Rosy Bindi oggi ad Asti per presentare il libro “Una sanità uguale per tutti”
La salute è ancora un diritto universale o sta diventando un lusso per chi può permetterselo? È da questa provocazione che prende le mosse Rosy Bindi, già ministra della Sanità ed esponente del Pd, attesa ad Asti oggi, giovedì 21 maggio, alle 21, nel salone del Palazzo della Provincia, dove presenterà il suo libro “Una sanità uguale per tutti – Perché la salute è un diritto” (Solferino, 2025).
A venticinque anni dalla riforma che porta il suo nome (Dlgs 229/1999), l’autrice torna a difendere il Servizio sanitario nazionale (Ssn), definendolo un “presidio di civiltà fondamentale”, oggi messo a rischio da tagli cronici, spinte alla privatizzazione e dall’autonomia differenziata.
Nel volume vengono messe in luce le contraddizioni di una sanità sempre più condizionata dalla logica del profitto, in un contesto in cui circa sei milioni di persone rinunciano alle cure per motivi economici. L’incontro, a ingresso libero, sarà l’occasione per riflettere sui valori di equità e solidarietà sanciti dalla Costituzione. “La salvaguardia della sanità pubblica è una responsabilità di tutti”, ricorda Bindi, invitando a difendere un sistema che garantisca gli stessi diritti a ogni cittadino. Il dibattito approfondirà anche le proposte contenute nel libro, orientate a rilanciare un servizio sanitario fondato su uguaglianza e trasparenza.
Cristiana Luongo