Tre domande a…don Rodrigo Limeira
A don Rodrigo Limeira che guida l’organizzazione della Giornata Diocesana degli Oratori ed è responsabile dell’Ufficio di Pastorale Giovanile abbiamo rivolto 3 domande alla vigilia dell’avvio dei centri estivi nelle parrocchie.
Qual è il senso dell’oratorio estivo?
“Ogni anno nel periodo estivo si aprono gli oratori, anche quelli che lungo l’anno fanno più fatica a trovare una certa vitalità. È l’occasione, oltre a dare un servizio alle famiglie, per stare con i più piccoli e mettersi al servizio. Ci rendiamo conto che per arrivare a questo è necessario che una comunità si prenda cura anche durante l’anno di questi ragazzi. La grande sfida che ci poniamo ogni anno è proprio quella di, passo dopo passo, creare un’alleanza educativa, in modo particolare nella comunità cristiana all’interno della parrocchia e del territorio. Il senso della giornata Diocesana degli Oratori è proprio di fare un’esperienza di Chiesa diocesana dove i bambini vivono questa giornata di incontro, di attività, di gioia, di animazione con altre realtà e anche gli animatori si possono vedere e trovarsi per condividere la dimensione della chiesa diocesana.
Come mai a Ferrere quest’anno?
Quest’anno la vivremo a Ferrere innanzitutto per la disponibilità e l’accoglienza della parrocchia che sta vivendo l’anniversario dei cent’anni della dedicazione della chiesa parrocchiale avvenuta nel 1926, ma ciò è reso possibile dalla bellezza di questa alleanza che si è fatta con il Comune di Ferrere al quale noi siamo molto grati, della collaborazione, del tempo donato, tanto della professionalità del Comune e anche dei ragazzi della parrocchia stessa e di quella di Cisterna con la quale si vive da alcuni anni una collaborazione sul territorio.
L’estate, quindi, rappresenta un tempo opportuno per la crescita personale e comunitaria?
Il periodo dell’estate è il periodo in cui seminiamo nell’attesa non tanto dei frutti, ma di dare l’opportunità ai ragazzi di sperimentare che la Chiesa ha una componente comunitaria e la Chiesa non è solo la tua realtà, ma va oltre al proprio campanile. Con la conclusione dell’anno scolastico si apre il periodo di vacanza un pensiero speciale va a tutti gli studenti che si preparano ad affrontare gli esami di terza media e di maturità. A ciascuno desideriamo far giungere il nostro augurio e la nostra preghiera: possiate vivere questi giorni con serenità, fiducia nelle vostre capacità e consapevolezza del cammino compiuto. Al di là dei risultati, ogni prova può diventare occasione di crescita, di maturazione e di scoperta di sé. L’estate che si apre è anche un’opportunità educativa e spirituale da vivere insieme. Le parrocchie, le associazioni e i movimenti del territorio propongono esperienze ricche di incontro, servizio, amicizia e condivisione: l’oratorio estivo, campi, attività, gite, momenti di volontariato e percorsi di fraternità. Invitiamo tutti i ragazzi, gli educatori e le famiglie a partecipare con entusiasmo, riscoprendo la bellezza di una comunità che accompagna, ascolta e cammina insieme. Affidiamo questo tempo estivo al Signore, perché ciascuno possa viverlo come occasione di crescita umana e spirituale, custodendo relazioni autentiche e il desiderio del bene.
Mauro Canta