Armoniosa torna a suonare “a casa”: il 7 giugno concerto alla Chiesa di San Secondo di Cortazzone
Dopo i concerti nelle grandi sale europee, Armoniosa Ensemble torna a esibirsi in un luogo vicino alle proprie radici. Domenica 7 giugno, alle 18.30, il gruppo sarà protagonista del concerto in programma nella Chiesa romanica di San Secondo a Cortazzone, nell’ambito del Festival Internazionale del Roero – Radici, promosso da Roero Cultural Events.
L’appuntamento ha registrato il tutto esaurito in pochi giorni, confermando l’attenzione del pubblico per un ensemble nato ad Asti e oggi presente nei principali circuiti della musica antica in Europa. Dopo gli appuntamenti internazionali delle ultime settimane, tra cui quelli all’Elbphilharmonie di Amburgo, al Gasteig di Monaco e al Konzerthaus di Berlino, il concerto di Cortazzone assume un significato particolare, che va oltre una semplice data in calendario: un ritorno in un territorio che Armoniosa sente parte della propria storia artistica e umana, il luogo da cui tutto è partito.
Il programma, intitolato Bach e Venezia: lo stile italiano nella Sonata in Trio, proporrà musiche di Antonio Vivaldi, Francesco Geminiani, Giovanni Benedetto Platti, Tomaso Albinoni e Georg Friedrich Händel, affidate a una formazione composta da Francesco Cerrato al violino, Stefano Cerrato al violoncello piccolo a 5 corde, Marco Demaria al violoncello a 5 corde, Michele Barchi al cembalo e Daniele Ferretti all’organo.
Fondata nel 2012 ad Asti, Armoniosa Ensemble si è distinta per il lavoro sulla prassi esecutiva storicamente informata, l’utilizzo di strumenti originali d’epoca e un percorso artistico che negli anni l’ha portata in festival e sale da concerto in Italia e all’estero. Accanto alla dimensione internazionale, resta però forte il legame con il territorio piemontese, da cui l’ensemble è nato e in cui continua a tornare.
“Suonare nelle grandi sale europee è una responsabilità e un’emozione enorme, ma tornare in luoghi come Cortazzone ha per noi un significato diverso e molto profondo”, dichiara l’ensemble. “Sono spazi che sentiamo vicini, non solo geograficamente: appartengono alla nostra storia, alla nostra formazione, al paesaggio umano e culturale da cui siamo partiti. Il fatto che il concerto sia andato sold out in così poco tempo ci rende particolarmente felici, perché ci fa sentire un’accoglienza vera. Sarà un’occasione preziosa per condividere la nostra musica con un pubblico che percepiamo come casa”.
Il concerto si terrà domenica 7 giugno alle 18.30 presso la Chiesa romanica di San Secondo, in località Mongiglietto 1, a Cortazzone. L’ingresso è gratuito, con prenotazioni attualmente esaurite. In caso di disponibilità, è possibile fare riferimento alla lista d’attesa indicata dall’organizzazione del festival.