“Cantami o Diva…”: l’invocazione che apre l’Iliade di Omero è il titolo dell’iniziativa che, in questo periodo di “domicilio forzato”, punta a incoraggiare la creatività. Come? Raccontando le imprese quotidiane di persone speciali a noi vicine che, sotto traccia e senza pubblicità, hanno lasciato un’impronta di umanità.

L’iniziativa, ideata dalla Consigliera di Parità Chiara Cerrato e promossa dalla vicepresidente della Provincia con delega alle pari opportunità Francesca Ragusa e dal consigliere con delega ad Astigov Marco Lovisolo, si inserisce nell’evento “In punta di ciabatte”, servizio di intrattenimento online della Provincia di Asti, promosso da Astigov e curato da Fabrizio Cestari, cui hanno aderito artisti, volti noti, volontari e diverse amministrazioni comunali.

Con “Cantami a Diva” saranno i cittadini di Asti e provincia a essere protagonisti. Si tratta di inviare un racconto, in formato word con lunghezza massima di due cartelle, in cui si racconta una storia di resilienza, di coraggio di chi (uomo o donna) ha superato discriminazioni, stereotipi, pregiudizi o difficoltà, violenze. Una testimonianza di solidarietà, attenzione e lotta per ottenere pari opportunità, superare difficoltà economiche e sociali… insomma una storia che merita di essere raccontata e conosciuta. Il testo deve essere inviato a: consigliera_parità@provincia.asti.it indicando nell’oggetto “Cantami o Diva”.

Nella mail va indicato nome, cognome domicilio e recapito telefonico dell’autore o dell’autrice (che deve essere maggiorenne) e l’autorizzazione alla pubblicazione. I racconti conformi al tema saranno pubblicati sul sito web e sulla pagina Facebook del Premio Calicanto per le Pari Opportunità – www.premiocalicanto.it curati dalla giornalista Roberta Favrin.

Alcuni potranno essere selezionati dagli attori che hanno aderito al servizio d’intrattenimento online ed essere letti nel contesto dell’evento “In punta di ciabatte”. I racconti pubblicati verranno inoltre illustrati da Marisa Garramone e Paolo Viola, artisti CNA, che sostengono questa iniziativa.

Gli autori potranno ritirare gratuitamente il loro disegno originale, quando le disposizioni ministeriali lo consentiranno, presso la segreteria della Consigliera di Parità, Provincia di Asti, Piazza Alfieri 33.