All’ombra della cattedrale torna il Gustadom
All’ombra maestosa della Cattedrale, dove le pietre antiche raccontano storie millenarie e l’aria profuma di mosto, ogni anno si rinnova una magia. È il Gustadom, l’appuntamento enogastronomico più atteso di inizio giugno, che trasforma il rione Cattedrale in un labirinto di gusto, arte e meraviglia.
Come da tradizione, venerdì 5 e sabato 6 giugno a partire dalle 19, l’evento si svolgerà nella zona della città un tempo conosciuta come “Recinto dei Nobili”: piazza Cattedrale, piazza Castigliano, il cortile del Michelerio, Palazzo Amico di Castell’Alfero e il Foyer delle Famiglie.
Giunto alla sua 26ª edizione, il Gustadom si snoda tra cortili nascosti, piazze inondate di luce e giardini segreti, in un percorso enogastronomico che offre piatti tipici della cucina piemontese e astigiana.
Le proposte culinarie spaziano dalla carne cruda agli agnolotti al sugo d’arrosto, dalla frittata di ortiche alla friciula con lardo, dal vitello tonnato ai guanciotti al Barbera. I piatti, quasi tutti tra i 4 euro e gli 8 euro, sono preparati e serviti dai membri del comitato Palio della Cattedrale e da numerosi ospiti, tra cui pro loco del territorio e chef premiati.
Un aspetto distintivo del Gustadom è l’attenzione verso le diverse esigenze alimentari. In collaborazione con l’Associazione Italiana Celiachia (Aic), in piazza Castigliano si troverà un intero menù senza glutine, garantendo così anche ai celiaci la possibilità di partecipare pienamente all’esperienza gastronomica. Le proposte senza glutine includono piatti come gnocchi di patate con riso e mais ai formaggi del Monferrato, crepes con nutella e tagliolini ai funghi misti e pesto di prezzemolo. Presenti anche proposte vegane, vegetariane e senza lattosio.
Domenica 7 giugno la manifestazione prosegue da mezzogiorno con la tradizionale Gran Agnolottata in piazza Cattedrale e il ritorno del Mercà dij Busiard. In caso di maltempo l’evento sarà spostato nel cortile del Michelerio.
Elena Fassio