Il CRC (Comitato Regionale di Coordinamento), presieduto dall’Assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Paolo Monferino, é composto da rappresentanti delle articolazioni territoriali di Sanità, Industria e Lavoro, dai rappresentanti delle corrispettive direzioni degli Assessorati e dell’Agenzia regionale per l’Ambiente, nonché dalle parti sociali sindacali e datoriali che si occupano di sicurezza sul lavoro.
Il tavolo di confronto, nel 2011, è stato convocato il 10 maggio per approvare il regolamento di funzionamento e per condividere i programmi del 2011, e il 5 luglio per richiedere a INPS, INAIL, Drt (ex Ispettorato del lavoro), Arpa, Vigili del Fuoco ed organizzazioni sindacali di illustrare i loro programmi e per condividere criticità e priorità.
“Durante il 2011, il CRC è stato convocato due volte con l’obiettivo di dare vita ad un percorso progettuale finalizzato alla tutela dei lavoratori e alla sensibilizzazione sul tema sicurezza nei luoghi di lavoro – spiega l’assessore Paolo Monferino – È una questione alla quale stiamo lavorando con grande attenzione ed impegno. I controlli e la diffusione delle necessarie informazioni e normative sono essenziali per evitare tragedie come quelle cui purtroppo abbiamo assistito in questi ultimi giorni”.
Il prossimo 19 aprile il Comitato Regionale di Coordinamento si riunirà nuovamente in tema di sicurezza sul lavoro. All’ordine del giorno della prossima seduta è previsto l’inquadramento della nuova organizzazione dell’Assessorato e il rilancio delle attività di prevenzione in materia di sicurezza sul lavoro, attraverso una migliore pianificazione e rendicontazione delle attività di formazione del personale e di controllo del territorio.
Si discuterà anche di come diffondere informazioni utili a sostegno della sicurezza nei luoghi di lavoro e di flussi informatici diretti alla Commissione Salute.
“Il Comitato costituisce la sede più idonea ad affrontare un tema delicato come quello della sicurezza sul posto di lavoro – conclude Monferino – è fondamentale su questo argomento mantenere un confronto aperto e serrato, in modo da dare risposte esaustive ed efficaci ai lavoratori che operano sul nostro territorio. Durante la prossima seduta, insieme agli enti riuniti al tavolo, pianificheremo un’azione congiunta che sia capace di diffondere capillarmente l’obiettivo di tutela del lavoratore tra gli operatori stessi e i datori di lavoro”.