Come ogni anno da quanto è sindaco, il primo cittadino Fabrizio Brignolo, accompagnato dall’assessore Sorba, ha deposto un piccolo fiore alla lapide che ricorda i martiri della Repubblica Astese, in occasione della ricorrenza dell’uccisone del Presidente Secondo Arò, avvenuta il 2 agosto 1897, dopo un processo sommario. Il patriota astigiano Secondo Arò era avvocato e fu eletto Presidente della Repubblica Astese, esperienza breve ma intensa e coraggiosa, venne considerata un’anticipazione della coscienza nazionale e libertaria della emergente borghesia piemontese. “L’epopea risorgimentale ha avuto nella nostra Città un’avanguardia fiera e coraggiosa, di cui abbiamo ereditato orgoglio e forza” ha dichiarato il sindaco Fabrizio Brignolo. Tre giorni a luglio La storia della Repubblica Astese è stata mirabilmente raccontata dall’astigiano Livio Musso nel romanzo “Tre giorni a luglio” edito dalla Tipografie Astese: “è un libro che spesso offro come omaggio istituzionale per far comprendere ai forestieri la grandezza della nostra Città” ha concluso Brignolo.