La locandina della Gazzetta d’Asti: ecco i principali argomenti della settimana
Diciassettesimo numero dell’anno per la Gazzetta d’Asti che nel 2026 spegne 127 candeline. Ecco i principali argomenti trattati sul giornale in edicola da giovedì 30 aprile 2026.
Polemica sul sindaco-presidente
Nessuna sorpresa è arrivata dall’Assemblea dei Soci della Banca di Asti che si è riunita lunedì. La Lista 1 quella per capirci della Fondazione che voleva il sindaco Maurizio Rasero alla presidenza della banca e Roberto Fiorini al posto di Carlo Demartini come amministratore delegato, ha incassato il 63.47% dei voti.
Una votazione che cambia di fatto la faccia della banca dopo anni. Si è chiusa quindi un’epoca, ma non senza polemiche e qualche rimpianto soprattutto riguardante l’ad Demartini che per molti poteva tranquillamente rimanere al suo posto.
Ma è stata la nomina di Rasero a far alzare i toni specie quelli del consiglio comunale che si è riunito poche ore dopo l’elezione alla Banca di Asti. Proprio Rasero è stato il grande assente, per buona parte della riunione terminata con l’uscita dall’aula della minoranza tutta dopo che la maggioranza aveva bocciato l’ordine del giorno che chiedeva le dimissioni di Rasero da sindaco. Intanto però il neo presidente della Banca di Asti ha lasciato un’altra carica da lui ricoperta, quella di presidente della Provincia. Al suo posto ora il suo vice Simone Nosenzo.
Martedì invece si è riunito il primo cda della banca.
“L’istituto è posizionato molto bene sul mercato e ha quindi le carte in regola per giocare una partita da protagonista nei mercati bancari e finanziari italiani, anche, perché no, mediante una politica di ulteriori acquisizioni che rafforzino ulteriormente la banca, nel contempo garantendo la piena difesa dei presidi ovunque sia presente, e contrastando la desertificazione bancaria, fenomeno che i dati ci dicono aver assunto livelli preoccupanti”, ha commentato il neo presidente Rasero.
Per l’ad Fiorini la sfida è “mettere d’accordo la solidità della banca con la redditività a favore di tutti gli azionisti, grandi e piccoli, e lanciare un percorso di sviluppo sostenibile”.
Il Maestro del Palio è l’astigiano Marco Aru
Marco Aru è il Maestro del Palio 2026. Il suo nome è stato annunciato ieri nella conferenza stampa di presentazione del ricco calendario del Maggio Astigiano.
Sergio Attisani dipingerà invece il Paliotto che verrà donato ai vincitori del Palio degli sbandieratori in cartellone sabato 9 maggio.
Asti in piazza per un “lavoro dignitoso”
Mettere il “lavoro dignitoso” al centro dell’agenda sociale e politica. È questo l’obiettivo della mobilitazione unitaria che vede Cgil, Cisl e Uil sfilare insieme ad Asti per il 1° maggio 2026. Tra precarietà, salari che faticano a coprire il costo della vita e la diffusione di contratti pirata, il sindacato torna a chiedere regole certe per orientare il cambiamento. Scelta di forte impatto locale per il manifesto, dove una giovane operatrice di call center sostituisce l’operaio tradizionale, diventando simbolo delle lotte concrete del territorio. I sindacati ribadiscono che la contrattazione resta lo strumento principe per rimettere il lavoro al centro della giustizia sociale, tutelare chi vive nell’incertezza e governare un’intelligenza artificiale che rischia di correre più veloce dei diritti. La manifestazione inizierà alle 8.15 al Circolo Way Assauto; alle 9 il trasferimento ai giardini pubblici, quindi alle 9.45 il corteo per le vie cittadine accompagnato dalla Banda “G. Cotti”. Alle 11 l’arrivo in piazza Statuto e il comizio. A introdurre e moderare sarà Silvano Uppo (Uil Asti). Dopo i saluti del sindaco Maurizio Rasero, la parola passerà a Carmela Pagnotta (Rsu Konecta Asti). Le conclusioni saranno affidate a Sauro Rossi, segretario nazionale Cisl, che parlerà a nome delle tre confederazioni. Chiusura in musica con Federico De Martin.
Festa di San Secondo
Ore 10 S. Messa
Ore 11.30 Concelebrazione presieduta dal vescovo mons. Marco Prastaro, con il clero diocesano per la Città di Asti con la partecipazione delle onorevoli autorità, del Consiglio Comunale, di Magistrati, Avvocati e dei Rioni, Borghi e Comuni del Palio di Asti. Offerta del Palio, delle monete antiche, del cero, del pane, del vino e dei fiori. Offerta dell’olio per la lampada del santo da parte del Comune e della Parrocchia di Ferrere in occasione dei cento anni della consacrazione della chiesa parrocchiale di San Secondo. Nella Cripta accensione della lampada da parte del sindaco e dal parroco di Ferrere e omaggio floreale da parte del sindaco di Asti.
Ore 12.30 In piazza S. Secondo Minestra dei Poveri offerta dal sindaco e dal parroco.
Ore 18 S. Messa
XXV Aprile
Anche Asti ha celebrato il 25 Aprile nel suo ottantunesimo anniversario.
Paesi
Venerdì 1° maggio a Buttigliera la fiera “Le contrade del Freisa”.