Nuova edizione per la Scuola del Dialogo: la sfida culturale dell’Intelligenza Artificiale
La collaborazione tra gli Uffici della Diocesi di Asti per la Cultura, la Pastorale Sociale e la parrocchia di Nostra Signora di Lourdes, con la collaborazione del Comune di Asti e dell’assessorato alla Cultura, realizza una nuova edizione della Scuola del Dialogo che, nell’anno 2026 -2027 è totalmente dedicata a comprendere i molteplici contenuti dall’enciclica di papa Leone XIV Magnifica Humanitas “sulla custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale” per meglio comprendere l’impatto del paradigma digitale nella società e nelle reti relazionali contemporanee.
“Una collaborazione – precisa il sindaco Maurizio Rasero – per offrire alla città un originale ‘tempo di riflessione’ per ritrovare nel magistero di papa Leone XIV la capacità di usare l’intelligenza artificiale, abitando il digitale, con la consapevolezza che la tecnologia non è un assoluto, ma una dimensione nuova di relazione che faciliti, e non limiti, lo sviluppo della nostra umanità”.
“Una sfida culturale, non tecnologica – afferma l’assessore Paride Candelaresi – che deve incoraggiare ad evitare che l’innovazione digitale produca nuove diseguaglianze, ma preservi la centralità della persona riconoscendo che il futuro non appartiene agli algoritmi, ma risiede nelle scelte con cui decideremo di utilizzarli”.
Temi delicati, di grande attualità che richiedono attenzione e strumenti formativi che siano utilità per tutti; la Scuola del Dialogo si pone quindi come strumento di ricerca di una lettura del presente che richiami concretezza di raccordo tra principi e prassi.
Ricco il calendario degli appuntamenti che si terranno tutti in Sala Pastrone, per condividere “in campo aperto” un percorso “formativo” riconducibile alla difesa della dignità della persona nelle varie declinazioni di verità, lavoro, libertà, pace nell’epoca dello straripante dominio del paradigma tecnocratico.
Mercoledì 21 ottobre, alle 21, il tema affrontato sarà “La dignità della persona davanti all’intelligenza artificiale: analisi e prospettive attraverso la Dottrina sociale della Chiesa”. Relatore Vittorio Rapetti docente di storia e ricercatore Isral.
Il 21 novembre, sempre alle 21 si parlerà de “L’analisi critica del paradigma tecnocratico e le sfide al mondo del lavoro: rischi e responsabilità”. Relatore sarà Fabio Dovis del Politecnico di Torino.
Il terzo incontro si terrà il 19 gennaio a tema “La custodia dell’umano nella triplice dimensione della verità, del lavoro e della libertà”. Relatrice sarà Giuseppina De Simone della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale.
Il quarto e ultimo incontro è in cartellone per il 24 febbraio quando si parlerà di “Cultura della potenza o civiltà dell’amore? La nuova antropologia necessaria”. Relatore sarà Alessandro Mantini, dell’Università Cattolica Sacro Cuore di Roma.
La Scuola del Dialogo gode del patrocinio della Camera di Commercio di Alessandria e Asti, del Centro Servizi per il Volontariato di Alessandria e Asti, dell’Unione industriale di Asti e delle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil. L’iniziativa, in piena sintonia con il Cammino sinodale della Chiesa in Italia, è sostenuta anche da Azione Cattolica, Acli, Cif, Associazione Italiana Maestri Cattolici, Uciim, uffici diocesani di Caritas, Migrantes, Ecumenismo e Dialogo, Pastorale della Salute, Comunicazioni Sociali, Pastorale Giovanile, Pastorale Universitaria, Cooperazione Missionaria.