Ripartendo dai giovani prosegue l’attività della Associazione Valle Belbo Pulita per la formazione dei futuri cittadini ad un comportamento virtuoso nei confronti dell’ ambiente e della natura in genere. “Nel passato tutti noi, abbiamo fatto i nostri comodi e interessi, depredando alla natura tutto quanto ci è stato possibile, è solo ora che si scoprono sempre più rilevanti siti completamente inquinati, nei quali per viverci occorre bonificarli, questo con spese rilevantissime quasi sempre sostenute dallo Stato e guarda caso non da chi le ha create, (chi inquina paga, non vale da noi). Non esiste contropartita c’è solo e sempre il ricatto sul lavoro – commentano dall’associazione -. Lavoro o Salute questo è un nuovo dilemma che ci assillerà nei prossimi anni. Bisogna parlare anche di una vera e propria rapina al territorio avvenuta in particolare delle aree golenali dei fiumi e dei torrenti e non solo quelle, come vedete tutti guardando attentamente il nostro Belbo. Il torrente è ormai imbrigliato pesantemente tra muri, non gli è più permesso di rallentare il suo corso da monte a valle, se non nelle nuove casse di espansione di Canelli, opera certamente saggia e molto opportuna, seppure non completamente adeguata alla completa sicurezza totale della sua valle. Il Belbo è stato costretto ad essere sempre più veloce, quindi più rovinoso in caso di forti piene. Non abbiamo imparato nulla dagli eventi passati, specie dalle piene dei fiumi avvenute nel tempo. Basta fermarsi e guardare qualsiasi immagine (fotografia) di precedenti alluvioni, in tutta la Valle del Belbo, gli stessi territori alluvionati, li ritroviamo ora, completamente occupati dalla costruzione di capannoni industriali e abitazioni. Tutto questo è avvenuto anche in tempi recentissimi. Anche le impermeabilizzazioni di tante superfici contribuisce ad una maggiore attribuzione di acqua pluvia nel torrente durante forti piogge, acqua che in precedenza poteva penetrare nel terreno senza appesantire la portata del Belbo. Non so se siamo ancora in tempo a diventare più virtuosi, ma essendo tutti noi anche corresponsabili dei rilevanti cambiamenti climatici in atto occorre cambiare rotta. Qualsiasi opera edile, stradale, di comunicazione, fatta senza un piano di manutenzione preventiva del territorio è comunque a rischio, quindi la manutenzione preventiva è la unica cosa possibile e sensata. “Il benessere è vivere in salute in un ambiente pulito e sicuro” è una indicazione di una corretta e virtuosa visione di un futuro sereno. Rendere edotte le giovani generazioni, è quindi il nostro impegno per loro. Abbiamo il dovere di insegnare loro i nostri errori, gli errori della nostra generazione affinché non li ripetano”. E’ con questo spirito che sisno impegnati a creare laboratori nelle scuole di ogni ordine e grado della valle Belbo. Una lezione di 2 ore di laboratorio dal titolo “Il Belbo e la sua valle” (Caratteristiche ambientali, il regime Idrologico, la vegetazione, la ittiofauna, la avifauna, le alluvioni, lo stato delle acque e le eventuali soluzioni) docenti Gian Carlo Scarrone e Paci Mirella tenuto con le classi 4 e 5 delle primarie di Incisa Scapaccino. Due lezioni per un totale di 4 ore di laboratorio dal titolo “150 anni di attività umana sul torrente Belbo: Le conseguenze sulla qualità delle acque” con docenti Scarrone Gian Carlo e Paci Mirella, tenute con la classe 1^ dell’ Istituto di Istruzione Superiore Nicola Pellati, costruzione ambiente territorio, turismo di Canelli. Una lezione di 2 ore di laboratorio sul Tema Alla scoperta dell’ambiente che caratterizza la fascia fluviale del Belbo” con docente Claudio Riccabone geologo tenuta con la classe 1^ dell’ Istituto di Istruzione Superiore Nicola Pellati, costruzione ambiente e territorio, turismo di Canelli. Altre due lezioni per un totale di 4 ore di laboratorio dal titolo “150 anni di attività umana sul torrente Belbo: Le conseguenze sulla qualità delle acque “ con docenti Scarrone Gian Carlo e Paci Mirella, tenute con la classe 1^ C dell’ Istituto Superiore Liceo Scentifico Galileo Galilei di Nizza Monferrato. Una Lezione di 2 ore di laboratorio sul Tema “ Alla scoperta dell’ambiente che caratterizza la fascia fluviale del Belbo” con docente il Dott. Claudio Riccabone geologo tenuta con la classe 1^ C dell’ Istituto Superiore Liceo Scentifico Galileo Galilei di Nizza Monferrato.
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