• Homepage
  • Notizie
    • Politica
    • Economia e Lavoro
    • Cronaca
    • Scuola e Università
    • Sanità
    • Viabilità e Trasporti
  • PALIO
  • CHIESA
    • Il Vescovo
    • Parrocchie e Comunità
  • Eventi & Cultura
    • Agenda tempo libero
    • Arte e Mostre
    • Teatro e Spettacoli
    • Musica
    • LETTERATURA
    • TRADIZIONI
  • CINEMA
  • Enogastromia
    • Vino e Cantine
    • Ristoranti e Locali
    • Prodotti Tipici
    • Fiere e Sagre
  • Sport
  • Territorio
    • Asti e dintorni
    • Sandamiamese
  • Tre domande a…
  • Rubriche & Opinioni
    • Editoriali
    • Lettere al Direttore
    • Commenti e Analisi
  • Redazionali
    • Necrologi
    • Offerte di lavoro
    • Annunci vari
  • Fotogallery
  • VIDEOGALLERY
  • CONSIGLIO REGIONALE
    • micro circle logo
logo
15 Giugno 2026 - AGGIORNATO ALLE 07.43
  • Notizie
  • PALIO
  • CHIESA
  • Eventi e Cultura
  • CINEMA
  • Enogastromia
  • Sport
  • Territorio
  • Tre Domande a…
  • Rubriche & Opinioni
  • Redazionali
  • Fotogallery
  • CONSIGLIO REGIONALE
    • Notizie
    • PALIO
    • CHIESA
    • Eventi e Cultura
    • CINEMA
    • Enogastromia
    • Sport
    • Territorio
    • Tre Domande a…
    • Rubriche & Opinioni
    • Redazionali
    • Fotogallery
    • CONSIGLIO REGIONALE
Al via l’ottava edizione: dall’ 8 maggio al 20 novembre il jazz “sconfina” in tutto il Piemonte con 22 concerti
MUSICA
Stella Palermitani 
30 Aprile 2026

Al via l’ottava edizione: dall’ 8 maggio al 20 novembre il jazz “sconfina” in tutto il Piemonte con 22 concerti

Dall’8 maggio al 20 novembre 2026 il Piemonte torna a essere attraversato dalle note del Torino Jazz Festival Piemonte, giunto alla sua ottava edizione: il progetto diffuso promosso dalla Fondazione Piemonte dal Vivo insieme alla Fondazione per la Cultura Torino e al Torino Jazz Festival, in collaborazione con il Consorzio Piemonte Jazz, è reso possibile grazie al sostegno di Reale Mutua e degli sponsor Ancos APS e Confartigianato Imprese Piemonte.

Un’edizione che si sviluppa lungo l’intero territorio regionale e che conferma la vocazione del festival a portare il jazz fuori dai grandi centri urbani, trasformandolo in occasione di incontro, ascolto e partecipazione per le comunità locali, all’interno di una rete culturale sempre più ampia e condivisa.

Il filo conduttore dell’edizione 2026 è “SCONFINANDO”, un tema che attraversa l’intero cartellone e che prende forma esplicita nel concerto di Giorgio Conte, in programma il 22 ottobre ad Alessandria, ma che si riflette in tutte le traiettorie artistiche del festival. Sconfinare significa infatti attraversare generi, geografie e linguaggi, muovendosi liberamente tra tradizione e contemporaneità, tra culture diverse e nuove possibilità espressive.

Fin dall’apertura, l’8 maggio al Teatro Alfieri di Asti, il festival mette in dialogo jazz e canzone d’autore con “Il cielo è pieno di stelle”, omaggio a Pino Daniele firmato da Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello, cui si affiancano, nel corso della programmazione, ulteriori riletture dello stesso repertorio come “Napule è…” con Felice Reggio e l’Hammond Jazz Trio, in programma a Nizza Monferrato (AT) il 3 settembre e a Gozzano (NO) il 19 settembre.

