Tentato omicidio e rapina in centro, la polizia arresta due persone
Una rapina e un accoltellamento avvenuti nel giro di pochi giorni di distanza l’uno dall’altro e che hanno portato all’esecuzione di due misure di custodia cautelare in carcere. Parliamo di episodi distinti, avvenuti a settembre, ma che hanno visto protagonisti/vittime ragazzini.
La polizia astigiana da tempo sta concentrando le proprie attenzione su alcuni gruppi di giovanissimi, anche di origine straniera, che stazionano negli spazi pubblici e che spesso sono autori di atteggiamenti molesti, ma anche di liti e situazioni di criticità.
Proprio come quella avvenuta una notte del mese scorso e che ha coinvolto un gruppo di otto ragazzi stranieri che si trovavano fuori da un locale notturno. Lì davanti sarebbe nata una lite tra due ragazzi che sarebbero stati allontanati dal gestore del locale. Ma poco dopo la tensione sarebbe nuovamente salita e uno dei contendenti se la sarebbe presa con un terzo soggetto. La discussione sarebbe ben presto degenerata e uno dei due, un ventenne, avrebbe estratto un coltello ferendo gravemente il “rivale” al volto, al collo e alla schiena, tanto che il ragazzo arrivato in piazza Alfieri avrebbe perso i sensi. Trasportato in ambulanza al pronto soccorso è stato sottoposto alle cure sanitarie per le profonde e numerose ferite riportate. In particolare le lezioni al volto e al collo hanno provocato un copioso sanguinamento riconducibile a un ramo dell’arteria temporale, con il rischio concreto di shock emorragico massivo, potenzialmente anche letale. L’intervento dei presenti e la tempestività delle cure mediche sono risultati determinanti per fronteggiare la situazione di estrema emergenza e per fortuna il ragazzo si è salvato. Ovviamente sono scattate immediatamente le indagini che hanno portato all’individuazione dell’aggressore, un ventenne straniero indiziato ora di tentato omicidio e porto abusivo di coltello.
E’ invece accusato di rapina un quarantenne tunisino già conosciuto alle forze dell’ordine ritenuto responsabile di un altro grave episodio avvenuto qualche notte prima dell’accoltellamento. In questo caso parliamo di una rapina ai danni di una giovanissima. La ragazza, appena 16 anni, era in compagnia di due amiche quando, uscita da un locale notturno, è stata avvicinata dallo sconosciuto che le ha. Strappato la borsa facendola cadere a terra. Fortunatamente non ha riportato lesioni, nonostante si sia molto spaventata. Subito è scattato l’allarme e i poliziotti della Volanti si sono messi sulle tracce dell’aggressore che si era dato alla fuga. Hanno provato anche a recuperare la borsa localizzandola attraverso il gps delle cuffiette della vittima, invano. Ma le successive indagini della squadra mobile che ha acquisito i filmati delle telecamere di videosorveglianza, hanno portato all’identificazione del presunto autore della rapina, un tunisino di 41 anni con numerosi precedenti di polizia.
L’attività svolta conferma l’impegno della Polizia di Stato nel contrasto ai fenomeni di criminalità di strada, attraverso interventi tempestivi e indagini mirate, condotte in stretta collaborazione con l’Autorità giudiziaria, a tutela della sicurezza dei cittadini e della tranquillità degli spazi pubblici.
La Questura di Asti continuerà a mantenere alta l’attenzione sulle situazioni di criticità del territorio, affinché gli episodi di illegalità siano affrontati con efficacia e le responsabilità individuali siano accertate.