Semi di giustizia: le reliquie di Don Pino Puglisi ad Asti
Sarà dedicato alla memoria di don Pino Puglisi l’incontro pubblico in programma il prossimo 12 maggio alle 20.45 nella Collegiata di San Secondo, nel cuore di Asti. Un appuntamento aperto alla cittadinanza che intende unire riflessione spirituale e impegno civile nel segno della legalità.
La serata sarà articolata in due momenti distinti ma complementari. Il primo, di carattere religioso, prevede la venerazione della reliquia del Beato. A seguire, un momento laico dedicato all’approfondimento della figura e dell’opera del parroco del quartiere Brancaccio di Palermo, assassinato dalla mafia il 15 settembre 1993 per il suo instancabile lavoro educativo e sociale.
Al centro dell’incontro, il ricordo di un uomo che ha saputo opporsi con semplicità e determinazione alla cultura mafiosa, partendo dai più giovani. Un sacerdote che aveva scelto di “salvare i bambini da un destino che pareva segnato”, lasciando come eredità un messaggio potente, racchiuso anche in un gesto semplice ma profondissimo: il sorriso. Un sorriso che, come spesso ricordato, ha attraversato tutta la sua vita e che non lo ha abbandonato neppure nel momento della morte, diventando simbolo di una vittoria morale sulla violenza e sulla paura.
L’iniziativa si inserisce nel solco dell’impegno portato avanti da don Luigi Ciotti e da figure come don Peppe Diana, testimoni concreti di una lotta quotidiana contro le mafie. Un impegno sostenuto anche dalla Chiesa, che negli anni ha assunto posizioni sempre più nette: dalle parole di condanna di papa Giovanni Paolo II durante le stragi degli anni ’90, fino alle prese di posizione di papa Francesco contro corruzione e criminalità organizzata.
Proprio da questi esempi nasce la volontà di rafforzare anche a livello locale una rete di collaborazione tra comunità ecclesiale e associazionismo antimafia. L’obiettivo è promuovere con maggiore incisività i valori della legalità, della trasparenza e della giustizia sociale, coniugando fede e responsabilità civica in un percorso condiviso.
L’incontro si propone come un momento di partecipazione aperto a tutti, credenti e laici, nella convinzione che la memoria possa diventare strumento attivo di cambiamento.
Per la realizzazione della locandina, gli organizzatori ringraziano la Renoir Comics, che ha messo a disposizione un ritratto di don Puglisi tratto dal fumetto a lui dedicato.
L’iniziativa è promossa dal coordinamento provinciale astigiano di Libera.