Accanto a queste incursioni nella tradizione italiana, il festival si apre a una pluralità di linguaggi musicali. Ad Asti, la Sala Pastrone ospita “Musica da ripostiglio… perché da camera ci sembrava eccessivo” il 13 maggio, mentre il 22 maggio è protagonista Eleonora Strino Trio e il 26 maggio il Roger Corrêa Quarteto porta in scena sonorità latino-iberiche, segnando uno dei primi sconfinamenti geografici dell’edizione. Sempre nel mese di maggio, la Reggia di Venaria accoglie “Solo Notturno”, una serata che riunisce due grandi pianisti come Shai Maestro ed Enrico Pieranunzi in un dialogo di respiro internazionale.

Il festival prosegue a giugno con l’Orchestra giovanile dell’Arsenale della Pace del Sermig, diretta da Mauro Tabasso, in concerto il 7 giugno a Biella, testimonianza di un jazz che si fa esperienza educativa e comunitaria e con l’energia della Rusty Brass Band, protagonista il 18 giugno nel cortile del Museo Archivio Reale Mutua di Torino.

L’estate amplia ulteriormente i confini del festival. Il 3 luglio a Bruino (TO) Gianpaolo Petrini Big Band incontra la voce di Simona Bencini, mentre il 24 luglio a Racconigi (CN) il Lori Williams European Sextet porta sul palco una dimensione internazionale, seguito il 26 luglio ad Almese (TO) dal trio di Roberto Tarenzi con Rick Margitza. A Baveno (VB), il 31 luglio, il mandolino di Carlo Aonzo offre una prospettiva solistica originale, mentre il 9 agosto a Visone (AL) il progetto Kind of Vasco rilegge in chiave jazzistica la canzone italiana.

Uno degli spazi più significativi di sperimentazione è rappresentato dal Piedicavallo Festival, dal 21 al 23 agosto, con le performance di Ute Wassermann, Roxane Métayer e Mira, che esplorano le possibilità della voce e dell’elettronica, spingendo il jazz verso territori di ricerca sonora contemporanea.

Il percorso prosegue tra fine estate e autunno con il progetto Viscardi-Full Band Summer Tour a Vercelli il 19 settembre, con la dimensione intergenerazionale di Young & Wise il 3 ottobre a Valenza, e con le sonorità folk e mediterranee di Luca Morino & VoodooFolk Combo il 16 ottobre a Corneliano d’Alba (CN), che evocano un ulteriore sconfinamento verso paesaggi musicali tra mediterraneo e suggestioni western.

Il tema dello sconfinamento trova una sintesi ideale anche nel progetto “Arsenale dei Due Mondi”, in programma il 20 novembre al Teatro Marenco di Novi Ligure (AL), prima assoluta che vede protagonista Henrique Mota insieme all’Orchestra d’Archi dell’Arsenale della Pace del Sermig, in un dialogo tra Italia e Brasile che unisce tradizioni e visioni musicali differenti.

All’interno di questo ampio percorso emergono con forza tre direttrici che attraversano trasversalmente il programma e ne definiscono l’identità contemporanea. Da un lato, l’attenzione alle voci e alle presenze femminili, che si esprime nella ricerca chitarristica di Eleonora Strino, nella vocalità internazionale di Lori Williams, nella presenza di Simona Bencini e nelle sperimentazioni del Piedicavallo Festival, contribuendo a restituire uno sguardo plurale e attuale sulla scena jazzistica. Dall’altro, una marcata dimensione di internazionalizzazione che vede il festival accogliere artisti provenienti da diversi contesti culturali, dal piano di Shai Maestro al sax di Rick Margitza, fino alle sonorità latino-iberiche del Roger Corrêa Quarteto e alle esplorazioni vocali di Ute Wassermann e Roxane Métayer. A queste traiettorie si affianca infine una tensione costante verso la sperimentazione e le nuove frontiere sonore, particolarmente evidente nei progetti del Piedicavallo Festival e nel dialogo tra culture musicali diverse, come nel caso di “Arsenale dei Due Mondi” con Henrique Mota e l’Orchestra del Sermig, sintesi emblematica dello spirito di sconfinamento che attraversa l’intero festival.

