l Festival dei Popoli propone uno spin-off dedicato a San Francesco d’Assisi
La fraternità, la pace e la riconciliazione tra l’essere umano e il creato sono al centro di Porta Significatione – NeoOratorio dedicato a San Francesco d’Assisi, lo spettacolo che il Festival dei Popoli di Asti propone come spin-off mercoledì 28 ottobre, alle 21, al Teatro della Torretta, in piazza Nostra Signora di Lourdes 3. L’ingresso sarà a offerta libera.
Ideato, scritto e diretto da Andrea Congia, e prodotto dall’Associazione Culturale Tra Parola e Musica – Casa di Suoni e Racconti, lo spettacolo ripercorre la vicenda umana e spirituale di Francesco: dalla giovinezza segnata dal desiderio di gloria alla scelta radicale della povertà, fino alla scoperta di una fraternità capace di abbracciare ogni creatura.
Il racconto attraversa alcuni dei momenti più significativi della vita del Santo, dall’incontro con il Crocifisso di San Damiano alla nascita della comunità francescana, dal dialogo con il Sultano durante le Crociate all’esperienza delle stigmate, fino al Cantico delle Creature.
Non soltanto la storia di una figura straordinaria, ma una riflessione di stringente attualità sulla possibilità di superare le divisioni, riconoscere il valore dell’altro e costruire relazioni fondate sul rispetto e sulla pace.
“Porta Significatione” rinnova il linguaggio dell’oratorio sacro attraverso una forma espressiva che fonde recitazione, testi poetici, canti liturgico-medievali e sperimentazione sonora. La voce di Elisa Zedda si intreccia con la chitarra classica e le sonorità elettroniche di Andrea Congia, mentre le videoscenografie di William Lenti contribuiscono a creare un’esperienza immersiva, capace di restituire la profondità umana e spirituale della vicenda francescana.
Con questa proposta artistica, il Festival dei Popoli amplia il proprio percorso di riflessione sul dialogo e sulla convivenza, affidando alla testimonianza di Francesco una domanda che attraversa epoche e culture: come ritrovare ciò che unisce in un mondo segnato da conflitti e divisioni?