San Martino Alfieri e la Rsa che verrà
Un’attesa lunga anni che comincia a tradursi in realtà. Domenica 18 ottobre il salone comunale di San Martino Alfieri ha accolto un numeroso pubblico in occasione della presentazione del progetto e del cantiere della nuova residenza sanitaria assistenziale, un’opera destinata ad ampliare i servizi dedicati alle persone anziane e a rappresentare un importante investimento per il futuro del paese. La sala gremita ha testimoniato l’interesse della comunità per un’iniziativa che ora entra in una fase concreta del suo percorso realizzativo. Ad aprire l’incontro è stato il sindaco Andrea Gamba, alla presenza di alcuni consiglieri comunali. Nel suo intervento, il primo cittadino ha sottolineato anche la posizione strategica di San Martino Alfieri, situato al confine tra i territori di competenza dell’Asl At e dell’Asl Cn2. Una collocazione geografica che conferisce al progetto un particolare rilievo territoriale, inserendolo in un contesto che supera i confini comunali e interessa un’area di riferimento più ampia. Sono quindi intervenuti l’ingegner Alberto Arditi, titolare della società Rsa Alfieri S.r.l. e proprietario, insieme ai progettisti, gli architetti Alberto Ghigo e Marco Ghigo, padre e figlio, titolari dello Studio Ghigo di Asti, incaricato della progettazione. Nel corso dell’incontro sono stati illustrati gli aspetti architettonici e funzionali della futura struttura, attraverso la proiezione di viste prospettiche, immagini fotorealistiche di rendering e planimetrie, accompagnate dalle spiegazioni dei progettisti. Un’occasione per consentire ai presenti di comprendere meglio l’organizzazione degli spazi, le caratteristiche dell’edificio e il suo inserimento nel tessuto urbano di San Martino Alfieri.
La nuova Rsa si svilupperà su sette piani e disporrà di 100 posti letto, oltre a una serie di ambienti e servizi pensati per rispondere alle esigenze degli ospiti e delle attività assistenziali. Sono previsti spazi comuni, palestre e ambulatori, oltre a collegamenti interni ed esterni mediante ascensori. Questi ultimi consentiranno anche di agevolare gli spostamenti tra la strada provinciale, posta a un livello inferiore, e via Roma, situata più in alto, favorendo il collegamento tra le diverse quote del paese. A servizio della struttura saranno realizzate anche due aree parcheggio: una con accesso dalla strada provinciale e l’altra da via Roma. Una soluzione che, insieme ai collegamenti verticali, contribuirà a rendere più agevole l’accesso alla residenza e la fruizione dei suoi servizi. Particolare attenzione è stata riservata anche agli spazi esterni, con numerose aree verdi e terrazze pensate per offrire ambienti accoglienti e confortevoli. La progettazione ha tenuto conto non soltanto delle esigenze funzionali della struttura, ma anche delle caratteristiche del territorio in cui sorgerà. La scelta delle essenze verdi e dei materiali di rivestimento è stata infatti studiata considerando la morfologia del luogo e il contesto architettonico circostante, con l’obiettivo di armonizzare il nuovo edificio con il tessuto abitativo esistente. L’intento è quello di realizzare una struttura moderna, in grado di offrire servizi adeguati e spazi funzionali, senza trascurare l’impatto visivo sul paese.
Al termine dei lavori saranno ceduti all’amministrazione i nuovi locali destinati ad ospitare il dispensario farmaceutico e l’ambulatorio medico; insieme alla proprietà e all’utilizzo di parte dei parcheggi ed alla riserva di 10 posti letto ai cittadini residenti. La conclusione dei lavori e la disponibilità della struttura sono previste, secondo il cronoprogramma illustrato, entro fine 2027/inizio 2028. Al termine degli interventi si è aperto uno spazio dedicato alle domande del pubblico. I cittadini hanno potuto chiedere chiarimenti e approfondire diversi aspetti del progetto, in un momento di confronto diretto tra proprietà, progettisti, amministrazione comunale e comunità locale. La giornata si è conclusa con un piccolo rinfresco.