Un nuovo riconoscimento per gli allevamenti bovini astigiani arriva dalla Commissione Europea, che ha recentemente attribuito la qualifica comunitaria di territorio ufficialmente indenne da tubercolosi bovina a tutta la provincia.
Molto rigidi i parametri da rispettare per poter raggiungere questo traguardo: necessari 5 anni senza nessun caso registrato di animale infetto, oltre al mantenimento del medesimo riconoscimento a livello nazionale per il 99,8% degli allevamenti bovini esistenti.
La qualifica comunitaria si somma a quelle già ottenute, dal 2005, per la brucellosi e la leucosi bovina enzootica.
“Per il personale veterinario – spiega Gianstefano Filippone, direttore del Servizio Veterinario Area A dell’Asl AT – si tratta di una grande soddisfazione, che va a premiare il costante lavoro di monitoraggio epidemiologico svolto negli ultimi anni e coordinato con il dottor Gianni Remondino. Per gli allevatori si tratta di un importante valore aggiunto, che consente una maggiore libertà di commercializzazione in tutta la Comunità Europea. L’obiettivo generale è arrivare ad avere in tutta Europa questo marchio di qualità”.
Nell’Astigiano sono presenti 900 allevamenti, di cui 600 da riproduzione e 300 da produzione, per un numero totale di oltre 40mila bovini. A livello piemontese, Asti è la provincia con la più alta percentuale di acquisti esterni di capi di bestiame, elemento che richiede un’attenzione ancora più alta da parte degli operatori di sanità animale.
“I veterinari dell’Area A – conclude Filippone – assicurano annualmente la propria presenza e professionalità a tutti gli allevamenti. Nel 2011 siamo arrivati a circa 23mila controlli, di cui 10mila su nuovi capi introdotti da fuori provincia. Il lavoro svolto sul campo trova poi continuità e conclusione grazie all’impegno del nostro personale amministrativo”.
Articoli correlati
Ultime notizie
CONSIGLIO REGIONALE
Redazione CRP 
17 Aprile 2026
Nella settimana di lavoro conclusa il 17 aprile 2026, l'attività del Consiglio regionale del Piemont...
APPUNTAMENTI
Enzo Armando 
17 Aprile 2026
Possono sembrare archivi nascosti, custodi di un passato che solo appassionati e specialisti hanno l...
LETTERE AL DIRETTORE
Stella Palermitani 
17 Aprile 2026
La presente organizzazione sindacale ritiene doveroso comunicare il proprio pensiero in merito agli ...
CHIESA
Stella Palermitani 
17 Aprile 2026
Una firma che diventa accoglienza, solidarietà e speranza. Torna on air dal 12 aprile la campagna di...
Leggi l'ultima edizione
Tre domande a...
TRE DOMANDE A
Marianna Natale 
16 Aprile 2026
A Vinitaly, il gran mattatore del Padiglione Piemonte è stato l'assessore al Commercio, Agricoltura ...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
12 Aprile 2026
Manlio Graziano, analista geopolitico, offre una visione sugli ultimi accadimenti in Medio Oriente. ...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
11 Aprile 2026
Il giornalista e scrittore di Rocchetta Tanaro Gianfranco Mogliotti torna nelle librerie con un nuov...
Redazionali
ANNUNCI VARI
Antonella Laurenti 
13 Aprile 2026
Bellissimo incrocio setter/golden retriver di un anno, sanissimo, vaccinazioni in regola, non castra...
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
27 Marzo 2026
Presentarsi a un partner internazionale con un indirizzo gratuito o poco professionale può trasmette...
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
25 Marzo 2026
La Lombardia è una delle regioni italiane più sorprendenti da esplorare. Spesso associata soprattutt...
Notizie più lette
LETTERE AL DIRETTORE
Stella Palermitani 
16 Aprile 2026
Mi associo e sottoscrivo in pieno le parole del presidente Mario Sacco apparse sui media oggi. E con...
NOTIZIE
Stella Palermitani 
15 Aprile 2026
È scomparso improvvisamente Luigi Ghia, figura conosciutissima nel mondo culturale cittadino ed atti...
NOTIZIE
Stella Palermitani 
16 Aprile 2026
Fondazione CrAsti: fumata nera sulle nomine, sale la tensione nel Cda. Massimo riserbo e un rinvio s...
LETTERE AL DIRETTORE
Stella Palermitani 
11 Aprile 2026
Egregio Direttore, Le chiedo cortesemente la pubblicazione di questa lettera aperta. Apprezzo da sem...
Sondaggio