Tra il 24 e il 26 novembre scorso, l’alluvione ha provocato ingentissimi danni all’agricoltura. La piena di fiumi e torrenti ha inondato moltissimi terreni, ovviamente quelli posti fra gli argini dei principali corsi d’acqua, ma anche quelli adiacenti a rii o semplici canali di deflusso mal funzionanti. Sono state particolarmente interessate dall’alluvione molte aziende agricole, principalmente ubicate nei comuni di Asti, Antignano, Azzano, Bubbio, Castello d’Annone, Cerro Tanaro, Cessole, Costigliole d’Asti, Isola d’Asti, Loazzolo, Mombaldone, Monastero Bormida, Reviglisco, Rocca d’Arazzo, Rocchetta Tanaro, Sessame e Vesime. Nell’Astigiano dunque il settore agricolo segna danni molto significativi, con la perdita di terreni, molti dei quali non più ripristinabili e il danneggiamento di parecchie strutture, non ultime le perdite di serre e impiantamenti. Seppure siano giunte rassicurazioni da più parti, nonché la visita sui luoghi danneggiati da parte dell’assessore regionale all’Agricoltura, Giorgio Ferrero, occorre individuare quanto prima forme di risarcimento dei danni, al fine di intervenire tempestivamente a supporto dei bilanci economici delle imprese agricole. Coldiretti segue giornalmente gli agricoltori in difficoltà, anche per determinare l’ammontare complessivo dei danni e per poter sollecitare a ragion veduta le istituzioni affinchè decretino lo stato di calamità naturale per il settore agricolo. “Siamo in attesa dello stato di calamità – rileva il presidente di Coldiretti Asti, Roberto Cabiale – cioè del primo passo per consentire alle amministrazioni pubbliche di individuare interventi finanziari specifici a supporto delle imprese agricole. Occorrono formule idonee a sostegno degli imprenditori per il risarcimento delle colture e dei terreni andati perduti, per il ripristino delle strutture e dei campi coltivabili. Siamo preoccupati non solo nell’immediato, ma anche per il futuro: è indispensabile ripristinare gli argini dei corsi d’acqua e procedere al riassetto del territorio”. Oltre agli impegni già prospettati alla Regione Piemonte, circa l’adozione di corsie preferenziali per la bonifica dei terreni, permessi e concessioni varie, nonchè l’accesso ad agevolazioni e finanziamenti già previsti in linea generale per le imprese agricole, si attende un intervento risolutivo da parte del Governo centrale. “In questo momento di crisi per le imprese colpite dal maltempo è anche auspicabile un forte snellimento delle procedure burocratiche – evidenzia Cabiale – per non gravare ulteriormente su una situazione già difficile e far sì che si attivino in tempi brevi tutte le misure a sostegno delle nostre imprese”. Il primo atto amministrativo atteso, rimane comunque, la dichiarazione dello stato di calamità naturale per il settore agricolo: “Sinceramente – conclude il Presidente di Coldiretti Asti – in questo momento, i titolari delle aziende agricole interessate dall’alluvione, hanno bisogno di un segnale significativo per non sentirsi abbandonati a se stessi in un momento così difficile. Molti stanno combattendo per non chiudere i battenti ed hanno bisogno anche di solidarietà da parte dello Stato”.
Coldiretti: “Ci vuole lo stato di calamità, l’alluvione ha seriamente danneggiato il settore agricolo”
Articoli correlati
Ultime notizie
SPORT
Antonella Laurenti 
13 Aprile 2026
Al palazzetto dello sport PalaEnergica Paolo Ferraris di Casale Monferrato ha avuto luogo il “5° Tro...
PALIO
Stella Palermitani 
13 Aprile 2026
Il Borgo San Lazzaro è stato impegnato in questo fine settimana nel campionato italiano della Fisb -...
CONSIGLIO REGIONALE
Redazione CRP 
13 Aprile 2026
Nella Sala Consiliare della Provincia di Asti, il consigliere segretario Fabio Carosso è intervenuto...
AGENDA TEMPO LIBERO
Stella Palermitani 
13 Aprile 2026
Restituire autonomia, sicurezza e piacere nel quotidiano: con questo obiettivo nasce " Le mie mani i...
Leggi l'ultima edizione
Tre domande a...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
12 Aprile 2026
Manlio Graziano, analista geopolitico, offre una visione sugli ultimi accadimenti in Medio Oriente. ...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
11 Aprile 2026
Il giornalista e scrittore di Rocchetta Tanaro Gianfranco Mogliotti torna nelle librerie con un nuov...
TRE DOMANDE A
Stella Palermitani 
10 Aprile 2026
Il caro energia torna a pesare con forza sulle tasche di famiglie e imprese e a fare da traino agli ...
Redazionali
ANNUNCI VARI
Antonella Laurenti 
13 Aprile 2026
Bellissimo incrocio setter/golden retriver di un anno, sanissimo, vaccinazioni in regola, non castra...
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
27 Marzo 2026
Presentarsi a un partner internazionale con un indirizzo gratuito o poco professionale può trasmette...
REDAZIONALI
Maria Fenoglio 
25 Marzo 2026
La Lombardia è una delle regioni italiane più sorprendenti da esplorare. Spesso associata soprattutt...
Notizie più lette
LETTERE AL DIRETTORE
Stella Palermitani 
11 Aprile 2026
Egregio Direttore, Le chiedo cortesemente la pubblicazione di questa lettera aperta. Apprezzo da sem...
LETTERE AL DIRETTORE
Stella Palermitani 
10 Aprile 2026
In relazione all’articolo pubblicato oggi in vista dell’Assemblea della Banca di Asti convocata per ...
EVENTI E CULTURA
Antonella Laurenti 
6 Aprile 2026
Primavera, ad Asti è tempo di “Asti in Rosa”, camminata a scopo benefico organizzata dalla Lilt con ...
NOTIZIE
Stella Palermitani 
10 Aprile 2026
Abbiamo pubblicato la lettera della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti relativa all’articolo sull...
Sondaggio