Bubbio, la Palestra della Memoria diventa un libro
La Palestra della Memoria di Bubbio diventa un libro. A Bubbio i 32 iscritti alla Palestra della Memoria si sono dati appuntamento tutti i giovedì mattina: due ore per stimolare l’attenzione, la memoria, l’orientamento e il linguaggio con giochi di parole, cruciverba e quiz ideati dagli stessi volontari insieme ad attività creative che hanno trasformato l’incontro settimanale in un momento di gioia, di scambio, di confronto, di crescita, come confermano i partecipanti, dalla ex maestra elementare al cantiniere di 96 anni. La prima stagione di incontri si è chiusa con una grande festa che ha visto la presenza del direttore generale dell’Asl At Giovanni Gorgoni e del sindaco Stefano Reggio. Nella stessa mattinata, la visita al presidio sanitario di Bubbio che offre visite specialistiche (cardiologia secondo venerdì del mese; geriatria secondo lunedì del mese; diabetologia quarto martedì del mese) servizio psichiatrico (su prenotazione), attività infermieristiche, centro prelievi, ambulatorio infermieristico di comunità, sportello amministrativo e ambulatori dei medici di medicina generale.
“Il successo della Palestra della Memoria ha superato le più rosee aspettative, come testimonia il riscontro entusiastico fornito dai partecipanti, è un esempio di fruttuosa collaborazione per il benessere del territorio. Va nella stessa direzione il rafforzamento del presidio territoriale con la presenza di un cardiologo e un medico geriatra e la prossima attivazione del progetto di telemedicina. Quando c’è collaborazione tra enti si possono fare cose che diversamente non sono realizzabili”, hanno commentato Giovanni Gorgoni e Stefano Reggio.
Il gruppo dei volontari facilitatori (Chiara, Alessandra, Giulia, Barbara, Maria Rita, Roberto e Ferruccio supportati da Paola e Massimo) con il coordinamento della psicologa Simona Rabino e il supporto dell’infermiere di comunità Davide Bianelli, ha animato 25 incontri. E il diario dell’esperienza è diventato un libro. Roberto e Alessandra hanno condensato in 90 pagine gli esercizi ideati e proposti dal gruppo di lavoro per stimolare l’attenzione e allenare memoria, logica, linguaggio. A completare gli incontri anche le “pillole di salute” degli Infermieri di famiglia e di Comunità attivi nel presidio di Bubbio: Davide Bianelli, Orjada Lika, Laura Magliarella e Monica Gavegno.