La locandina della Gazzetta d’Asti: ecco i principali argomenti della settimana
Venticinquesimo numero dell’anno per la Gazzetta d’Asti che nel 2026 spegne 127 candeline. Ecco i principali argomenti trattati sul giornale in edicola da venerdì 26 giugno 2026.
Chiusura Maina, tutti assolti
Nessun colpevole per il crac della Casa di Riposo Città di Asti. O meglio, non lo sono l’ex commissario Giuseppe Camisola e i revisori Luisa Amalberto, Massimo Striglia e Simone Callegher. Per la Corte dei Conti del Piemonte a provocare il fallimento sarebbero stati tre fattori letali e fuori controllo: i pazienti che non pagavano le rette, il covid e le banche che si sono tirate indietro all’ultimo secondo. Per questo i giudici hanno assolto le persone fisiche che erano finite nella bufera dopo la chiusura nel dicembre del 2022 della casa di riposo più grande del Piemonte, riconoscendo loro “piena diligenza nello svolgimento delle funzioni”.
I preti passano e le questioni restano
I cambiamenti annunciati nelle parrocchie in Diocesi sono occasione per riflettere sulla situazione, sulle prospettive, sulla realtà vera dell’azione pastorale, al di là dei proclami e delle intenzioni.
Così don Luca Solaro racconta delle riflessioni fatte in zona ovest sul futuro della chiesa nei paesi (si direbbe l’unica zona che si è mossa in prospettiva genuinamente sinodale) e don Italo Francalanci dell’impressione di “morta gora” che ha avuto tornando dal Brasile, guardando al ruolo dei laici e dei diaconi nella Chiesa.
Ferrere ha accolto gli oratori estivi
Grande successo di partecipazione per la Giornata Diocesana degli Oratori che si è svolta martedì scorso a Ferrere. Nonostante il caldo, decine di ragazzi, ragazze e animatori hanno raggiunto il paese, che era perfettamente organizzato per accogliere tutte queste persone. Il tema erano le scienze, sfruttando il fatto che a Ferrere andava in vacanza Rita Levi Montalcini.
Parte da Asti la gara tricolore di ciclismo professionisti
Il Campionato Italiano di ciclismo su strada professionisti torna a proporre la partenza da Asti. A distanza di nove anni dall’ultima volta. Anche all’epoca il raduno fu in piazza Alfieri. Domani, sabato 27 giugno, la gara tricolore prevede un tracciato lungo 232,5 chilometri, con un dislivello di circa 2.500 metri. Ovviamente la manifestazione avrà delle ripercussioni sul traffico cittadino. La parte Sud di piazza Alfieri (quella lasciata ancora libera dalle strutture di AstiMusica) sarà chiusa dalle 6. Alle 8 saranno interdetti alla circolazione corso Alfieri (da piazza Santa Maria Nuova all’incrocio con via Gobetti), corso Dante (da piazza Martiri della Liberazione a piazza Alfieri) e corso Einaudi (tra gli incroci con corso Galileo Ferraris e viale Alla Vittoria). In piazza Alfieri il ritrovo dei partecipanti e degli addetti ai lavori è previsto alle 9.30, con presentazione dei team dalle 10 alle 10.50. A quell’ora sarà dato il via “virtuale” per arrivare in corso Alba dove, alle 11.10 sarà dato lo start effettivo. La carovana transiterà in piazza Alfieri (lato farmacia), corso Alfieri, via Roero, via Grassi, corso Matteotti, cavalcavia Giolitti, corso Venezia e corso Alba. In provincia di Asti i comuni interessati dal passaggio della corsa saranno Antignano e San Martino Alfieri.
I Giochi Giovanili della Bandiera nel cortile del Seminario
Tutto è pronto per i Giochi giovanili della Bandiera, la manifestazione organizzata da Santa Caterina che porterà ad Asti 44 gruppi e 1100 tra sbandieratori e musici, tutti rigorosamente Under 15. Le sedi di gara, in programma sabato e domenica, saranno il cortile del Seminario e piazza Roma. Stasera alle 20 il corteo che partirà dalla Torre Rossa e la cerimonia d’apertura.
Focus
L’Assemblea dell’Unione Industriale si è riunita nelle Cantine Bersano di Nizza Monferrato.
Primo piano
La sede dell’Arcoscenico in via Scarampi verrà demolita. Sergio Danzi e Ileana Spalla sono senza casa.
Vita politica
Simone Nosenzo è stato eletto presidente della Provincia dopo le dimissioni di Rasero.