Calamandrana, venerdì 30 ottobre la conferenza della pedagogista Licia Coppo
Organizzata dalla biblioteca di Calamandrana in collaborazione con le associazioni Le colline della cultura e Maestri cattolici, è in programma venerdì 30 ottobre alle 21 nel salone dell’ex stazione ferroviaria una conferenza proposta dalla pedagogista Licia Coppo avente come tema “le dipendenze digitali che catalizzano sempre più gli interessi degli utenti, specialmente giovani e giovanissimi”, imponendo conseguentemente agli educatori sempre nuove sfide per evitare che gli adolescenti trascorrano troppe ore davanti a uno schermo.
La relatrice, canellese di origine, da anni abita in Valle d’Aosta; pedagogista formatrice e consulente, da più di 20 anni opera in ambito socio-educativo occupandosi di formazione per genitori, operatori sociali e insegnanti istituendo corsi di aggiornamento professionale sulla motivazione scolastica, la gestione della classe, la prevenzione del bullismo e l’educazione digitale. Cura inoltre un suo blog dove parla di educazione, famiglia e scuola in maniera serena riuscendo anche a strappare un sorriso trattando gli argomenti così seri.
Con questo appuntamento propone a genitori, nonni e docenti un’occasione di riflessione e confronto sull’uso di questi nuovi strumenti tecnologici da parte di quella fascia di persone sempre più dedita agli intrattenimenti digitali; con un approccio educativo che non li demonizza. Nel corso dell’incontro ne illustrerà le opportunità e i rischi. Particolare attenzione si dedicherà al rischio di dipendenza indotta dai videogiochi utilizzati dai giovani tra gli 11 e i 14 anni e alle regole educative alle quali i genitori dovrebbero attenersi.
Durante la serata saranno illustrati i principali videogiochi e i social network utilizzati spiegando anche come questi possano influire sulla capacita di attenzione da parte di coloro che ne facciano eccessivo uso influendo conseguentemente in maniera negativa sulla capacità di apprendimento; si approfondirà la conoscenza dei rischi connessi all’impatto sulla costruzione dell’immagine di sé, dell’autostima e dell’identità in relazione alla continua proposta di canoni estetici stereotipati e spesso irrealistici. È obiettivo della serata fornire ai genitori consapevolezza, strumenti concreti e criteri educativi utili ad accompagnare i propri figli nella costruzione di un rapporto equilibrato e responsabile che tenga in debito conto l’equilibrio tra mondo virtuale e mondo reale.
Di. Esse. Bi.