«Un festival che sconfina è un festival vivo, curioso, propositivo. Soprattutto è un festival che – per quanto prenda l’avvio dal Torino Jazz Festival – prosegue in regione imboccando strade autonome, curiose, originali. Con una formula che non ha eguali in Italia, questo festival diffuso propone il jazz nel suo spirito più autentico: una musica che rifiuta le gabbie e le definizioni e 

guarda oltre i confini, di qualsiasi genere siano” racconta Stefano Zenni direttore del Torino Jazz Festival»

«Il Torino Jazz Festival Piemonte 2026 racconta un jazz che sceglie di sconfinare: attraversa generi, dialoga con culture diverse e si apre a nuove forme espressive, dalla canzone d’autore alla sperimentazione elettronica. È un progetto che mette al centro le comunità, valorizza il talento femminile e costruisce connessioni tra territori, artisti e pubblici. Ancora una volta, il festival si conferma uno spazio di incontro e crescita culturale diffusa, capace di unire radicamento locale e visione internazionale» dichiara Matteo Negrin, direttore di Piemonte dal Vivo.

«Il lavoro di costruzione del programma di TJF Piemonte, lungi dall’essere nelle mani di una direzione artistica “pura”, si può riassumere nella costruzione di condizioni, rapporti e strategie di sistema: drenare risorse economiche, renderne virtuoso l’impiego con buone pratiche collettive, condividere i desideri con gli operatori locali. Una doverosa restituzione alla comunità del Jazz piemontese, resistente e creativa, che anche in questa edizione si manifesta in un programma stilisticamente inclusivo e di alto profilo» spiegano Fulvio Albano e Diego Borotti del Consorzio Piemonte Jazz

Il Torino Jazz Festival Piemonte 2026 si conferma così una manifestazione di respiro internazionale e proiezione contemporanea, capace di valorizzare le molte anime del jazz e il suo continuo dialogo con il presente, in un viaggio musicale che, attraversando il Piemonte, invita il pubblico a sconfinare insieme agli artisti.

SEGUI ANCHE:

