tutta la giornata, sempre in piazza Piemonte, si terrà Roatto Montmart(r)e, la seconda edizione dell’estemporanea d’arte curata da Asti Art Gallery in collaborazione con Camea e l’associazione culturale La Stele di Nettuno. Artisti di diverse discipline dipingeranno dal vivo, trasformando la piazza in un atelier a cielo aperto “Dove l’arte incontra il Monferrato”.
Alle 16 l’associazione culturale La Stele di Nettuno, con il patrocinio del Comune, presenta l’incontro pubblico “Come far vivere il messaggio di Carlin Petrini”. Interverranno Piercarlo Grimaldi, presidente di Astigiani ed ex magnifico rettore dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, e Sergio Miravalle, giornalista professionista e direttore di “Astigiani”. In caso di maltempo l’incontro si svolgerà nella Biblioteca di Roatto.
La giornata conferma la vocazione di Roatto come piccolo borgo capace di mettere in rete motori, arte e cultura del cibo, richiamando visitatori ed appassionati da tutto il territorio.