Il giovane astigiano Fabrizio Di Gioia riceve la menzione speciale al concorso internazionale “Ceresio in giallo”
Menzione speciale al concorso letterario internazionale “Ceresio in Giallo” per Fabrizio Di Gioia, 12 anni, di Asti, che ha partecipato all’agone letterario con il suo romanzo per ragazzi Il Codice Numerico (Il Ciliegio Editore) scritto quando aveva solo 10 anni.
Il concorso, dedicato al genere giallo, thriller, noir e poliziesco e nato da un’idea di Carla De Albertis e Jenny Santi, ha visto come vincitore assoluto Michele Brambilla con Non è successo niente di grave (Baldini+Castoldi, 2025), seguito da Daniele Bresciani con La lince sa aspettare (Bompiani, 2025) e da De Bellis & Fiorillo con Dove si mangia la nebbia (Piemme, 2025). L’edizione 2025-2026 ha registrato 637 opere letterarie pervenute tra romanzi editi, racconti inediti, “Gialli nel cassetto”, “Giallo Junior” e “Il Giallo per tutti”, con autori e autrici provenienti da tutta Italia e anche dall’estero.
Nato ad Asti il 13 novembre 2014, Fabrizio Di Gioia frequenta la prima media ed è un appassionato lettore. Ama Star Wars, gli scacchi e i Lego, coltivando una curiosità vivace che lo porta spesso a trasformare idee, domande e osservazioni quotidiane in racconti e storie avvincenti.
Giocatore di tennis e interessato anche al giornalismo, Fabrizio è solito annotare situazioni e intuizioni che stimolano la sua immaginazione. Da questa passione per il racconto e il mistero è nato Il Codice Numerico, il suo primo libro illustrato, premiato a “Ceresio in Giallo” come esempio di talento narrativo precoce e creatività giovanile.
La premiazione del concorso si è svolta a Varese alle Ville Ponti condotta dalle organizzatrici Carla De Albertis e Jenny Santi, alla presenza delle istituzioni, scrittori, giurati e di numerosi appassionati del genere giallo e noir.