JAZZ PIEMONTE
Articoli correlati
Ultime notizie
Calcio a 7, al Memorial “Paolo Spicchio Spandonaro” ha vinto l’amicizia
SPORT
Calcio a 7, al Memorial “Paolo Spicchio Spandonaro” ha vinto l’amicizia
Antonella Laurenti 
15 Giugno 2026
Tre partite di calcio a 7 per ricordare Paolo “Spicchio” Spandonaro, scomparso in un incidente strad...
Podismo, Andrea Soffientini e Laura Demaria vincono la 30ª StraSanDamiano Alpina
SPORT
Podismo, Andrea Soffientini e Laura Demaria vincono la 30ª StraSanDamiano Alpina
Antonella Laurenti 
14 Giugno 2026
Niente bis per Stefano Guarna alla StraSanDamiano Alpina. Il podista di Valmanera, tesserato per la ...
“No kings”, quattro giorni di festa alla Casa del Popolo
APPUNTAMENTI
“No kings”, quattro giorni di festa alla Casa del Popolo
Stella Palermitani 
13 Giugno 2026
Dal 18 al 21 giugno torna ad Asti la Festa della Casa del Popolo, quattro giornate di incontri, diba...
Meditando la Parola: Luce per il prossimo
CHIESA
Meditando la Parola: Luce per il prossimo
Stella Palermitani 
13 Giugno 2026
Il commento al Vangelo di domenica 14 giugno Mt (9,36-10,8) a cura di Matteo Brusamolin Nel Vangelo ...
Leggi l'ultima edizione
Leggi l'ultima edizione
COMPRA COPIA
Tre domande a...
Tre domande a… Mario Nosengo
TRE DOMANDE A
Tre domande a… Mario Nosengo
Stella Palermitani 
13 Giugno 2026
Si intitola “Una città da vivere” la quarantottesima edizione del Festival AstiTeatro e rimarca la v...
Tre domande a… monsignor Marco Prastaro
TRE DOMANDE A
Tre domande a… monsignor Marco Prastaro
Stella Palermitani 
6 Giugno 2026
A margine dell'Assemblea Generale della Cei abbiamo incontrato il Vescovo Marco per approfondire qua...
Tre domande a… Gianni Oliva
TRE DOMANDE A
Tre domande a… Gianni Oliva
Stella Palermitani 
5 Giugno 2026
Gianni Oliva, storico e saggista, è autore di numerosi saggi a carattere divulgativo, con particolar...
Redazionali
Autotrasporto in Piemonte: cresce l’attenzione ai costi operativi delle aziende
REDAZIONALI
Autotrasporto in Piemonte: cresce l’attenzione ai costi operativi delle aziende
Maria Fenoglio 
11 Giugno 2026
Negli ultimi anni il settore dell’autotrasporto in Piemonte ha dovuto affrontare una fase particolar...
Wine trekking lungo il sentiero del Malvasia con la Cantina di Casorzo
REDAZIONALI
Wine trekking lungo il sentiero del Malvasia con la Cantina di Casorzo
Maria Fenoglio 
7 Maggio 2026
Domenica 17 maggio, la Cantina di Casorzo farà da teatro a un importante evento di promozione e valo...
5×1000 ad AIL: una scelta consapevole che sostiene ricerca, cura e assistenza sul territorio
REDAZIONALI
5×1000 ad AIL: una scelta consapevole che sostiene ricerca, cura e assistenza sul territorio
Maria Fenoglio 
29 Aprile 2026
In un contesto in cui le malattie ematologiche rappresentano ancora una sfida importante, ognuno di ...
Notizie più lette
Trasferimenti e nuove nomine in Diocesi, don Paolo Lungo lascia Nostra Signora di Lourdes per il Kenya
CHIESA
Trasferimenti e nuove nomine in Diocesi, don Paolo Lungo lascia Nostra Signora di Lourdes per il Kenya
Stella Palermitani 
10 Giugno 2026
Il vescovo di Asti Marco Prastaro ha annunciato alcuni trasferimenti e nomine che interessano la vit...
L’idea di Mathew Guiotto: a Costigliole l’ingresso di casa diventa uno spazio artistico
TERRITORIO
L’idea di Mathew Guiotto: a Costigliole l’ingresso di casa diventa uno spazio artistico
Stella Palermitani 
9 Giugno 2026
L'ingresso di casa diventa un luogo espositivo: è insolito l'ultimo spazio artistico nato a Costigli...
A Castagnole delle Lanze i carabinieri scoprono il delivery della cocaina
CRONACA
A Castagnole delle Lanze i carabinieri scoprono il delivery della cocaina
Stella Palermitani 
10 Giugno 2026
I carabinieri della Compagnia di Canelli,  assieme ai militari della Stazione di Castagnole delle La...
Maxi incendio a Calliano Monferrato
CRONACA
Maxi incendio a Calliano Monferrato
Stella Palermitani 
11 Giugno 2026
Incendio nella notte tra mercoledì e giugno e giovedì all’interno di un’azienda agricola nel territo...
Sondaggio
footer circle logo
Site Logo in Footer
Google Play App Store
Gazzetta d'Asti s.r.l.Via Monsignor Umberto Rossi, 6 P.IVA-C.F. 01542300056
Feed RSS Contatti e Pubblicità Abbonamenti Amministrazione trasparente Norme Editoriali Privacy Policy Cookie Policy Condizioni di Utilizzo